22 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2021 alle 18:53:00

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Elettricità, con l’accordo 30mila euro in cassa a Monteparano

foto di Palazzo di città di Monteparano
Palazzo di città di Monteparano

MONTEPARANO – Arriverebbero in cassa quasi 30mila euro dalla transazione con CPL Concordia. E’ un bella notizia, almeno per la comunità di Monteparano, quella registrata ultimamente in merito alla diatriba con la CPL Concordia, che si inseguiva da tempo. Stiamo parlando della transazione finalmente siglata e la cui notizia è arrivata dalla stessa Casa Comunale, oramai prossima anche alle consultazioni amministrative per l’elezione del nuovo sindaco/a di Monteparano.

Tornando alla novità sembra che, come si legge nell’apposita nota diramata da Giuseppe Grassi sindaco uscente della località jonica, ci siano state nel passato variazioni di notevole entità del costo dell’energia elettrica e che si sarebbe andati da 95.529,60 euro a 161.159,00 euro. Ne è sorta di conseguenza un’astiosa questione, sulla quale si sarebbe acceso un forte chiamiamolo “dibattito” tra le due parti che, come si diceva prima, si sarebbe concluso recentemente con un accordo-transazione, il quale avrebbe soddisfatto entrambi le parti. Nella sostanza e stando sempre alla nota diramata, il Comune di Monteparano dovrebbe ricevere da CPL Concordia una somma pari a 97.765,04 euro per le annualità 2012 – 2019. Di queste 69.256,45 euro dovrebbero andare al Commissario Prefettizio per il periodo 2012 – 2016, mentre 28.508,59 euro resterebbero al Comune di Monteparano per il periodo 2017 – 2019. Per l’annualità 2020, invece, l’importo godrebbe di un ricalcolo all’atto della firma ufficiale vera e propria della transazione.

A conclusione del messaggio vi sono ovviamente i ringraziamenti rivolti, si legge sempre nel comunicato, a tutti coloro che hanno partecipato a questa controversia durata oltre due anni e che hanno permesso di raggiungere un traguardo che sembrava lontano dal potersi concretizzare veramente. Giuseppe Grassi, insomma, sembrerebbe congedarsi alla fine del proprio mandato (non si ripresenterà alle prossime comunali) con una buona notizia, che fa ben sperare questa piccola comunità monteparanese. Tutto è bene quel che finisce bene, anche in considerazione che quando invece di costruire muri si fanno ponti, con l’aiuto di tutto e di tutti si ottengono risultati nell’interesse esclusivo della propria comunità.

Floriano Cartanì

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