Emiliano rassicura: Melucci candidato | Tarantobuonasera

08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Dicembre 2021 alle 22:53:00

foto di Emiliano e Melucci a Palazzo di Città per presentare la nuova giunta comunale
Emiliano e Melucci a Palazzo di Città per presentare la nuova giunta comunale

«Non c’è nessuna candidatura alternativa. Un sindaco al primo mandato nel centrosinistra lo si ricandida al secondo mandato». Erano le parole forse più attese, quelle per giustificare la propria presenza a Taranto nel giorno in cui Rinaldo Melucci ha ufficializzato i cambiamenti nella sua giunta. Michele Emiliano ha fatto da garante, in un certo senso, spegnendo voci e indiscrezioni su incontri e propositi di candidatura a sindaco di Taranto che sarebbero state avanzate al suo cospetto. In particolare, quella del presidente della Provincia, Giovanni Gugliotti.

Nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, Emiliano si accomoda alla destra di Melucci. È lì a dare manforte al sindaco: «Melucci ha ereditato una situazione politica durissima, ha vissuto questi anni dimostrando capacità e senso della misura. La sua straordinaria maturità è il pilastro su cui costruire il secondo mandato, quello decisivo per completare il progetto avviato in questi primi cinque anni». Parole chiare e rassicuranti per Melucci. Anche se la presenza di Emiliano non si è limitata a questo. La conferenza stampa fissata per ufficializzare la nuova fisionomia della giunta è stata infatti preceduta da un non semplice confronto con chi potrebbe non sentirsi pienamente rappresentato dalla rimodulazione degli incarichi assessorili. Il riferimento resta alla federazione dei centristi Stellato, Bitetti e Musillo. Insomma, non tutti i problemi sono alle spalle.

Del resto sia Emiliano che Melucci non hanno nascosto la necessità di continuare a lavorare per rinsaldare la coalizione. E magari provare anche ad allargarla. Emiliano è stato chiaro: il suo sguardo è rivolto al M5S che alla Regione è entrato in giunta. L’obiettivo è quello di replicare questo modello anche a Taranto e non a caso ha ringraziato il senatore Mario Turco e l’ex Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per «la mano importantissima» che stanno dando alla causa di Taranto. Emiliano, con una metafora azzeccata, ha detto di essersi posto «con la pazienza di un pescatore che ripara la rete». Insomma: partire da ciò che ha funzionato e apportare le modifiche necessarie a rendere più funzionale il progetto politico che Emiliano vede, M5S a parte, come sviluppo dell’alleanza tra Pd e civismo. Ma torniamo alla giunta comunale. Come già ampiamente anticipato, i nuovi ingressi sono quelli di Emanuele Di Todaro (Pd), Simona Suma (Puglia Popolare), Cosimo Ciraci (Taranto 2030). A fare posto ai tre nuovi assessori sono stati Ubaldo Occhinegro, Fabrizio Manzulli, Annalisa Adamo. Non si tratta però di un benservito. Melucci li ha ringraziati (con sincero applauso della affollatissima platea) lasciando intendere che ci sarà spazio per una loro collaborazione. Idem Emiliano.

Melucci, pur non nascondendo che c’è ancora da lavorare per oliare i rapporti tra i gruppi della sua maggioranza, si è mostrato fiducioso sulla possibilità di «costruire la coalizione per le amministrative del 2022». «Già nei prossimi giorni – ha detto il sindaco – sarà avviata una riflessione sotto la guida del Pd. Non è facile trovare gli equilibri in una maggioranza dove ci sono sette gruppi consiliari. Chi oggi si sente in difficoltà capisca che non c’è alcuna resa dei conti. Faremo in modo nelle prossime settimane di trovare motivi di gratificazione per chi non si sente adeguatamente rappresentato. Dobbiamo migliorare le relazioni con alcuni gruppi e imboccare la strada per una serena campagna elettorale. Sono sicuro che da qui alle prossime settimane costruiremo un clima più sereno e collaborativo». Questa intanto la nuova distribuzione delle deleghe di giunta, una per ogni assessore: Paolo Castronovi: ambiente; Giovanni Cataldino: patrimonio; Daniela Cinquepalmi: pubblica istruzione; Cosimo Ciraci: Polizia Locale; Emanuele Di Todaro: urbanistica; Gabriella Ficocelli: servizi sociali; Fabiano Marti: cultura e vicesindaco; Simona Suma: risorse umane; Francesca Viggiano: Lavori pubblici. Al posto di Emanuele Di Todaro entra in consiglio comunale Tommy Lucarella, mentre Adriano Tribbia subentra a Cosimo Ciraci.

Vengono assegnati, inoltre, anche alcuni incarichi a singoli consiglieri. Questi gli incarichi: Gianni Azzaro: iniziative e rapporti presso le associazioni sportive dilettantistiche; Michele De Martino: servizi demografici ed elettorali; Carmen Galluzzo: rapporti con le confessioni religiose e le istituzioni culturali terze (musei, archivi, biblioteche); Gina Lupo: sviluppo dei progetti sulla parità di genere e contrasto alla violenza ; Vittorio Mele: attività di studio e monitoraggio del decoro cittadino e iniziative a tutela del mondo animale.

Enzo Ferrari
Direttore Responsabile

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