16 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Ottobre 2021 alle 16:30:00

foto di Taranto in festa per i Santi Medici
Taranto in festa per i Santi Medici

La festa dei Santi Medici in Città vecchia, che oggi, sabato 25, entra nel vivo, ha il sapore della salsedine che da Mar Piccolo penetra attraverso i vicoli e raggiunge il vecchio santuario, in questi giorni colmo di fedeli fin sul sagrato per le celebrazioni del settenario. I festeggiamenti hanno l’odore acre del fumo dei ceri che i devoti, pur in assenza della grande “intorciata” per le vie di Taranto vecchia, continueranno a deporre ai piedi dei santi, affluendo da tutta la città.

La festa ha il sottofondo delle preghiere, anche in dialetto, che senza sosta si elevano per chiedere la grazia ai Santi Medici, denominati Anargiri perchè in vita effettuavano le cure senza chiedere denari. La festa è anche occasione di rispolverare il ricordo delle numerose attività commerciali che fiorivano nei vicoli tutt’attorno, soprattutto in vico Zippro, riaperto da qualche tempo ma malinconicamente deserto. Ha i colori dei bigliettini colorati e dei fiori che all’uscita dei santi venivano lanciati dai balconi e il fragore delle bande e dei colpi scuri sparati dalla Marina. E’ la stessa voce della Città vecchia che fortemente chiede di ritornare pulsante di vita come una volta! Le celebrazioni di oggi, sabato 25, prevedono nel santuario in via Di Mezzo, riaperto lo scorso anno dopo lunga chiusura, alle ore 17 la celebrazione eucaristica presieduta da don Emanuele Ferro, padre spirituale della confraternita Santa Maria di Costantinopoli sotto il titolo dei Santi Medici (commissario arcivescovile il cav. Antonio Gigante), con l’aggregazione di nuovi confratelli e consorelle, la benedizione degli abitini e l’amministrazione del sacramento dell’Unzione degli infermi.

La giornata di domenica 26 si aprirà alle ore 7 con la santa messa del vicario generale don Alessandro Greco; al termine i venerati simulacri verranno traslati nel campo sportivo dell’oratorio di San Giuseppe, in via Garibaldi, per la solenne celebrazione delle ore 10 presieduta da don Emanuele Ferro, parroco della Città vecchia e padre spirituale della confraternita. Le altre messe, sempre all’aperto, si terranno alle ore 11 – 12 – 16.30 – 17.30 – 18.30 – 19.30. La capienza del campo è di duecento posti. La partecipazione dei fedeli è consentita con la presentazione dei pass, che saranno disponibili davanti alla chiesa di San Giuseppe; sarà necessario anche indossare la mascherina e igienizzare le mani e agli ingressi sarà misurata la temperatura corporea.

Al termine di ogni celebrazione ci sarà la benedizione dei ceri votivi, che verranno deposti in un’apposita area vicino ai simulacri. Al termine della santa messa serale, nello specchio d’acqua antistante la chiesa, ci sarà lo spettacolo pirotecnico della ditta Itria Fireworks di Martina Franca. Successivamente le statue dei Santi Medici saranno riportate nel santuario. Non mancheranno le luminarie e le marce sinfoniche della banda musicale cittadina “Santa Cecilia” diretta dal maestro Giuseppe Gregucci, che saranno eseguite durante le due traslazioni. Domenica 10 ottobre, chiusura dei festeggiamenti nel santuario con sante messe alle ore 10 e 17 (quest’ultima con il canto del Te Deum in ringraziamento).

ALLA SALINELLA
Come ogni anno, pur con le limitazione dettate dall’emergenza sanitaria che impediscono i festeggiamenti esterni, non mancherà il notevole afflusso di fedeli nella chiesa dei Santi Medici in via Lago di Scanno, nelle vicinanze di viale Magna Grecia (pressi dei giardini Virgilio). Quest’anno la festa sarà occasione per la presentazione del nuovo parroco, don Luciano Chagas Costa, dei Figli degli Oblati del Divino Amore che si insedierà domenica 26 durante la santa messa delle ore 10 presieduta dall’arcivescovo mons. Filippo Santoro. Don Luciano, 54 anni, nato a Anadia (Brasile) ha ricoperto l’incarico di rettore del Santuario della Madonna del Divino Amore e sostituirà don Sergio Vazzoler. Quest’ultimo saluterà i parrocchiani alle ore 19 durante la celebrazione eucaristica animata dalla confraternita dei Santi Medici (ne è priore Nico Ferrante). In serata la festa sarà allietata dalla banda musicale “Città di Crispiano” diretta dal maestro Francesco Bolognino. Infine lunedì 27 alle ore 19 sarà presentato il libro “E ci prese per mano” sulla storia della parrocchia dei Santi Medici alla Salinella scritta dal prof. Mario Guadagnolo; interverranno mons. Filippo Santoro e l’arcivescovo emerito mons. Benigno Luigi Papa.

Angelo Diofano

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