24 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2021 alle 11:59:00

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Giovanni Gugliotti candidato sindaco di Taranto? Stop da Pd e Psi

foto di Giovanni Gugliotti
Giovanni Gugliotti

Le prime reazioni arrivano dal Pd e dal Psi. In particolare sono il consigliere comunale Emanuele Di Todaro (Partito Democratico) e l’assessore Paolo Castronovi, in qualità di segretario cittadino del Psi, a respingere l’ipotesi che nel centrosinistra possa affacciarsi la candidatura a sindaco di Taranto di Giovanni Gugliotti, presidente della Provincia, attuale sindaco di Castellaneta ma, soprattutto, personalità politicamente organica al centrodestra. Una ipotesi, questa, resa nota da Tarantobuonasera nella edizione online di domenica 10 ottobre.

«Se fosse vera – afferma Di Todaro – si tratterebbe di una notizia inaccettabile». Nei giorni scorsi, come riportato dal nostro giornale, a Bari ci sarebbe stato un incontro tra lo stesso Gugliotti, Michele Emilano e i tre referenti dell’area centrista Massimiliano Stellato, Piero Bitetti e Walter Musillo. Scopo dell’incontro: verificare la disponibilità del presidente della Regione a sostenere una eventuale candidatura Gugliotti a sindaco di Taranto. Una possibilità che non sarebbe stata accolta con particolare calore da Emiliano. «Va chiarito innanzitutto – incalza in proposito Di Todaro – che il nostro candidato Sindaco era ed è Rinaldo Melucci. Nulla è cambiato. Detto questo, Gugliotti, da sempre uomo di centrodestra, piuttosto che pensare alle comunali di Taranto, dovrebbe occuparsi delle tante criticità che interessano l’amministrazione provinciale». Di Todaro stila un elenco di situazioni nelle quali a suo dire emergerebbe un deficit di intervento della Provincia: «L’anno scolastico è iniziato da qualche giorno e la situazione strutturale dei nostri istituti di istruzione secondaria richiede interventi massicci ormai da troppo tempo. La pandemia inoltre ci ha insegnato che non possiamo più aspettare in merito a situazioni del genere».

Poi la questione infrastrutture: «Credo che il presidente Gugliotti dovrebbe interessarsi ancora di più della nostra situazione viaria. Oltre all’infinita storia della TalsanoAvetrana, la cosiddetta Regionale 8, ancora in fase di stallo nonostante i proclami, ci sono piccole e grandi arterie totalmente impercorribili. E con la stagione delle piogge, ci attendiamo i soliti allagamenti che bloccano traffico e persone». Il consigliere del Pd sottolinea anche una vicenda che riguarda direttamente il capoluogo: Palazzo Frisni. «L’ente provinciale è proprietaria di quello stabile abbandonato da troppo tempo e non si vede la luce in fondo al tunnel». Proprio da queste considerazioni Di Todaro parte per concludere che «la presunta candidatura a sindaco di Taranto di Giovanni Gugliotti, al momento, deve essere messa da parte a favore delle tante situazioni irrisolte a carico dell’amministrazione provinciale».

Di analogo tenore le dihciarazioni di Castronovi: «Giovanni Gugliotti che va a Bari a “consegnarsi” al centrosinistra di Michele Emiliano, proponendosi come candidato di un’area ben precisa, è una notizia meritevole di attenzione. Non certo perché il centrosinistra abbia bisogno di lui, considerando sia i suoi lunghi trascorsi nel centrodestra come sindaco di Castellaneta, sia il rischio di prendere a bordo qualcuno evidentemente scaricato dalla sua parte politica; lo è perché il centrosinistra ha già un’opzione imprescindibile per le amministrative del 2022 a Taranto, il sindaco uscente Rinaldo Melucci». «Questa sua trasferta barese, quindi, per quanto improvvida – afferma Castronovi – è un segnale inequivocabile: negli altri campi non ci sono spazi, l’azione di Rinaldo Melucci ha reso il centrosinistra l’unico luogo dove esercitare una politica favorevole al territorio. Ma questa è un’equazione che non può cambiare. Non si creda che questo risultato possa essere ottenuto sostituendo una delle variabili: la candidatura di Gugliotti a sindaco sarebbe avvertita in città come un’imposizione dall’alto, la classica situazione che allontana i cittadini dalla politica, al contrario di quanto avvenuto con la buona amministrazione del sindaco Melucci.

Taranto non ha bisogno di “corpi estranei”, Taranto – conclude Castronovi – ha bisogno di continuare il percorso iniziato da quattro anni con Rinaldo Melucci». Intanto si registrano movimenti in corso anche nel centrodestra. La Lega, che sembrava voler puntare proprio su Gugliotti per la candidatura a sindaco di Taranto, ha avvicendato il coordinatore provinciale: l’ex sindaco di Pulsano, Gigi Laterza, subentra a Giacomo Conserva, consigliere regionale, che era stato nominato in quel ruolo a maggio scorso.

Enzo Ferrari
Direttore Responsabile

1 Commento
  1. VINCENZO 2 settimane ago
    Reply

    Carissimo direttore, consentimi di dire la mia sull’eventuale candidatura a sindaco di Taranto del dr. Gugliotti. Con il suo articolo ho scoperto che il dr. Gugliotti è devoto di San Cataldo che, come certamente saprai, è amante dei forestieri. Cordiali saluti. Vincenzo

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