19 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2021 alle 14:59:00

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Il Taranto

Concentrazione e perseveranza. Non si arrestano le operazioni del Taranto in vista della gara casalinga di domenica contro la Vibonese, allo stato attuale ultima nella graduatoria del girone meridionale della serie C. Nel pomeriggio di ieri, infatti, si è inaugurata la vendita libera dei biglietti per assistere alla sfida coi calabresi, valida per l’ottava giornata di campionato, in programma alle ore 17.30 ed in contemporanea diretta streaming sulla piattaforma esclusivista di Eleven Sports.

Il sodalizio ionico ha ribadito che l’acquisto dei tagliandi sarà eseguibile sino all’orario di inizio della stessa partita. Il listino dei prezzi replica quello delle precedenti esibizioni interne: i costi, distribuiti per settori, sono comprensivi dei diritti di prevendita e delle commissioni online (i tagliandi possono essere opzionati anche tramite il circuito Vivaticket). Ecco l’elenco completo: Curva Nord intero € 13.00 / ridotto € 11.00 (posti disponibili 2.217); Gradinata intero € 17.00 / ridotto € 15.00 (posti disponibili 1.655); Tribuna Laterale intero € 30.00 / ridotto € 28.00 (posti disponibili 1.431, di cui 20 riservati); Tribuna Centrale intero € 50.00 / ridotto € 48.00 (posti disponibili 190); Curva Ospiti intero € 13.00 (posti disponibili 250). Le tariffe ridotte sono riservate alle donne, ai ragazzi under 12 ed agli adulti over 65.

Ieri la squadra rossoblu ha effettuato la consueta doppia seduta di allenamento, amministrata ancora dal vice Giuseppe Lentini, coadiuvato dall’intero staff tecnico: Giuseppe Laterza ha concluso il terzo ciclo didattico inerente il corso propedeutico all’ottenimento della qualifica di Allenatore Uefa A ed oggi presiederà regolarmente alla seduta, di ritorno dalla sede di Coverciano. La porzione mattutina si è svolta sotto le direttive del preparatore atletico Francesco Rizzo, il quale ha gestito le prove di energia attraverso i cosiddetti esercizi a circuito. Nel corso del pomeriggio, invece, gli atleti rossoblu si sono dedicati alle fasi di riscaldamento tecnico, corredate da una serie di sperimentazioni tattiche. La batteria dei portieri, invece, ha perfezionato la forza esplosiva con gesto tecnico. Segnali confortanti provengono dall’infermeria, abbandonata sia da Mario Pacilli, costretto ad abdicare dalla performance di Francavilla Fontana nell’immediata vigilia, a causa di un risentimento muscolare alla coscia, sia da Niccolò Ghisleni, il quale si è aggregato al gruppo ed ha smaltito la contrattura che gli aveva proibito di partecipare alle recenti gare.

Nel florilegio di momenti agonistici concessi a tutti i rappresentanti dell’organico da mister Laterza, ad aspirare ad un’occasione maggiore di esibizione è proprio il giovane talento classe 2001, proveniente dal vivaio dell’Atalanta, sinonimo di garanzia. Niccolò Ghisleni è ancora da scoprire: troppo esigue le apparizioni dispensate e meditate nell’impianto di base del 4-3-3, per poter azzardare una valutazione. Le sue referenze sono alte: si identifica come un trequartista mancino puro che, però, ha operato spesso come esterno ed ispiratore in proiezione offensiva. La prima parentesi nel mondo professionistico è stata vissuta nelle fila del Piacenza, durante la scorsa stagione di serie C: cinque mesi di esperienza, nove presenze collezionate ed una sola rete all’attivo, Ghisleni risulta nel novero dei conquistatori del Campionato Pimavera con la società orobica. Per quel che concerne il parco infortunati, il Taranto dovrà ancora attendere per beneficiare dell’eclettismo di Leandro Versienti: all’esterno salentino erano stati diagnosticati circa venti giorni di riposo e di terapia personalizzata, in seguito all’infiammazione della fascia plantare.

Infausta la data del 19 settembre scorso, un anatema la gara contro la Paganese: se Versienti si era arreso nelle ore antecedenti il match, durante la contesta stessa, a pagare dazio pesante era stato Aboubakar Diaby, vittima di una distorsione al ginocchio destro, amaro corollario di un ruvido contrasto a centrocampo con il suo marcatore Murolo. Prospettive incoraggianti coinvolgono due autentici protagonisti del nucleo rossoblu ereditato dalla scorsa, trionfale stagione: Luigi Falcone ed Antonio Guastamacchia. Entrambi non hanno potuto elargire il loro contributo nel mese d’epilogo decisivo ai fini della promozione, a causa dei rispettivi e gravi incidenti fisici: sono stati riconfermati in organico dalla dirigenza ed hanno offerto professionalità e sacrificio attraverso le programmazioni cliniche a loro adibite.

E se un impiego di Guastamacchia non è previsto prima dell’avvio del nuovo anno solare, ad accelerare i tempi è Falcone: l’estroso esterno persevera gradualmente nelle attività in gruppo, tempra se stesso senza correre rischi, potrebbe ricalcare il terreno di gioco questo mese, quindi stimolare sviluppi tattici originali per la manovra offensiva del Taranto, la quale urge di una quantità superiore di soluzioni ed ispirazioni propedeutici alla concretizzazione a rete.

Alessandra Carpino

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