24 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2021 alle 11:59:00

foto di Giuseppe Laterza
Giuseppe Laterza

Meditazione, applicazione costante e consapevolezza dell’elemento sorpresa. Il Taranto persevera nella sua preparazione in vista dell’imminente appuntamento agonistico con la Vibonese, permeato da un’atmosfera di positiva imperturbabilità. Il pareggio a reti inviolate conquistato a domicilio contro la Virtus Francavilla ha offerto segnali interessanti, sia in relazione agli aspetti tattici e psicologici da perfezionare, sia in merito all’indispensabilità ed utilità insita in tutti gli elementi presenti in organico. I messaggi del non-integralismo, della meritocrazia associata alle scelte, dell’attenzione al fattore fisico propizio, reiterati con coerenza dallo stratega Giuseppe Laterza, sono stati mutuati dai calciatori che si professano come parte integrante del progetto, che sono in allerta perenne per assicurate il proprio contributo, totale o parziale, durate la singola partita, che si proclamano con entusiasmo alla missione dell’eclettismo tattico.

Emblematiche sono state le operazioni di alternanza e di coinvolgimento esclusivo, riservato in modo ecumenico agli interpreti di ogni ruolo e di ogni età. Mister Laterza ha rodato sul campo quasi tutti gli effettivi in queste prime sette esibizioni di campionato: l’attesa di innovazioni in materia di uomini, incastonati in un’identità al momento inalterata come il 4-3-3 di base e di partenza, è evidente anche in previsione della sfida con una Vibonese sì fanalino di coda, ma da non sottovalutare assolutamente. Il tecnico rossoblu ha dimostrato di saper coniugare l’esigenza dell’esperienza nei reparti con l’ispirazione della metamorfosi originale nelle fasi cruciali della gara, la maturità dei conoscitori della categoria con la spontaneità dei giovani che possono concorrere in un tipico “cambio di passo” e trasformare le sorti del match. Esistono inevitabilmente dei perni in ogni settore, i quali stanno consolidando la propria posizione: la certificazione più evidente è firmata nel comparto difensivo, laddove l’ingaggio di un intenditore della serie C come Riccardi, stipulato nell’epilogo della sessione estiva di mercato, è apparso immediatamente fondamentale.

Soprattutto per la versatilità garantita dal calciatore classe ’96, il quale ha saputo reinventarsi con successo anche nel compito di terzino destro: il ballottaggio con Tomassini diventa un’occasione di crescita per quest’ultimo, promettente atleta prelevato dal vivaio della Roma. E la funzione naturale di Riccardi come centrale di retroguardia promette di stimolare l’intesa fra Zullo e Benassai (appena inserito nell’elenco dei diffidati), in ottica Vibonese. Ferrara è titolare fisso sul versante mancino, l’espressione delle sue qualità aumenta in modo esponenziale, la sua ispirazione sulla corsia di pertinenza coincide con la protezione in fase di non possesso e la progressione negli sviluppi della manovra stessa. A conquistare la scena, cancellando stereotipi e scetticismo, è invece il portiere under Niccolò Chiorra: gli staff tecnico e dirigenziale confidano molto nella sua crescita e le recenti prestazioni non hanno tradito le aspettative. “I tre clean sheet (gare concluse senza subire reti, ndr) consecutivi sono merito di tutta la squadra, non solo mio- aveva dichiarato Chiorra nel post partita di Francavilla- L’atteggiamento di tutela inizia da Saraniti ed arriva sino a me.

Sono contento di aver effettuato interventi importanti, provvidenziali ai fini del risultato: credo che si debba lavorare ancora su alcuni aspetti. Il calcio di rigore fallito da Maiorino? La traversa mi ha aiutato, ero spiazzato: è andata bene”. Curioso notare come gli unici tesserati a non aver incamerato minutaggio appartengano proprio alla batteria dei portieri: due qualificati come Antonino e Loliva. In previsione del duello contro i calabresi, la stabilità nel modellare l’asse nevralgica sarà sempre garantita da capitan Marsili a dettare tempi d’impostazione, curare geometrie e recuperi, così come da Civilleri, ormai in stato di grazia e pronto alla sovrapposizione, al suggerimento ed all’inserimento sulla catena di sinistra. Un enigma sottile riguarda invece la candidatura di Labriola in alternativa con Bellocq sulla fascia destra: anche in corso d’opera, l’estro ed il dinamismo del giovane scuola Napoli potrebbe rivelarsi un’arma in più per rintracciare soluzioni innovative. Per la produttività offensiva, innanzitutto: le frecce under scoccate dall’arco di mister Laterza incoraggiano ad un atteggiamento intraprendente, da assumere in periodi di probabile predominio territoriale contro lo spasmodico controllo nelle retrovie, sintomatico di una squadra bisognosa di punti come la Vibonese.

Suggestivo pensare ad un tridente caratterizzato dalla fresca anagrafe, come quello visto all’opera contro la Virtus Francavilla nella porzione conclusiva del match: Mastromonaco e Santarpia sistemati rispettivamente sui versanti destro e sinistro, con Italeng “alter ego” di Saraniti, lui che è punta centrale di ruolo, decisamente in rampa di lancio ed autore dell’acuto che avrebbe potuto permettere agli ionici di espugnare il fortino biancazzurro. Molto probabile che il potenziale degli under sia distribuito in relazione alle dinamiche della prossima performance: la saggezza tattica sarà appannaggio del recuperato Pacilli sull’esterno destro del trittico avanzato (Mastromonaco ed un inedito De Maria hanno elargito fiuto e prontezza).

A Saraniti e Giovinco il compito di incrementare il numero di occasioni, di recuperare lucidità alla conclusione in area piccola, di eliminare ogni sottile destabilizzazione, rischiosa conseguenza della frenesia al tiro. Prove generali in famiglia per l’equipe rossoblu: ieri pomeriggio, sotto la guida di Giuseppe Laterza rientrato da Coverciano (ha partecipato alla terza sessione di lezioni inerenti il corso propedeutico al conseguimento della laurea Uefa A), la Prima Squadra ha disputato ottanta minuti di partitella contro la Primavera di mister Rogazzo, sul manto sintetico del campo B.

Alessandra Carpino

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