Taranto, guanto di sfida alla vicecapolista | Tarantobuonasera

09 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Dicembre 2021 alle 11:48:00

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Taranto, guanto di sfida alla vicecapolista

foto di Il Taranto
Il Taranto

Prove generali per il Taranto, in vista della sfida in trasferta col Catanzaro attuale seconda forza del torneo. Nel pomeriggio di ieri, infatti, i rossoblu hanno rodato uomini e schemi nel corso della tradizionale partitella in famiglia contro la formazione della Primavera allenata da Antonio Rogazzo. A curare ogni dettaglio nello sviluppo della manovra ed a studiare possibili alternative è stato Giuseppe Laterza, rientrato dalla Toscana, dopo aver concluso la quarta sessione didattica afferente il corso di abilitazione come Allenatore Uefa A.

L’obiettivo imminente è sfoderare una prestazione proficua, sotto il profilo della continuità di risultati positivi inanellati, magari impreziosita dalla ritrovata finalizzazione dopo tre pareggi a reti inviolate consecutivi: la sfida contro il Catanzaro di Antonio Calabro rappresenta il primo impegno di una triade incastonata nell’esiguo arco cronologico di una settimana, ed è stata insignita come “Match of the Week” dalla piattaforma streaming esclusivista di Eleven Sports. La prevendita per assistere alla gara in programma domenica, alle ore 14.30, presso lo stadio “Ceravolo”, è stata inaugurata nel pomeriggio di ieri dalla società giallorossa: alla tifoseria ospite è stata dedicato il settore di Curva Est ed il costo del singolo tagliando è pari a 13 euro.

Le successive due partite che coinvolgeranno la compagine ionica, ovvero quella casalinga con la Fidelis Andria valevole per il turno infrasettimanale (mercoledì 20 ottobre, fischio d’inizio alle ore 21.00), ed la trasferta contro i satanelli del Foggia in agenda domenica 24 ottobre alle ore 14.30, sono finite nel mirino dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Per quel che concerne il primo derby contro i federiciani affidati al neo tecnico Ciro Ginestra, l’organismo del Ministero dell’Interno ha annunciato “elevati profili di criticità”: sarà quindi interdetto alla pluralità degli ospiti, fatta eccezione per coloro che risultano in possesso della specifica fidelity card. Come si apprende dalla nota ufficiale, in sede di GOS sono state suggerite le seguenti misure organizzative per la sicurezza: “vendita dei tagliandi ai residenti nella Provincia di B.A.T. esclusivamente per settore ospiti e se solo sottoscrittori del programma di fidelizzazione della Fidelis Andria 2018; implementazione del servizio di stewarding; rafforzamento dei servizi, anche nelle attività di prefiltraggio e filtraggio, come previsto da specifiche disposizioni di settore”.

In materia di sostenitori ionici, invece, la società del presidente Massimo Giove ha dispensato novità relative al ridimensionamento dei prezzi per i biglietti destinati ai giovani: la decisione accoglie i numerosi appelli pervenuti dalle appassionate famiglie rossoblu, e sarà valida proprio a partire dalla prossima gara interna con l’Andria. Per i bambini sino ai 12 anni compiuti, il costo del tagliando sarà di 2,50 euro, inclusi i diritti di prevendita; per i ragazzi di età compresa dai 12 ai 16 anni, invece, il prezzo previsto è di 6,00 euro (più diritti di prevendita). L’iniziativa è esclusiva per i settori di Curva Nord e Gradinata. Divieto in vista per quel che riguarda il derby in terra dauna, presso stadio “Zaccheria” e contro il Foggia del maestro Zdenek Zeman: insieme con altri incontri agonistici caratterizzati da incognite di pericolo, lo stesso è stato “rinviato alle valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, ai fini dell’individuazione di misure di rigore.

Contestualmente- si legge nella porzione finale della comunicazione- si dà mandato alle Leghe competenti di interessare le società organizzatrici per non far avviare la vendita dei tagliandi per i residenti, rispettivamente, nelle Province di Foggia e Taranto”. In proiezione della partita contro le “aquile” del Catanzaro, il Taranto dovrà garantire l’equilibrio che lo sta contraddistinguendo in questa prima porzione di campionato, e che è testimoniato da una fase di non possesso palla avvalorata da una retroguardia che blinda la propria intesa e sa reagire con astuzia ed istinto anche al cospetto di scorribande avversarie imminenti o lacune inevitabili nel processo di crescita. Una quaterna di “clean sheet” consecutivi (gare senza subire gol) ed un pacchetto arretrato che aspira alla riconferma, con il solito Riccardi prodigo a ricoprire il ruolo inedito, al quale però si sta brillantemente adeguando, di terzino destro (il ballottaggio con Tomassini è sempre d’attualità), mentre Zullo e Benassai (che compare nell’elenco dei diffidati) affinano la loro collaborazione.

Sarà regolarmente al suo posto, sul versante mancino, Ferrara: nessuna conseguenza dopo il colpo ricevuto sulla caviglia al termine della gara con la Vibonese. I dilemmi di mister Laterza saranno sempre attanagliati alle fasce ed agli interpreti da selezionare, in base all’esigenza di esperienza (Bellocq e Civilleri) da compensare con l’intraprendenza e la vivacità dei giovani in corso d’opera (Labriola in primis). In avanti, si dovrebbe insistente sui veterani della categoria Saraniti e Giovinco (ex di turno), mentre le novità potrebbero rinnovarsi in relazione al consueto ruolo di esterno destro alto. Incrociando le dita per il ripristino dal primo minuto del valore aggiunto Pacilli, le cui prestazioni sono state centellinate da Laterza previo adeguamento della condizione atletica del giocatore, sugli scudi potrebbe riproporsi ancora Gianluca Mastromonaco, autore di una prestazione interessante domenica scorsa.

“Sono a disposizione dell’incarico tattico che mi viene affidato, sia come terzo d’attacco, sia come quarto di centrocampo- ha dichiarato il giovane, cresciuto nel vivaio dell’Inter- Mi piace giocare vicino alla porta, cercare l’uno contro uno, provare a mettere in mezzo palloni interessanti per i compagni. Spero che col passare del tempo si riesca a concretizzare il lavoro offensivo in maniera più proficua. La mia sostituzione con Pacilli è stata rituale, per conferire un fresco aiuto alla squadra: ero anche abbastanza stanco, avevo effettuato un recupero di 40-50 mt”.

Alessandra Carpino

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