24 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2021 alle 10:28:00

Cronaca News

Droga ai ragazzini con un volume d’affari di 250mila euro l’anno. I nomi degli arrestati

foto di Blitz “Transporter”
Blitz “Transporter”

Spacciavano droga ai ragazzini con un volume d’affari di 250mila euro l’anno. Carichi di cocaina, hashish e marijuana che partivano dal capoluogo jonico per le piazze di spaccio di Massafra, Statte, Palagiano e Palagianello. Sedici arrestati (tredici in carcere e tre ai domiciliari ) nel blitz “Transporter” condotto all’alba di ieri, dai carabinieri del Comando provinciale e dal Nucleo cinofili di Modugno con l’appoggio di un elicottero del 6° Elinucleo di Bari Palese. All’operazione hanno preso parte ottanta carabinieri. Gli arrestati rispondono, a vario titolo, di detenzione e spaccio di stupefacenti e di detenzione e porto abusivo di armi da sparo.

I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal gip del Tribunale di Taranto, Giovanni Caroli su richiesta del sostituto procuratore, Maria Grazia Anastasia. Ordinanza di custodia cautelare in carcere per Cristian Gatti, venisettenne di Massafra; Pasquale Carelli, ventottenne di Massafra; Francesco Martucci, trentatreenne di Massafra; Marco Vinci, ventunenne di Massafra; Tito Meli, ventiduenne di Massafra (era sottoposto ai domiciliari); Piero Parisi, ventiduenne di Massafra, detto “Trumbone” (provvedimento notificato in carcere); Vito Silvestri, cinquantunenne di Massafra (provvedimento notificato in carcere); Gianfranco Recchia, ventiseienne di Massafra (provvedimento notificato in carcere); Francesco Presta, venticinquenne di Massafra; Battista Pellegini, detto “Massimo”, quarantaseienne di Taranto; Cataldo Sebastio, detto “Geco”, quarantacinquenne di Taranto (provvedimento notificato in carcere); Giuseppe Imparato, detto “Peppe Topolino”, quarantunenne di Statte; Francesco Scarnera, ventiseienne di Taranto (provvedimento notificato in carcere). Agli arresti domiciliari sono, invece, finiti Cosimo Caldaralo, cinquantunenne di Massafra; Angelo Carpignano, ventinovenne di Palagianello (provvedimento notificato in carcere); Mario Infante, detto “Tatta”, trentacinquenne di Palagiano.

Ci sono tre indagati a piede libero (due sono donne). L’attività d’indagine, denominata “The Transporter”, nome tratto dal modus operandi di uno degli indagati , specializzato nel ritiro e trasporto della droga da Taranto a Massafra, ha fatto emergere che il giro illecito ruotava attorno alla figura di Tito Melle , ventiduenne massafrese, che avvalendosi di una fitta rete di fidati pusher, si approvvigionava di droga a Taranto per poi rivenderla al dettaglio a Massafra, Palagiano, Palagianello e Statte, riscuotendo dalla vendita lucrosi guadagni. Le indagini, condotte dai carabinieri dall’Aliquota operativa della Compagnia di Massafra sono durate un anno, dal novembre del 2018 al novembre del 2019, sotto la direzione della Procura tarantina.

Sono state portate avanti sia con metodi d’investigazione tradizionali sia con intercettazioni, e sono state avviate dopo l’incendio dell’autovettura di proprietà di Mario Infante, trentacinquenne di Palagiano, già noto alle forze dell’ordine.. L’uomo secondo gli investigatori dell’Arma aveva assunto una posizione influente nell’ambito dello spaccio di stupefacenti nell’area jonica, suscitando la reazione dei gruppi concorrenti. Le attività di indagine hanno consentito, infatti, ai carabinieri, di disarticolare diverse cellule di persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti e specializzate nel recupero dei debiti non saldati da acquirenti “insolventi”. Pert convincerli secondo l’accusa avrebbero utilizzato metodi violenti ma anche minacce di morte. Gli investigatori hanno documentato anche la compravendita di un’arma da sparo e di munizioni (non recuperate) fra due indagati.

Nel corso delle perquisizioni i militari dell’Arma hanno inoltre sottoposto a sequestro, 150 grammi di cocaina, 200 grammi di hashish e diverse dosi di marijuana e accertato che gli appartenenti al gruppo utilizzavano un linguaggio criptico e si spostavano, anche in orari notturni, avvalendosi di diverse vetture guidate da persone a loro vicine e coinvolgendo in un caso anche un quattordicenne che è non imputabile. L’operazione antidroga “Transporter” è stata illustrata nella mattinata di ieri, nel corso di una conferenza stampa, tenuta presso la caserma “Ugo De Carolis” di viale Virgilio, dal comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Luca Steffensen.

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