16 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Ottobre 2021 alle 15:54:00

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Festeggiamenti per gli Arcangeli e per San Michele a Martina Franca

foto di La chiesa Regina Mundi di Martina Franca
La chiesa Regina Mundi di Martina Franca

MARTINA FRANCA – Un ricco calendario di eventi per i festeggiamenti in onore degli Arcangeli e di San Michele, al quale il quartiere che si stringe intorno alla Parrocchia di Regina Mundi è particolarmente affezionato. Del resto, zona “San Michele” è tutta qui, intorno alla chiesetta dedicata al Santo e alla Grotta antica che, si dice, fosse luogo di culto e pellegrinaggio sin dal Medioevo. Il programma di festeggiamenti, pensato e organizzato dal nuovo parroco Don Martino Mastrovito che si è insediato ufficialmente lo scorso 12 settembre subentrando a Don Raffaele Pepe per quiescenza, si snoda tra il filone civile e le celebrazioni religiose.

“Il culto agli Arcangeli, e in particolar modo a San Michele, affonda le sue radici nella storia della nostra civiltà, come testimonia anche la ricca produzione artistica sul tema. Il desiderio di voler riproporre nuovamente la festa in onore di questi spiriti celesti – afferma il parroco – nasce dalla volontà di consolidare la devozione in loro onore, mai spenta”. A questo, si aggiunge anche un obiettivo sociale. Le feste sono l’occasione per consolidare l’identità di quartiere, risvegliando quel senso di appartenenza che spinge la gente a impegnarsi per il territorio: un segnale di risveglio, ancor più sentito dopo il covid. Nel programma, lunedì 27 il gruppo Umanesimo della Pietra terrà un incontro dal titolo “Il culto e la devozione per San Michele Arcangelo a Martina Franca” a cura dello storico Domenico Blasi, pensato come momento formativo non solo per cultori dell’arte, ma anche per chi vuole saperne di più sulla devozione micaelica in città. Martedì 28, invece, appuntamento musicale sul sagrato con il concerto dei Wakeup Gospel Project, diretti dal maestro Graziano Leserri. Domenica 3 ottobre, ciclopasseggiata, con un percorso che parte dalla città e tocca la parte rurale della parrocchia, facendo tappa in zone di campagna tra le più attive negli anni passati. La manifestazione che chiude la settimana è simbolo dell’abbraccio tra il quartiere cittadino e l’ampio territorio rurale che appartiene alla giurisdizione della parrocchia. Le celebrazioni religiose, invece, culminano mercoledì 29, con la Santa Messa e la veglia a seguire.

Donatella Gianfrate

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