16 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Ottobre 2021 alle 15:54:00

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La carie dentale: cause, sintomi e come prevenirla

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La carie dentale

Salve a tutti Voi lettori incuriositi dai miei articoli di argomenti odontoiatrici. Oggi tratteremo un argomento che non ha limiti di età, o meglio fino a quando noi tutti abbiamo almeno un dente nella nostra bocca. A volte ci svegliamo con un forte dolore proveniente dal cavo orale; debole e quasi impercettibile, profondo e pulsante, sottile e pungente come una lama tanto da impedirci di svolgere anche le più semplici attività. In questa condizione, mangiare cibi ricchi di zuccheri diventa sempre più doloroso e bere un semplice bicchiere di acqua fredda può trasformarsi in una esperienza negativa generando una sensazione dolorosa istantanea paragonata da molti a quella come di una scossa elettrica.

Queste dolenzie nel 90% dei casi indicano la presenza di uno o più elementi dentari cariati. La carie dei denti è una patologia vera e propria, comunissima, ed anche è la principale causa del classico mal di denti, frequente sia tra soggetti giovani che adulti. La carie si origina dalla proliferazione batterica (lo streptococco mutans è il maggior responsabile) all’interno del cavo orale. I batteri della placca e del tartaro trasformano gli zuccheri, presenti nella saliva in acidi capaci di intaccare la struttura dei denti, a partire dallo smalto, fino a giungere alla radice. Un dente affetto da questa patologia, presenta uno smalto meno resistente dagli attacchi degli acidi salivari dai cibi e bevande con pH acido. Lo stesso dente perde di resistenza diventando opaco, esponendo una superficie ruvida ed irregolare pertanto più deteriorabile dall’azione masticatoria dei cibi stessi che lo scheggiano con il passare del tempo. Questi stessi elementi deteriorati, se osservati, andranno a sgretolarsi durante la masticazione come rocce frantumate. La carie può originare da una cattiva alimentazione e da un errato spazzolamento.

La placca che si accumula sulla superficie del dente non rimossa dallo spazzolino diventa tartaro ed esso è il principale fattore dell’insorgenza della patologia cariosa. Denti mal curati o trascurati tendono a essere colpiti dieci volte più rapidamente rispetto ad un dente sano e lucido. Alcool e tabacco indeboliscono moltissimo lo smalto dei denti rendendolo più friabile e più attaccabile dagli acidi. Un altro fattore importante è quello ereditario dovuto alla predisposizione genetica. Recenti studi hanno messo in evidenza, al contrario di quanto si possa immaginare che l’andamento della patologia cariosa nel sesso femminile è maggiore, rispetto a quello maschile, in quanto fattori ormonali giocano notevolmente sulla qualità dello smalto stesso. Alcune patologie comuni come il diabete e patologie che generano stati di immunodepressione (AIDS, patologie cancerose) e xerostomia (scarsa salivazione), possono generare una trasformazione dello smalto rendendolo povero di cristalli di idrossi-apatite, che è una delle sostanze che costituiscono il dente insieme allo smalto, cioè il costituente essenziale della superficie esterna.

Fisiologicamente è stato evidenziato che chi ha un pH più acido anche se ha una corretta igiene orale, può essere più soggetto rispetto a chi con pH più basico che anche trascurando la propria igiene orale può esserne privo. Noi medici della bocca abbiamo il compito di rimuovere questa patologia, cioè la parte cariata del dente, e sostituirla con materiali chiamati “compositi” che presentono caratteristiche bio compatibili e colorazioni camaleontiche rendendo l’antica otturazione, ora definita ricostruzione, qualcosa di omogeneo e non distinguibile dal dente stesso. In ogni caso l’unica prevenzione garantita è la corretta igiene orale sia domiciliare che professionale almeno due volte l’anno corredata dalle procedure di scaling e root planing. Il vostro dentista vi illusterà i migliori metodi e mezzi per una corretta igiene orale facendovi partecipi dei problemi presenti nel Vostro cavo orale. Come al solito, spero di non avervi annoiato e ricordate che un’alimentazione sana correlata a una buona igiene e l’assenza di abitudini viziate quali il fumo e l’alcool sono il metodo migliore per prevenire l’insorgenza di patologie del cavo orale.

Dr. Alberto Cervo
Odontoiatra
https://studio dentistico cervo.it

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