26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 17:54:00

Cronaca News

Mutui e prestiti alle famiglie tarantine ai tempi del Covid

Una veduta aerea di Taranto
Una veduta aerea di Taranto

In un contesto di progressivo recupero delle richieste di mutui e prestiti da parte delle famiglie dopo lo stallo causato dalla pandemia, Mister Credit – l’area di Crif che si occupa dello sviluppo di soluzioni e strumenti educational per i consumatori – ha presentato l’aggiornamento relativo al I semestre 2021 della Mappa del Credito, lo studio sull’utilizzo del credito rateale da parte degli italiani. Le rilevazioni relative alla prima metà dell’anno in corso confermano i trend già in atto negli ultimi anni, con il progressivo ma costante ampliamento del numero di consumatori che hanno scelto di ricorrere al credito bancario per finanziare l’investimento sulla casa o per sostenere i propri progetti di spesa e le esigenze familiari.

«La crescente propensione a fare ricorso ad un mutuo o a un prestito si accompagna a una elevata sostenibilità degli oneri finanziari, con un tasso di default attestato ai minimi degli ultimi anni – commenta Beatrice Rubini, Direttore della linea Mister Credit di Crif – A questo contribuiscono il costante calo della rata media mensile, dovuto sia a un costo del denaro stabilmente prossimo ai minimi storici, sia alla tendenza delle famiglie ad adottare un atteggiamento prudente, acuitosi durante la pandemia».

LA MAPPA DEL CREDITO IN PUGLIA
Entrando nel dettaglio della Puglia, dallo studio emerge che nel I semestre dell’anno il 41,9% dei cittadini maggiorenni risulta avere almeno un contratto di credito rateale attivo, non distante dalla media nazionale (pari al 42,7%). L’importo medio delle rate rimborsate ogni mese è pari a 291 euro (contro i 320 euro rilevati a livello nazionale), dato che colloca la regione al 12° posto della graduatoria nazionale. La Puglia invece si colloca al 13° posto del ranking relativamente all’esposizione residua per estinguere i finanziamenti attivi, che risulta pari a 28.402 euro (contro una media nazionale di 32.264 euro). Entrambi questi indicatori sono condizionati da un peso dei mutui più basso della media (pari al 18,9% del totale, contro il 21,3% a livello nazionale) cui si accompagnano sovente anche valori di compravendita più contenuti. Relativamente alle tipologie di finanziamenti presenti nel portafoglio delle famiglie pugliesi, il 53,5% dei contratti attivi è rappresentato da prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (quali auto, moto, articoli di arredamento, elettrodomestici, prodotti di elettronica di consumo, ecc) mentre i prestiti personali spiegano il restante 27,6%.

IL DETTAGLIO PER PROVINCIA
A livello provinciale, Bari guida la graduatoria regionale relativamente alla percentuale di popola zione maggiorenne con almeno un finanziamento attivo, con il 45,8% del totale (29a posizione della graduatoria nazionale), seguita da Taranto, con il 44,8% e Brindisi con il 43,2%. Relativamente all’importo delle rate rimborsate ogni mese, invece, con 319 euro è Bari a posizionarsi al vertice della regione e al 55° posto nella classifica nazionale. Seguono nell’ordine Foggia, con 298 euro di media (in 70a posizione), Barletta-Andria-Trani, con 290 euro (82a ), e Lecce, con 284 euro (88a ). Fanalini di coda Taranto con 281 euro e Brindisi con 273 euro. In tutti i casi comunque i valori sono inferiori alla media nazionale (320 euro). Con 34.749 euro di media è, invece, Bari a caratterizzarsi per l’esposizione residua più elevata, dato che la colloca al 43° posto assoluto della classifica nazionale. Seguono Barletta-Andria-Trani, con 30.228 euro di media (che vale la 63a posizione del ranking), Foggia, con 28.837 euro, Taranto, con 26.917 euro, Brindisi con 25.103 euro, e Lecce con 24.577 euro.

Valori della rata mensile e dell’esposizione residua dipendono dalla minore incidenza dei mutui nel portafoglio delle famiglie pugliesi, con le provincie di Bari e Foggia a guidare a parimerito la classifica con una quota del 20,8% sul totale dei contratti attivi (al 60° posto assoluto). Segue BarlettaAndria-Trani, con il 18,9% (al 73° posto in Italia), Taranto, con il 18,4% (75a ), Lecce con il 17,7%, e Brindisi con il 16,8%. Relativamente ai prestiti personali la graduatoria è capeggiata da Brindisi, con una incidenza del 29,9% (34a posizione a livello nazionale), davanti a BarlettaAndria-Trani, con il 28,8%, Lecce con il 28,4%, Foggia con il 28%, mentre a Taranto si ferma al 24,8%. Per quanto riguarda i prestiti finalizzati, infine, la provincia della Puglia nella quale questa tipologia di finanziamenti risulta maggiormente diffusa è Taranto, con il 56,8% dei crediti rateali (9a in Italia), che sopravanza Lecce con il 54%, Brindisi con il 53,3%, Bari con il 53,1%, Barletta-Andria-Trani con 52,3%, Foggia con 51,2%.

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