16 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Ottobre 2021 alle 17:57:00

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Il Duomo di San Cataldo teatro per l’opera di Rossini

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Il Duomo di San Cataldo teatro per l’opera di Rossini

La Cattedrale di San Cataldo teatro per la “Petite Messe Solennelle” di Gioacchino Rossini: l’atteso appuntamento è in programma venerdì, 19 novembre, con inizio alle 20,30.

L’OPERA
La “Petite Messe Solennelle” è un’opera a quattro parti con accompagnamento di due pianoforti e fisarmonica classica Scritta nel 1863 per dodici cantanti, di cui quattro solisti, due pianoforti e un armonium, fu orchestrata nel 1867 dal compositore italiano che ritenne che se l’orchestrazione fosse stata fatta da un altro musicista dopo la sua morte, l’opera non avrebbe avuto la caratteristica per cui la scrisse.

A tale riguardo, sulla partitura tenne a precisare: «“Petite messe solennelle”, a quattro parti, con accompagnamento di due pianoforti, e di un armonium. Composta per la mia villeggiatura di Passy (nota: località presso Parigi). Dodici cantori di tre sessi, uomini, donne e castrati, saranno sufficienti per la sua esecuzione. Cioè otto per il coro, quattro per il solo, in totale di dodici cherubini: Dio mi perdoni l’accostamento che segue. Dodici sono anche gli Apostoli nel celebre affresco di Leonardo detto La Cena, chi lo crederebbe! Fra i tuoi discepoli ce ne sono alcuni che prendono delle note false! Signore, rassicurati, prometto che non ci saranno Giuda alla mia Cena e che i miei canteranno giusto e con amore le tue lodi e questa piccola composizione che è, purtroppo, l’ultimo peccato mortale della mia vecchiaia».

Nella “Petite messe solennelle” ogni pagina è densa di passione e sentimento. Lumia Art Foundation ha voluto sostituire l’harmonium come scritto in partitura originale da Rossini con la fisarmonica classica come simbolo di tenacia, forza, astuzia, bellezza, artigianalità, consapevole che se Rossini fosse nato e vissuto ai nostri giorni, avrebbe gradito moltissimo questa sostituzione.

IL CAST
Al Duomo l’opera sarà eseguita da Giancarlo Palena alla fisarmonica classica, con il coro Dilectamusica Bari, il soprano Antonia Cifrone, il mezzosoprano Lucia Mastromarino, il tenore Oronzo D’Urso, il basso-baritono Franco Cerri. Primo pianoforte: Dante Roberto; secondo pianoforte: Paolo Cuccaro. Direttore: Vincenzo Damiani L’evento è stato organizzato in occasione del Giubileo dei 950 della ricostruzione della Basilica Cattedrale e del ritrovamento del corpo di San Cataldo.

GIANCARLO PALENA
Palena Si è esibito in qualità di solista e in formazioni cameristiche eterogenee presso importanti teatri e sale da concerto, tra cui la Royal Festival Hall e la Royal Academy of Music di Londra, il Castello Reale di Varsavia, il Teatro San Carlo e il Castel Nuovo di Napoli, l’arena Sferisterio di Macerata, la Casa della Musica di Parma, Casa Pavarotti, il Teatro Romano di Fiesole, i Musei Vaticani e gli Istituti Italiani di Cultura di Istanbul, Dublino, Bucarest e Stoccolma. Nel 2019 ha vinto a Londra la quinta edizione del prestigioso Sir Karl Jenkins Music Award organizzato da ClassicFM e The Arts Club. A lui è dedicato il brano “Un chanson sans paroles d’un Film Noir”, appositamente composto da Karl Jenkins. Musicista poliedrico, spazia su vari generi musicali: dal barocco al contemporaneo, da qualche anno si dedica anche allo studio del bandoneón.

LUCIA MASTROMARINO
Il mezzosoprano, Lucia Mastromarino, ha all’attivo una carriera internazionale nei più importanti teatri in Italia e all’estero come il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro dell’opera di Roma, il teatro Massimo di Palermo oltre che una fondazione che produce e promuove progetti che si avvalgono delle piu avanzate tecnologie e di nuovo concetti scenici che sostituiscono le scenografie tradizionali con proiezioni visive ed effetti speciali in 3D.

ANTONIA CIFRONE
Il soprano Antonia Cifrone che ha interpretato grandi ruoli nei più importanti teatri in Italia e nel mondo. Come il Festival Puccini di Torre del Lago, Teatro Regio di Torino, Teatro Massimo di Palermo e molti altri.

VINCENZO DAMIANI
Il direttore, Vincenzo Damiani, ha partecipato come artista del coro alle stagioni liriche del Teatro Petruzzelli dal 1983 al 2020, alle stagioni della Fondazione Arena di Verona dal 1989 al 2009 e alle numerose trasferte estere dei due teatri, inoltre ad alcune stagioni del Teatro Lirico di Cagliari e del Teatro dell’Opera di Montecarlo collaborando con molti artisti della scena internazionale. Ha diretto numerosi concerti di cori polifonici. Per info e prenotazioni chiamare il numero 339 6635476 anche tramite WhatsApp.

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