26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 15:57:00

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Street art in Città Vecchia come segno di comunità

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Street art in Città Vecchia come segno di comunità

Sarà inaugurata oggi, 1 ottobre, alle ore 10, in occasione della nona Giornata Europea delle Fondazioni, “Non solo murales – Segni di comunità”, un evento che vede coinvolte diverse comunità nella realizzazione di un’opera d’arte. A Taranto l’iniziativa è stata organizzata dall’Acri; gli interventi, in tutta l’Italia (sono quasi 100 le città coinvolte), sono stati eseguiti in alcuni spazi emblematici dell’attività delle Fondazioni, producendo tracce che rimarranno nel tempo.

Le opere realizzate condividono tutte una stessa matrice, ma sono diverse per modalità di realizzazione: sono, infatti, testimonianze delle storie e dei luoghi dei territori in cui si realizza l’attività quotidiana delle Fondazioni: accompagnare la comunità nella cura del territorio e di chi lo abita. Individuato tra diversi candidati, il giovane urban artist pistoiese LDB* ha progettato uno stencil con l’immagine di un adulto che allaccia le scarpe a un bambino con l’espressione di chi sta partendo per un viaggio e guarda al futuro carico di aspettative. La scelta del luogo in cui realizzare l’opera, come consigliato da ACRI, in collaborazione con l’associazione la Mediana e l’Istituto Cabrini, è caduta su una parete del palazzo di proprietà dell’architetto Michelangelo Lentini, allocato in Pendio La Riccia. Il sito è stato segnalato dal Comune di Taranto ed è stato approvato dalla Soprintendenza nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo. L’area dedicata alla realizzazione del mura les risulta essere particolarmente suggestiva grazie alla presenza, in prossimità, della casa natale di Sant’Egidio da Taranto e del bristrot Frontemare Bistrot.

Nel rispetto delle indicazioni fornite nel vademecum, il gruppo di lavoro creato ha definito il tema dell’opera e i dettagli tecnici di lavoro. Sono stati identificati ed acquistati i materiali necessari, stampato lo stencil e fatti diversi sopralluoghi sul luogo prescelto. Il percorso di realizzazione delle opere è stato documentato (dal 22 al 30 settembre) attraverso video e foto e, successivamente, condiviso csui canali social dei vari partner e soggetti coinvolti (Europa Solidale, Fablab Taranto Makers, Istituto Professionale Statale Cabrini). All’inaugurazione di oggi interverrà il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. Il progetto grafico è curato da Maria Messinese, docente di grafica presso l’IPS Cabrini. Il gruppo operativo è composto dai seguenti soci dell’associazione Europa Solidale: Giuseppe Cavallo, Francesca Capparelli e Maria Giovanna Russo per il coordinamento generale; Angelo Iaia, Concept Artist, Daniele Basile, advertising specialist, Matteo Peluso, 3d Designer e Licia Longo, presidente dell’ETS/ APS La Mediana, alcuni bambini del Centro educativo Diurno con sede in via Duomo e alcuni ragazzi dell’istituto Cabrini.

L’immagine riprodotta nell’opera rappresenta un’azione di supporto da parte di una persona “adulta” e autonoma (la comunità) nei confronti di un bambino (un soggetto che sta crescendo e che inizia un nuovo percorso). Allacciando le sue scarpe, l’adulto sostiene il percorso di crescita del bambino. È questa, in definitiva, la missione delle Fondazioni: attivare le comunità per prendersi cura del territorio, dei giovani e dei soggetti più fragili, innescando percorsi di partecipazione e di solidarietà che aiutino a ripartire, tutti insieme. Da qui la scelta del murales il cui mood è “GO”, che tradotto in italiano significa “andare” nel senso di intraprendere un viaggio verso gli altri e/o verso il proprio futuro.

1 Commento
  1. Michelangelo Lentini 4 settimane ago
    Reply

    Non sono un Architetto, ma un Ingegnere, ho studiato io .. )))
    Michelangelo Lentini

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