19 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2021 alle 13:02:28

Cronaca News

Salute e lavoro al centro della Settimana sociale

foto di Mons. Filippo Santoro
Mons. Filippo Santoro

La Settimana sociale Chiesa, che si svolgerà a Taranto, sarà presentata lunedì in Senato. «Per la 49esima non poteva essere scelta una location più significativa. La città pugliese è stata da sempre protagonista di una dialettica contorta che ha messo in contrapposizione due diritti fondamentali: il lavoro e la salute. Solo in tempi recenti ci si è resi conto che il livello di inquinamento atmosferico prodotto dalle acciaierie dell’Ilva ha creato veri e propri disastri ambientali. L’Ilva è un punto di riferimento importante per il nostro Paese.

È però inaccettabile che per garantire il diritto al lavoro debba essere sacrificato quello alla salute». Ha commentato Paola Binetti, senatrice dell’Udc e promotrice del convegno ‘Il pianeta che speriamo’ che si svolgerà lunedì alle 16 nella sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, a Roma. L’iniziativa sarà l’occasione per dare il via alla 49esima Settimana sociale della Chiesa cattolica italiana, un appuntamento fisso a cadenza pluriennale che prevede momenti di approfondimento e confronto con esperti, testimonianze, lavori di gruppo ed elaborazione di proposte concrete. Quest’anno si terrà a Taranto dal 21 al 24 ottobre. La sostenibilità ambientale ed economica sarà il tema centrale dell’evento che sarà organizzato da sua eccellenza monsignor Filippo Santoro, arcivescovo metropolita di Taranto.

«Monsignor Santoro- aggiunge Binetti- si è battuto enormemente per garantire una sintesi tra lavoro e salute, evitando la soluzione drastica della chiusura dell’Ilva e svolgendo un ruolo significativo nei processi di bonifica del territorio. Le Settimane sociali esprimono da sempre il linguaggio dei cattolici in politica e nel tessuto sociale. La politica è chiamata ad affrontare seriamente i temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale». Lunedì, dunque, Chiesa e politica si confronteranno sui temi della sostenibilità ambientale e lavorativa e sulle scelte strategiche per il futuro. Il Parlamento, oltre che dalla senatrice Udc Paola Binetti, da sempre vicina alle tematiche sociali, sarà rappresentato dall’onorevole Maurizio Lupi, dalla senatrice Patty L’Abbate, dall’onorevole Flavia Piccoli Nardelli e da Teresa Bellanova, viceministro alle Infrastrutture e alla Mobilità sostenibile. In rappresentanza della Chiesa interverranno, invece, monsignor Francesco Pesce, Rettore di San Gregorio Nazianzeno presso la Camera dei deputati, e monsignor Filippo Santoro, arcivescovo metropolita di Taranto e organizzatore delle Settimane Sociali. Le Settimane Sociali dei cattolici italiani nacquero a Pistoia nel 1907 su iniziativa di Giuseppe Toniolo.

Si svolsero ogni anno fino alla Prima guerra mondiale affrontando, fra gli altri, i temi del lavoro, della scuola, della condizione della donna. Dal 1927 l’Università Cattolica del Sacro Cuore assunse un ruolo importante nelle varie edizioni, sospese dal 1935 al 1945 a causa degli attriti della Chiesa con il regime fascista e dal 1970 al 1991, quando le Settimane ripresero a Roma aprendo una nuova stagione. Il Comitato scientifico e organizzatore della 49°esima edizione della Settimana Sociale è presieduto da monsignor Santoro ed è formato da Sergio Gatti, direttore Generale Federcasse vice-presidente); Mauro Magatti, sociologo e docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (segretario); monsignor Marco Arnolfo, Arcivescovo di Vercelli; monignor Angelo Spinillo, vescovo di Aversa; professor Francesco Occhetta, docente alla Pontificia Università Gregoriana; professoressa Alessandra Smerilli, economista e docente alla Pontificia Facoltà di scienze dell’educazione Auxilium; Leonardo Becchetti, economista e docente all’Università di Roma Tor Vergata; Flavio Felice, docente all’Università del Molise; Claudio Gentili, Direttore della rivista La Società e responsabile della Confindustria nel settore Educazione; Franco Miano, docente all’Università degli studi di Roma Tor Vergata e coordinatore di Retinopera; Giuseppe Notarstefano, docente alla Lumsa e presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana.

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