19 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2021 alle 13:52:00

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Il Taranto pensa ad una riduzione del costo dei biglietti

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Il Taranto

Il Taranto prosegue la sua marcia di avvicinamento all’ostica trasferta di Catanzaro, che rappresenta il primo in un trittico di partite incastonate nell’arco cronologico compresso e tipico delle settimane sportive in cui il calendario programma il turno intermedio del mercoledì. Ieri l’equipe rossoblu ha effettuato una classica doppia seduta di allenamenti ed oggi proverà uomini e schemi sotto le direttive di Giuseppe Laterza, rientrato da Coverciano, sede in cui ha partecipato alla quarta sessione di lezioni propedeutiche all’acquisizione della qualifica di Allenatore Uefa A, della quale sarà insignito nell’epilogo di novembre.

La squadra ha lavorato sul manto sintetico del campo B: in mattinata, il preparatore atletico Francesco Rizzo ha coordinato una serie di prove di forza e resistenza. Peculiari le attività concentrate nel pomeriggio: dopo la rituale analisi in video delle fasi e dei dettagli inerenti sia la gara disputata contro la Vibonese, sia l’identità del prossimo avversario guidato da Antonio Calabro, il gruppo si è dedicato prima al consueto riscaldamento, poi alle esercitazioni tecniche ed alle operazioni di sviluppo delle situazioni ad alta intensità.

Oggi è in agenda un test in famiglia contro la formazione Primavera 4 allenata da mister Rogazzo. I segnali che riguardano il materiale umano a disposizione per il tecnico ionico sono stati confortanti, fatta eccezione per le defezioni di Diaby e Versienti, le quali appaiono procrastinate in relazione a nuovi esami strumentali previsti per entrambi i calciatori, inclini ai programmi personalizzati di rieducazione: potenziamento dell’articolazione del ginocchio destro, compromessa da una distorsione, per quel che riguarda il giovane centrocampista ivoriano; smaltimento dell’infiammazione accusata alla fascia plantare per il duttile esterno. Uno dei due lungodegenti ereditati dall’epilogo della scorsa stagione agonistica, ovvero Falcone, ha ripreso a lavorare a ritmo interessante con tutti i compagni ed aspira ad una prima convocazione dopo il calvario iniziato a fine aprile, in seguito alla lesione al tendine d’Achille che lo aveva costretto all’intervento chirurgico.

E se per Guastamacchia i tempi di recupero standard prevedono una restituzione all’attività con il pallone non prima dell’avvio del girone di ritorno (trauma al crociato del ginocchio destro), sono state vanificate le recenti apprensioni riguardanti Ferrara e Italeng. Il primo, faro della frazione mancina della retroguardia, non ha sofferto per gli strascichi del colpo inferto sulla caviglia al termine della gara con la Vibonese, mentre il secondo, centravanti dalle potenzialità esplosive da scoprire ed “educare” nel contesto (sostituto naturale di Andrea Saraniti al centro dell’attacco), ha abbandonato il gonfiore per una distorsione alla caviglia rimediato alla vigilia della stessa sfida con gli uomini di D’Agostino. In attesa del prossimo impegno fra le mura amiche, che coinciderà col derby con la Fidelis Andria del neo tecnico Ciro Ginestra, in programma nella serata del turno infrasettimanale, la società del Taranto ha preannunciato alcune novità riguardanti la riduzione dei prezzi dei biglietti destinati a precise categorie di sostenitori.

L’indiscrezione proviene direttamente dal rotocalco di approfondimento “Rossoblu 85”, andato in onda martedì sera sul pertinente canale del circuito Antenna Sud: il costo del singolo tagliando sarà di 1.50 euro per i tifosi di età compresa tra 0 e 12 anni, mentre sarà circa 4-5 euro per la fascia d’età 12-16; diminuzione in vista anche per gli over 16. Un provvedimento che accoglierebbe i numerosi appelli formulati dagli appassionati frequentatori degli spalti e che avvalorerebbe quell’aumento di capienza spettatori al 75% proclamato dal Comitato Tecnico Scientifico e destinato agli impianti sportivi all’aperto. Esisterà però una condizione vincolante affinché il calo monetario possa realizzarsi in modo definitivo: l’etica e la correttezza dei sostenitori ionici. In buona sostanza, occorrerà evitare la mannaia di nuove e pesanti multe federali comminate dai vertici della Lega Pro, altrimenti gli importi potrebbero rivelarsi proibitivi: finora, il sodalizio ionico risulta il più sanzionato del girone meridionale, con 13mila euro di ammende accumulate che andranno a gravare nelle casse.

Il Taranto deve assolutamente intensificare la sua propensione e produzione in attacco e rispettare quel concetto di “coralità offensiva” predicato dallo stratega Giuseppe Laterza, soprattutto in attesa di metamorfosi tattiche razionali e rinnovate, previo innesto di elementi che ne possano stimolare l’attuazione. “Noi dobbiamo continuare a stare sereni ed a lavorare nel modo idoneo, ma che l’intera squadra mostri un pizzico di cattiveria in più per finalizzare in gol è fondamentale- ha commentato il capitano Massimiliano Marsili al termine della gara contro i calabresi- In queste tre gare pareggiate di fila abbiamo avuto l’opportunità di segnare: occorre lucidità nelle conclusioni”. “La classifica della Vibonese non è veritiera o meritata: contro noi ha disputato una partita di corsa, di sacrificio, con buone geometrie, si muoveva tanto anche in mezzo al campo con sovrapposizioni- ha dichiarato Marsili- Per me abbiamo creato tante palle gol, siamo arrivati con continuità sul fondo. Dobbiamo credere di più nelle nostre potenzialità: il contributo e l’inserimento nello sviluppo della manovra da parte di noi interpreti dell’asse nevralgica deve diventare più regolare ed efficace”.

Alessandra Carpino

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