22 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2021 alle 17:59:00

Cronaca News

Progetto Smile House: Taranto centro d’eccellenza

Ospedale Militare
Ospedale Militare

I pazienti affetti da malformazioni del volto, in particolare labiopalatoschisi, hanno da oggi un nuovo punto di riferimento a Taranto per ricevere le cure. Sono infatti iniziate le attività dell’Ambulatorio multidisciplinare Smile House ospitato presso il Centro Ospedaliero della Marina Militare di Taranto: una realtà importantissima per la Puglia ma anche per tutte le regioni meridionali, nata grazie all’accordo di collaborazione tra la Marina Militare e la Fondazione Operation Smile Italia Onlus e resa possibile dal contributo di UniCredit Foundation. Pierpaolo Sileri, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, nell’ambito del convegno dal titolo “Il Progetto Smile House: l’importanza del Team e della continuità terapeutica nelle labiopalatoschisi”, ha inviato una lettera in cui ha espresso: “sincero apprezzamento per il lavoro encomiabile che la Fondazione Operation Smile offre ai tanti pazienti, soprattutto pediatrici, affetti da malformazioni cranio-facciali”. “Ho avuto modo in passato di vedere da vicino come la Fondazione sia davvero preziosa per i pazienti e le loro famiglie – continua Sen. Sileri nella missiva – e sono molto felice di sapere che d’ora in poi si potrà contare su un’ulteriore sede operativa della Rete Smile House grazie alla collaborazione con la Marina Militare. E non da ultimo sono altrettanto felice che l’attività del Centro parta proprio dalla formazione del personale medico e sanitario che si troverà ad intervenire sulle malformazioni cranio-maxillo-facciali o anche solo fornire un consulto ed una prima accoglienza dei pazienti. Perché solo dalla conoscenza e dallo scambio in un “continuum” di cure è davvero possibile offrire salute e farlo col cuore e col sorriso, ogni giorno”.

L’azione dell’Ambulatorio Smile House, presso il Centro Ospedaliero della Marina Militare di Taranto, sarà incentrata sull’erogazione di servizi complementari a quelli chirurgici, con l’obiettivo principale di limitare la migrazione sanitaria dovuta alle terapie di lunga durata, come quelle ortodontiche, logopediche e psicologiche. “Questo primo evento formativo organizzato presso il Centro Ospedaliero Militare di Taranto, oltre ad inaugurare le attività dell’Ambulatorio Smile House – ieri sono stati accolti e visitati i primi piccoli pazienti – conferma la proficua collaborazione con Operation Smile Italia Onlus anche quale virtuoso percorso di crescita professionale e culturale; la formazione e l’aggiornamento continuo sono, infatti, premesse indispensabili per il buon funzionamento di qualsiasi attività soprattutto nel contesto sanitario e per questo eventi del genere ci consentono di garantire la migliore offerta di salute alla collettività”, ha dichiarato l’Ispettore della Sanità della Marina Militare, Ammiraglio Ispettore Riccardo Guarducci. Sono stati accolti i primi pazienti da parte degli specialisti che offriranno assistenza multi-specialistica a bambini e adulti nati con una malformazione del volto, dalla diagnosi prenatale fino al termine del percorso di cura. Le visite sono effettuate da volontari medici e personale sanitario, con diverse specializzazioni, della Fondazione Operation Smile Italia Onlus e da medici e personale infermieristico del Corpo Sanitario della Marina Militare accreditato con la Fondazione.

Si aggiunge dunque un altro tassello alla proficua collaborazione tra Operation Smile Italia Onlus e la Marina Militare, avviata nel 2010 nell’ambito di una missione autorizzata dal Ministero della Difesa sotto il coordinamento della Protezione Civile, quando unirono le forze a bordo della portaerei Cavour di stanza ad Haiti e furono eseguiti 35 interventi chirurgici su bambini ed adulti che avevano riportato gravi traumi facciali dovuti al terremoto che aveva colpito il Paese il 12 gennaio dello stesso anno. “L’Ambulatorio Smile House di Taranto è una nuova realtà operativa della rete Smile House, progetto di interesse nazionale per il trattamento delle malformazioni del volto. Il primo Open Day ha dato la possibilità a tutti i pazienti provenienti dall’area pugliese e in genere dalle regioni meridionali di poter accedere ai programmi sanitari per le cure delle malformazioni cranio-maxillo facciali.

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