22 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2021 alle 16:57:00

Cronaca News

Vaccini, nel Tarantino 792.679 somministrazioni

foto di Vaccini anti-covid
Vaccini anti-covid

Terza dose del vaccino Pfizer e dati su immunizzazione under 12. L’Agenzia europea del farmaco Ema presenta il calendario delle scadenze con i tempi. E’ atteso “per l’inizio di ottobre” l’esito della valutazione sulla richiesta, avanzata da Pfizer/BioNTech per l’approvazione negli over 16 della terza dose del vaccino anti-Covid Comirnaty.

Un ‘booster’ che, spiega il responsabile Vaccini e Prodotti terapeutici per Covid 19 dell’Ema Andrea Cavaleri, andrebbe somministrato almeno 6 mesi dopo la seconda dose. “L’Ema, insieme all’Ecdc”, il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, “esamina costantemente le evidenze” provenienti “dalle campagne di vaccinazione, per valutare se i livelli di protezione offerti dai 4 vaccini” contro Sars-CoV-2 “autorizzati in Ue debbano essere potenziati con una dose di richiamo”, ha ricordato Cavaleri. “Tutti i vaccini attualmente approvati forniscono una forte protezione contro il ricovero in ospedale e la morte per Covid-19”, ha ripetuto, ricordando che “la priorità rimane quella di assicurarsi che il maggior numero possibile di persone sia completamente vaccinato” con le due dosi previste dal ciclo di immunizzazione.

Quanto ai pazienti immunodepressi, “gli studi sulle persone immunocompromesse – ha ribadito l’esperto, confermando quanto già indicato nel precedente punto stampa – mostrano che una dose ag-giuntiva di vaccini a mRna può aumentare il livello di protezione” contro Covid. “I dati, sia per Comirnaty che per Spikevax”, il vaccino di Moderna, “sono attualmente in fase di revisione”. “Ad oggi” l’Agenzia europea del farmaco Ema non ha ricevuto “alcuna richiesta di estensione di indicazione d’uso di vaccini anti-Covid nei bambini di età inferiore ai 12 anni”. L’ente regolatorio Ue prevede “che Pfizer presenti i dati” del vaccino Comirnaty messo a punto con BioNTech “sui bambini di età compresa tra 5 e 11 anni all’inizio di ottobre, e che i dati di Moderna” per il suo vaccino Spikevax “vengano ricevuti all’inizio di novembre”. “Le valutazioni dovrebbero richiedere 4 settimane, se non ci saranno ulteriori aspetti da chiarire”, ha aggiunto. Questo, dunque, renderebbe possibile il via libera a un primo vaccino under 12 per inizio novembre. L’Agenzia europea del farmaco Ema, annuncia poi il responsabile Vaccini Cavaleri, “sta supportando attivamente gli sviluppatori di vaccini e trattamenti” per Covid-19, con l’obiettivo di “espandere il portafoglio di opzioni disponibili per la prevenzione e il trattamento della malattia grave.

C’è una pipeline molto attiva” di terapia “in sviluppo, inclusi antivirali in pillola che potrebbero essere usati dalle persone” con Covid “a casa”. Nel contempo, il governo ha incassato il voto di fiducia in Senato sul dl green pass per la scuole i trasporti. A votare a favore sono stati 189 senatori, 31 i contrari, nessuno astenuto. Presenti in Aula 220 senatori che hanno tutti espresso il voto. Non hanno partecipato al voto 19 senatori della Lega. Tra questi i senatori Siri, Pillon, Bagnai, Ferrero, Marti. Anche il leader Salvini non era in Aula. I senatori della Lega sono 64; per il voto di fiducia sul dl di riforma della giustizia civile erano mancati 12 voti, di cui 11 riconducibili a eletti assenti autorizzati, in missione o congedo. Analizzando i tabulati del voto, per la Lega dei 19 assenti, 14 risultano in missione. Per quanto riguarda gli altri gruppi, tra i senatori di Fi risultano assenti dal voto 24 dei 50 eletti, di questi 15 in missione. Anche uno su due dei membri del gruppo misto (49), non ha partecipato al voto. Le forze più presenti in Aula, sono state, rispettivamente il Pd, con l’84,21% di senatori al voto favorevole, e Fdi, con l’95,71 di senatori in Aula a esprimere il loro no. Nelle ultime 24 ore in Puglia sono stati registrati 138 nuovi contagi da coronavirus su 12.280 tamponi eseguiti, mentre sono 4 le persone decedute. Otto i nuovi casi nel Tarantino. Su tutto il territorio regionale, attualmente risultano 3.024 persone positive, 176 ricoverate in area non critica e 22 in terapia intensiva.

Sono 5.736.512 le dosi di vaccino anticovid somministrate in Puglia (dato aggiornato alle ore 6.00 di ieri dal Report del Governo nazionale. Le dosi sono il 88.4% di quelle consegnate dal Commissario nazionale per l’emergenza, 6.487.501). In Asl Taranto prosegue la campagna vaccinale sia negli hub sia nelle strutture sanitarie che stanno procedendo con la terza dose ai pazienti fragili. Ad oggi sono state somministrate 792.679 dosi di vaccino in totale; rispetto a questo dato, oltre 379 mila cittadini hanno completato il ciclo vaccinale.

