22 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2021 alle 17:59:00

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Taranto, prezioso 0-0 in trasferta contro la Virtus Francavilla

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Il Taranto

Prova di carattere e di resistenza per il Taranto, che esce indenne dal “Nuovarredo Arena” grazie al pareggio a reti inviolate raccolto contro la quotata Virtus Francavilla. Uno 0-0 finale che consta di fasi precise e racconta di un approccio energico e deciso da parte della compagine rossoblu, incastonato in una prima frazione di gioco all’insegna dell’intensità, dei colpi di scena (il calcio di rigore fallito dai padroni di casa), della reazione dei biancazzurri. Giuseppe Laterza dispensa l’ennesima sorpresa nella formazione titolare, rimodellando la catena di destra e regalando il debutto dal primo minuto a Vincent De Maria, nell’inedito ruolo di esterno d’attacco, mentre recupera Riccardi per la solidità difensiva e Bellocq per l’esperienza in nevralgica.

Il Taranto è costretto a rinunciare anche a Pacilli, complice un problema muscolare ufficializzato alla vigilia del match: la sua defezione rimpingua un’infermeria già appannaggio dei vari Diaby, Versienti, Ghisleni e dei lungodegenti Falcone e Guastamacchia. Gli ionici inaugurano la contesa nel modo auspicato dallo stratega Laterza, aggredendo con decisione ed intraprendenza i biancazzurri di Roberto Taurino, disposti nel consueto 3-5-2 con un tandem offensivo appannaggio del giovane talento Ventola e di Maiorino, d’origine tarantina e già giustiziere dei rossoblu in Coppa Italia. Al terzo giro di lancette, infatti, è Giovinco a provare la conclusione col destro dalla distanza: il portiere Nobile si rifugia in angolo, alzando la sfera sulla trasversale. Il calcio di punizione dalla metà campo destra affidato a De Maria impegna nuovamente l’estremo difensore biancazzurro tre minuti più tardi. Insiste il Taranto al 10’, quando Riccardi avanza per via centrali e filtra con un tiro aereo insidioso, sventato in corner: sugli sviluppi dalla bandierina, s’inserisce nel recupero anche Bellocq, nonostante il suo tentativo velleitario. Saraniti, ex di turno, tenta la girata ad effetto al quarto d’ora, innescato da Riccardi, a sua volta beneficiario di un suggerimento di Giovinco dalla destra: occasione vanificata di poco a lato.

Dopo venti minuti monotematici e predominanti da parte dell’equipe di mister Laterza, l’elemento che potrebbe cambiare l’evoluzione della partita s’identifica nel calcio di rigore concesso dall’arbitro Arena di Torre del Greco ai padroni di casa. Il contatto fra Ferrara e Pierno al 23’ è punito in modo piuttosto “generoso” per i biancazzurri: : Maiorino s’incarica dell’esecuzione dagli undici metri, ma colpisce appieno la traversa al 25’. Nessun contraccolpo psicologico, anzi: la Virtus recupera orgoglio ed inizia ad impossessarsi della manovra, insistendo al 27’ con Pierno, la cui conclusione dal limite sul recupero palla è frettolosa; perseverando con Maiorino, autore prima di un lancio dalla lunga distanza destinato sull’esterno della rete (33’), poi di un cross preciso su calcio piazzato dalla sinistra, intercettato da Idda che, appostato in area, spedisce a lato il suo colpo di testa (40’). Ferrara offre un break in chiusura di primo tempo, macinando metri e scoccando un mancino che sorvola la trasversale. La ripresa consegna la versione resiliente ed organizzata di un Taranto tenace, encomiabile nel soffrire e contrastare. L’estremo difensore rossoblu Chiorra è protagonista in due circostanze: al 47’ protegge sul primo palo dall’incursione sulla destra operata da Pierno; al 49’ si oppone al destro potente scoccato da Caporale. Le sostituzioni meditate da Laterza elargiscono maggiore dinamismo ed idee più audaci in proiezione offensiva.

Mastromonaco rileva De Maria al 57’, ma sono ancora i biancazzurri a perseverare: al 64’ Carella effettua un tiro teso e pericoloso, sul quale Chiorra è provvidenziale, mentre al 68’ è Riccardi a controllare in chiusura sulla semirovesciata realizzata da Ventola. Saraniti replica sfruttando la ripartenza propiziata da Civilleri, confezionando una sforbiciata che potrebbe sorprendere ma evapora al 70’. Giuseppe Laterza opta per la freschezza e rimodella l’intera batteria offensiva, inserendo Italeng e Santarpia al posto rispettivamente di Saraniti e Giovinco. Efficace anche l’avvicendamento a centrocampo fra Bellocq ed il giovane Labriola, artefice di un sinistro filtrante, parato da Nobile al 79’. Gli strappi luminosi da parte degli ionici s’intensificano: all’89’ Marsili produce un cross direttamente a rete da calcio piazzato, ma il portiere biancazzurro sventa in corner: dagli sviluppi, Riccardi ci prova al volo. L’epilogo potrebbe rivelarsi straordinario: sul triplice fischio, infatti, l’incornata dell’ispirato Italeng si spegne di poco sul fondo.

VIRTUS FRANCAVILLA-TARANTO 0-0

 

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Nobile; Idda, Miceli, Caporale; Pierno, Prezioso (69′ Ingrosso), Tchetchoua, Carella, Enyan (88′ Mastropietro); Ventola D. (76′ Pérez L.), Maiorino (88′ Tulissi). A disposizione: Milli, Cassano G., Feltrin, Delvino, Gianfreda, Magnavita, Dacosta. Allenatore: Taurino

TARANTO (4-3-3): Chiorra; Riccardi, Zullo, Benassai, Ferrara; Bellocq (72′ Labriola), Marsili, Civilleri; De Maria (57′ Mastromonaco), Saraniti (85′ Italeng), Giovinco G. (85′ Santarpia). A disposizione: Loliva, Antonino, Granata, Tomassini, Cannavaro M. Allenatore: Laterza

AMMONITI:

Francavilla: Miceli (18′), Pierno (80′), Enyan (82′)

Taranto: Ferrara (23′), Marsili (29′), Benassai (57′), Mastromonaco (81′)

ARBITRO: Alberto Ruben Arena (Torre del Greco). Assistenti: 1° – Riccardo Vitali (Brescia), 2° – Simone Biffi (Treviglio). Quarto ufficiale: Samuele Andreano (Prato)

STADIO: “Nuovarredo Arena” di Francavilla Fontana (BR)

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