22 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2021 alle 16:57:00

Cronaca News

Legambiente: il “Puliamo il Mondo” di Taranto

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Legambiente: il "Puliamo il Mondo" di Taranto

Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Portata in Italia nel 1993 da Legambiente, che ne ha assunto il ruolo di comitato organizzatore, è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1.000 gruppi di “volontari dell’ambiente”, che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, aziende, comitati e amministrazioni cittadine. Con questa iniziativa vengono liberate dai rifiuti e dall’incuria i parchi, i giardini, le strade, le piazze, i fiumi e le spiagge di molte città del mondo.

A Taranto
Nella nostra città per Puliamo il mondo Legambiente ha scelto un’area sita tra via Ancona, via Filonide e via Lago di Leonessa  che sabato e’ stata ripulita dai volontari dell’associazione. Insieme a loro il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, ed il presidente regionale, Ruggero Ronzulli.

L’area scelta ha una particolare valenza perché sarà  oggetto di una sistemazione a parco urbano realizzata da Legambiente con il patrocinio della Fondazione Megamark e la collaborazione del Comune di Taranto: Legambiente invita fin da ora i cittadini  ad “adottarla” per assicurarne il monitoraggio e la tutela.

Il progetto, denominato ‘Salinella verde’ e finanziato dalla Fondazione Megamark con 150 mila euro, prevede la riqualificazione di un’area di oltre 13.000 metri quadri che versa oggi in uno stato di degrado e abbandono, al fine di generare un luogo di inclusione sociale e di ritrovo.

Per rendere fruibile il parco a quanti più cittadini possibile saranno realizzati spazi per fitness e giochi oltre che aree per gli animali; per rinfoltire il verde sarà rivalutato il patrimonio vegetale già presente e saranno piantate nuove specie arboree, arbustive ed erbacee. Rigenerazione integrazione, connessione sono le tre parole chiave che saranno al centro del progetto per produrre in forma partecipata e condivisa una nuova qualità urbana.

La mattina il “Puliamo il Mondo” ha avuto una anteprima alla passeggiata Leogrande, dove circa 40 studenti del Liceo Archita di Taranto, accompagnati da alcuni docenti e dai volontari di Legambiente, hanno ripulito l’intera passeggiata anche per rendere omaggio alla memoria dell’intellettuale tarantino purtroppo precocemente scomparso.

Le origini
La campagna ha avuto origine dalla collaborazione tra Clean Up Australia e l’UNEP (United Nations Enviroment Programme), legate dal comune obiettivo di estendere su scala globale quanto proposto dall’iniziativa Clean Up Sydney Harbour Day, realizzata in Australia nel 1989. Clean Up Sydney Harbour Day e, successivamente, Clean Up Australia sono stati ideati dal costruttore e velista australiano Ian Kiernan. Nel 1987 Ian Kiernan, navigando attraverso gli oceani con la sua barca a vela, fu impressionato e disgustato dall’enorme quantità di rifiuti che incontrava ovunque andasse, anche nelle aree più incontaminate come il Mar dei Sargassi nei Caraibi. Nel 1990, sull’onda di quello che fu un grande successo, venne mobilitata l’intera nazione nella prima giornata di Clean Up Australia, che registrò una partecipazione di oltre 300.000 volontari. Nel 1993, Clean Up Australia coinvolse altri paesi nella sua campagna di impegno per la tutela dell’ambiente, dando vita alla prima edizione di Clean Up the World.

In Italia
Da anni Puliamo il Mondo tutti insieme, giovani, anziani, italiani e non, amministrazioni locali, imprese, scuole, uniti da un obiettivo comune: rendere migliore il nostro territorio. Negli anni abbiamo utilizzato questo momento per parlare di periferie, di abusivismo edilizio, di città, di condivisione, di protagonismo dei cittadini, di disagio sociale, di virtù civica, di spreco alimentare, di pace, di legalità e anche per dire NO al terrorismo e alle barriere di qualsiasi tipo, ma Puliamo il Mondo è soprattutto un gesto semplice da fare insieme per rinsaldare il rapporto tra ambiente e cittadini, comunità ed enti pubblici, scuole e famiglie. Quest’anno abbiamo scelto le giornate del 24, 25 e 26 settembre per la ventinovesima edizione italiana di questo grande appuntamento

Puliamo il mondo dai pregiudizi
Legambiente è da sempre in prima linea quando si tratta di difendere i diritti e Puliamo il mondo, giunta oramai alla sua 29sima edizione, ha sempre avuto un carattere internazionale ed inclusivo, Per questo l’anno scorso una compagine di 45 associazioni, con il patrocinio dell’Unione Europea, ha aderito a “Puliamo il mondo dai pregiudizi”. Si è quindi unita l’attività di salvataggio del pianeta con quella dell’inclusività. Abbiamo condiviso le nostre operazioni sul territorio con associazioni che si occupano di migranti, comunità straniere, richiedenti asilo politico, detenuti, persone con disabilità e persone discriminate per l’orientamento sessuale. Il tema di quest’anno riguarda la Giustizia Climatica, ovvero la necessità che la giustizia ambientale prosegua di pari passo con la giustizia sociale e la solidarietà: insieme lanceremo un messaggio di speranza contro tutte le discriminazioni e per un futuro sostenibile!

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