Per quanto riguarda le somministrazioni effettuate ne gli hub vaccinali del territorio ionico, il dato aggiornato a ieri mattina riporta 3332 dosi di vaccino, così distribuite: a Taranto, 782 dosi in Arsenale e 483 presso la Svam, 471 a Martina Franca, 381 a Manduria, 317 a Ginosa, 512 a Grottaglie, 386 a Massafra. Ieri mattina a Grottaglie 11 pazienti fragili dializzati hanno già ricevuto la dose addizionale e nel pomeriggio si procederà con la somministrazione della terza dose a 47 pazienti trapiantati, presso il Santissima Annunziata. Questo invece il quadro nelle altre Asl pugliesi: a Bari, partite le terze dosi anche nell’Unità operativa di Nefrologia dell’Ospedale di Molfetta, dove sono stati somministrati 130 vaccini “addizionali” ad altrettanti pazienti dializzati seguiti dai Centri Dialisi di Molfetta e Ruvo di Puglia. Con le oltre 4mila dosi di ieri, la campagna vaccinale ha superato globalmente quota 1 milione e 874mila.

La copertura vaccinale, con prima dose, ha oltrepassato la soglia dell’88% tra gli over 12 e continua a guadagnare terreno ogni giorno sia all’interno delle fasce d’età sia tra le diverse realtà territoriali. La città di Bari, in particolare, dopo aver raggiunto il doppio obiettivo del 90% di residenti over 12 vaccinati con prima dose e dell’80% con ciclo completo, registra la forte crescita della copertura tra i 12-19enni: l’88% ha fatto la prima dose di vaccino, rispetto al dato medio dell’83% – comunque elevato – dell’intera Area Metropolitana. Proseguono nella Asl di Brindisi le vaccinazioni nei centri attivi sul territorio. Oggi, venerdì 24 settembre, saranno aperti il PalaVinci, nel capoluogo, il palazzetto dello sport di Ceglie Messapica, Conforama a Fasano, la struttura tensostatica di Oria e la scuola primaria di San Donaci. I centri sono aperti dalle 14.30 alle 20, tranne Oria dalle 14.30 alle 20.30 e il PalaVinci dalle 14.30 alle 21.

In linea con le indicazioni ministeriali e regionali continua anche nella Asl Bt la vaccinazione dei pazienti fragili con la terza dose. I pazienti vengono individuati e contattati dalle strutture di riferimento: il punto vaccinale unico è stato allestito presso l’ospedale Dimiccoli di Barletta. Continuano secondo programmazione le somministrazioni delle terze dosi alle persone immunocompromesse della provincia di Foggia. Ad oggi sono 331 le persone che hanno ricevuto la dose addizionale nei centri specialistici del territorio. Proseguono, contemporaneamente, le attività presso gli hub della provincia e ad opera dei medici di medicina generale. Sono 833.136 le somministrazioni effettuate in provincia di Foggia dall’avvio della campagna vaccinale.

Ad oggi ha ricevuto almeno una dose di vaccino l’83,9% delle persone di età superiore a 12 anni. Ha concluso il ciclo vaccinale il 70,1% degli over 12. Nel dettaglio, a ieri mattina, in provincia di Foggia, hanno già ricevuto la seconda dose: 36.647 ultraottantenni (pari all’88,6%) su 39.037 che hanno ricevuto la prima dose (pari al 94,2%); 48.271 persone di età compresa tra 79 e 70 anni (pari all’83,2%) su 54.598 che hanno ricevuto la prima dose (pari al 93,4%); 57.842 persone di età compresa tra 69 e 60 anni (pari al 77,1%) su 68.274 che hanno ricevuto la prima dose (pari al 90,5%); 68.046 persone di età compresa tra 59 e 50 anni (pari al 72,4%) su 78.976 che hanno ricevuto la prima dose (pari all’83,6%); 55.305 persone di età compresa tra 49 e 40 anni (pari al 62%) su 67.643 che hanno ricevuto la prima dose (pari al 75%); 43.036 persone di età compresa tra 39 e 30 anni (pari al 55,9%) su 53.826 che hanno ricevuto la prima dose (pari al 68,5%); 44.094 persone di età compresa tra 29 e 20 anni (pari al 56,8%) su 55.845 che hanno ricevuto la prima dose (pari al 70,3%); 26.0818 giovani di età compresa tra 19 e 12 anni (pari al 49,1%) su 35.606 che hanno ricevuto la prima dose (pari al 66%). I medici di medicina generale hanno somministrato in tutto 157.297 dosi di vaccino di cui 19.237 a domicilio.

Prosegue infine la campagna di vaccinazione in Asl Lecce con oltre 2500 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri tra hub – in cui si accede senza prenotazione – centri sanitari e a cura dei Medici di medicina generale: 267 nella Struttura Operativa Territoriale della Protezione Civile di Campi Salentina, 132 nel Complesso Euroitalia di Casarano, 294 nel PTA di Gagliano del Capo, 53 nel Centro Polivalente Comunale di Galatina, 129 nella Palestra del Liceo Scienze Umane “Q. Ennio” di Gallipoli, 193 nel Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, 397 nella Caserma Zappalà di Lecce, 96 nella RSSA comunale di Martano, 100 nello Stabile Zona Industriale di Nardò, 105 nel Centro aggregazione giovanile di Spongano, 40 nell’edificio Comunale “Mercato delle Idee” di Muro Leccese, 45 nel Pta di Maglie, 43 nell’Ospedale di Gallipoli, 59 nell’Ospedale di Scorrano, 181 nel Dea Fazzi, 61 dai Medici di medicina generale e 326 agli studenti di età compresa tra i 12 e i 19 anni.

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