19 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2021 alle 13:02:28

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Taranto, grande voglia di riscatto

Prove generali, defezioni da affrontare, esperimenti sui quali meditare. Il Taranto ha sostenuto ieri la seduta di rifinitura in vista della gara interna con il Latina, prima di due impegni casalinghi consecutivi incastonati in un arco cronologico sottile: successivamente alla partita coi nerazzurri, in programma domenica alle ore 14.30 allo stadio Iacovone (co-diretta garantita sia dalla piattaforma streaming esclusivista Eleven Sports, che dal canale satellitare 256 di Sky Sport), il calendario proporrà il match fra gli ionici e la matricola Monterosi Tuscia per il turno infrasettimanale di mercoledì.

La squadra sta rodando uomini e schemi sotto lo sguardo attento di Giuseppe Laterza, rientrato dalla sede del settore tecnico di Coverciano nella mattinata di giovedì, puntuale per amministrare lo svolgimento del test in famiglia: come noto, lo stratega rossoblu ha partecipato alla seconda sessione di lezioni del corso propedeutico al conseguimento del patentino denominato “Uefa A”, il quale registrerà il suo esito alla fine di novembre. I dilemmi da risolvere coincidono con la scelta peculiare delle pedine da incastonare a centrocampo ed in attacco, ragionando sulla continuità di applicazione dell’assetto di base del 4-3-3. L’asse nevralgica dovrà rinunciare alle gesta del neofita Diaby, destinato ad un mese di inattività a causa della distorsione al ginocchio destro rimediata nel contrasto ruvido con Murolo durante la sfortunata esibizione di Pagani.

Nelle recenti uscite contro Palermo ed in Campania, mister Laterza aveva optato per l’inserimento in corso d’opera del giovane ivoriano, puntando sul suo estro, sulla sua freschezza dinamica e sul tipico “cambio di passo” che avrebbe potuto elargire. Due interpreti in meno per modellare la mediana sotto l’egida di una sorta di imprevedibilità: in settimana si è anche consumato il prematuro divorzio con Longo, il quale ha rescisso l’accordo stipulato su base biennale per motivi strettamente personali. Una decisione inaspettata: l’ingaggio dell’ex Lavello era stato avallato con convinzione dallo staff di Laterza, ma di lui resteranno in eredità un paio di apparizioni offuscate in avvio di torneo, forse il rim-pianto di non aver potuto beneficiare appieno delle sue peculiarità versatili nello scacchiere tattico. Il trainer rossoblu potrebbe insistere sul trittico titolare presentato nelle ultime due gare, il quale non può non prescindere dalle geometrie offerte da capitan Marsili centrale; ai suoi lati potrebbero agire nuovamente sia l’argentino Bellocq che Labriola, prodotto del vivaio partenopeo, ma non si esclude l’innesto di Civilleri dal primo minuto. Quest’ultimo si è dimostrato prezioso subentrando dalla panchina, sulla quale si è accomodato alla ricerca di uno stato fisico-atletico che sta crescendo: ha innescato l’azione di dialogo per il terzo sigillo, quello della “sicurezza”, contro i rosanero siciliani, ed il suo contributo è emerso anche nella seconda frazione di gioco disputata contro la Paganese, quella in cui il Taranto ha osato in proiezione offensiva.

Altro dubbio da sciogliere riguarda la corsia destra avanzata: l’eclettico Versienti è fermo ai box per un’infiammazione alla fascia plantare e contro gli azzurrostellati è stato rimpiazzato dal giovane Santarpia. L’attesa risiede soprattutto nella figura di Pacilli, svincolato di lusso approdato nelle fila ioniche proprio per rimpinguare la casella dell’esterno a destra: mister Laterza non l’aveva considerato pronto per debuttare una settimana fa, ma una dose superiore di allenamenti, gli impegni ravvicinati ed il pensiero di un turn-over potrebbero riservare novità. A completare il tridente si candidano Saraniti e Giovinco, il quale ha confidato di anelare ad un ruolo di seconda punta, anche ad ispirare l’attaccante puro alle sue spalle. Un quesito coinvolge anche la retroguardia: Riccardi, adattato con successo nell’inedita mansione di terzino destro, potrebbe essere ripristinato come centrale e concedere un turno di pausa a Zullo per rifiatare; in tal caso, Tomassini si riapproprierebbe del lato destro. Al termine della seduta di rifinitura odierna, di seguito al colloquio di mister Laterza con la stampa, i vertici del sodalizio ionico presenteranno ufficialmente il nuovo sponsor tecnico: si tratta di un ritorno, poiché a griffare divise, abbigliamento ed accessori rossoblu sarà nuovamente la Joma Sport, che sostituisce la Frankie Garage, il cui connubio è durato solo una stagione agonistica.

Alessandra Carpino

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