Truffa del fotovoltaico, maxi sequestro di beni e dodici denunciati | Tarantobuonasera

09 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Dicembre 2021 alle 10:55:00

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Truffa del fotovoltaico, maxi sequestro di beni e dodici denunciati

foto di Fotovoltaico, la grande truffa. L'operazione della Guardia di Finanza
Fotovoltaico, la grande truffa. L'operazione della Guardia di Finanza

Truffa nel settore del fotovoltaico: maxi sequestro della Guardia di Finanza e dodici indagati. I militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Taranto, diretti dal tenentete colonnello Valerio Bovenga, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo riguardante beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie, per un ammontare di 56 milioni di euro. Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Taranto Rita Romano, su richiesta del sostituto procuratore Maria Grazia Anastasia, rappresenta la conclusione di indagini finalizzate ad accertare l’indebita percezione di contributi statali erogati dalla “G.S.E. S.p.a.” (Gestore dei Servizi Energetici) per le fonti di energie rinnovabili nel settore del fotovoltaico.

Ad otto società con sede nelle province di Milano, Bergamo, Lecco e Bolzano, viene infatti contestata l’illecita percezione di contributi pubblici, per un totale di 15 milioni di euro, attraverso la realizzazione n nel territorio di Ginosa di 4 impianti di produzione di energia elettrica tramite conversione fotovoltaica, ciascuno dei quali di potenza superiore al massimo consentito di 1 MW. L’attività investigativa ha consentito di appurare che la realizzazione sarebbe stata posta in essere anche attraverso la produzione di documentazione artificiosa al Comune di Ginosa, attestante il frazionamento illecito dei quattro impianti in undici parchi fotovoltaici, limitrofi tra loro, ciascuno dei quali di potenza di poco inferiore a 1 MW.

L’anomalia è stata scoperta durante i controlli eseguiti dagli aerei dei finanzieri della Sezione di Bari e segnalata ai loro colleghi del Comando provinciale del capoluogo jonico. Sono state segnalate all’autorità giudiziaria dodici persone (fra i rappresentanti legali ed amministratori delle società) a vario titolo, per associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. Il provvedimento riguarda il sequestro degli undici parchi fotovoltaici, del valore adi 26 milioni di euro, nonché di beni e disponibilità finanziarie, a carico dei responsabili delle società, fino alla concorrenza dei 15 milioni di euro di contributi illecitamente percepiti. Nell’ambito dello stesso provvedimento è stato inoltre disposto il sequestro preventivo, per la responsabilità amministrativa degli enti coinvolti, di beni e disponibilità finanziarie riconducibili alle 8 società, per ulteriori 15 milioni di euro. “L’attività di servizio svolta conferma il ruolo di polizia economico-finanziaria affidato al Corpo della Guardia di Finanza- si legge in una nota delle Fiamme Gialle- nel settore strategico della spesa pubblica, a contrasto delle condotte tenute da chi, accedendo indebitamente ai contributi erogati dallo Stato, oltre a sottrarre importanti risorse economiche, esercita di fatto una concorrenza sleale nei confronti delle aziende sane”.

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