26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 16:57:00

Cronaca News

“Non sono un murales”, inaugurata l’opera

foto di L'inaugurazione del murales sul Pendio La Riccia alla presenza del sindaco Rinaldo Melucci
L'inaugurazione del murales sul Pendio La Riccia alla presenza del sindaco Rinaldo Melucci

Anche il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha partecipato venerdì mattina all’inaugurazione dell’opera di street art “Non sono un murales – Segni di comunità” realizzata nel centro storico, con il patrocinio del Comune di Taranto e del Csv Taranto, dall’Associazione Europa Solidale Ets/Odv in partenariato con Fablab Taranto Makers, Associazione La Mediana Ets/Aps e l’Ips “Cabrini”.

Previa autorizzazione della Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, a Taranto il murales è stato realizzato su una parete di un palazzo sul Pendio La Riccia in Città Vecchia, a pochi passi dalla casa natale di Sant’Egidio da Taranto, un luogo di ritrovo, di passaggio, di socializzazione. All’inaugurazione, come detto, è intervenuto anche il primo cittadino che ha definito l’iniziativa «un bel messaggio di solidarietà». Individuato tra diversi candidati, il giovane urban artist pistoiese Ldb ha progettato uno stencil con l’immagine di un adulto che allaccia le scarpe a un bambino con l’espressione di chi sta partendo per un viaggio e guarda al futuro carico di aspettative. La scelta del luogo in cui realizzare l’opera, come consigliato da Acri, in collaborazione con l’associazione la Mediana e l’Istituto Cabrini, è caduta su una parete del palazzo di proprietà dell’ingegnere Michelangelo Lentini, allocato in Pendio La Riccia. Il progetto grafico è stato curato da Maria Messinese, docente di grafica presso l’Ips Cabrini. Il gruppo operativo è composto da alcuni soci dell’associazione Europa Solidale: Giuseppe Cavallo, Francesca Capparelli e Maria Giovanna Russo Caradonna per il coordinamento generale; Angelo Iaia, Concept Artist, Daniele Basile, advertising specialist, Matteo Peluso, 3d Designer e Licia Longo, presidente dell’Ets/Aps La Mediana, alcuni bambini del Centro educativo Diurno con sede in via Duomo e alcuni ragazzi dell’istituto Cabrini.

Si tratta di un evento diffuso in 120 luoghi d’Italia, che vede coinvolte contemporaneamente diverse comunità nella realizzazione di un’opera d’arte corale. Promosso da Acri insieme alle Fondazioni di origine bancaria, la manifestazione si è tenuta in occasione della IX Giornata Europea delle Fondazioni a cui ha aderito anche l’associazione Europa Solidale tra i partner del progetto “Rob.In” sostenuto da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e promosso da Escoop. «Con questa opera – spiega Maria Giovanna Russo Caradonna – abbiamo voluto lanciare un messaggio molto forte, abbiamo voluto dire che noi adulti, società educante, abbiamo il diritto/dovere di educare i bambini ma abbiamo anche il diritto/dovere di lasciarli andare e di far sì che loro facciano il loro percorso».

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