Vaccini, nel Tarantino oltre l’83 per cento | Tarantobuonasera

09 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Dicembre 2021 alle 09:53:00

Cronaca News

Vaccini, nel Tarantino oltre l’83 per cento

foto di Emergenza coronavirus
Emergenza coronavirus

Continua la campagna vaccinale anti-Covid in provincia di Taranto. La percentuale dei residenti (maggiori di 12 anni) vaccinati con almeno una dose ha superato l’83%. Nel capoluogo, è vaccinato con almeno una dose l’83,9% dei residenti maggiori di 12 anni; sul versante orientale, a Manduria l’81%, Avetrana l’85,7%, Fragagnano l’82%, Lizzano l’80,7%, Maruggio il 79,1%, Sava l’80,4% e Torricella il 78,5%; nel distretto di Grottaglie, nella città delle ceramiche è pari all’84,6% degli over12 vaccinato, a Carosino la percentuale è dell’83,2%, Faggiano l’83,5%, Leporano 80,9%, Monteiasi 85,6%, Montemesola e Monteparano 84,1%, Pulsano 81,2%, Roccaforzata 85,5%, San Giorgio Ionico 82,9% e San Marzano di San Giuseppe 84%. Nella zona occidentale, invece, a Castellaneta raggiunge l’81,5%, Ginosa 79,3%, Laterza 86,7%, Palagianello 84,1%; a Massafra l’84,2%, Mottola 83%, Palagiano 82,3% e Statte 85,6%. A Martina Franca, infine, risultano vaccinati l’83,9% dei residenti con età maggiore di 12 anni, mentre a Crispiano l’86,5%.

Procedono anche le operazioni per la somministrazione della terza dose del vaccino anti Covid per i soggetti fragili, come previsto dalla circolare regionale del 15 settembre. Negli ospedali di Taranto e provincia, i pazienti contattati direttamente dalle strutture di riferimento, vengono vaccinati per garantire loro maggiore sicurezza. Segue la riorganizzazione delle aperture degli hub vaccinali, ai quali si potrà accedere tramite prenotazione, con i seguenti orari: nella città di Taranto, l’hub presso l’Arsenale della Marina sarà operativo, lunedì 18 e venerdì 22 ottobre dalle 9.00 alle 14.00, martedì 19 e giovedì 21 ottobre dalle 9.00 alle 16.00, chiuso mercoledì 20 ottobre; mentre quello presso la Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare Svam sarà attivo martedì 19 e giovedì 21 ottobre dalle 9.00 alle 16.00, mercoledì 20 dalle 9.00 alle 14.00, chiuso lunedì 18 e venerdì 22 ottobre. In provincia, aperture di mattina e operativo per tre giorni l’hub di Grottaglie, lunedì 18, mercoledì 20 e venerdì 22 ottobre dalle 9.00 alle 14.00; per due giorni per gli hub di Manduria, martedì 19 e giovedì 21 ottobre dalle 9.00 alle 16.00, Massafra, mercoledì 20 dalle 9.00 alle 16.00 e venerdì 22 ottobre dalle 9.00 alle 14.00 e Ginosa, operativo martedì 19 e venerdì 22 ottobre dalle 9.00 alle 14.00. Un solo giorno di apertura per Martina Franca, giovedì 21 ottobre dalle 9.00 alle 14.00. Tutti i centri saranno chiusi sabato 23 e domenica 24 ottobre.

Sono 5.944.398 le dosi di vaccino anticovid somministrate complessivamente in Puglia (dato aggiornato alle ore 06.00 di ieri dal Report del Governo nazionale. Le dosi sono l’ 86.5 % di quelle consegnate dal Commissario nazionale per l’emergenza, 6.874.674). Intanto, Pfizer e BioNTech annunciano di aver presentato all’Agenzia europea del farmaco Ema i dati sul vaccino anti-Covid per i bambini dai 5 agli 11 anni, per ottenere una variazione dell’autorizzazione condizionata all’immissione in commercio nell’Unione europea e rendere disponibile Comirnaty in questa fascia d’età. E’ quanto comunicano oggi le due aziende, spiegando che la richiesta di variazione si basa su dati che includono i risultati di uno studio di fase 2/3, che sta arruolando bambini da 6 mesi di vita fino a meno di 12 anni d’età. Sono 2.268 le persone dai 5 agli 11 anni coinvolte nel trial in questione.

A questo gruppo sono state somministrate a distanza di 21 giorni l’una dall’altra due dosi di 10 microgrammi, pari a un terzo rispetto alla dose che viene inoculata ai più grandi. Nello studio la media geometrica dei titoli di anticorpi neutralizzanti anti Sars-CoV-2 era pari a 1.197,6 e questo dato – si legge in una nota – dimostra “una forte risposta immunitaria in questa coorte di bambini un mese dopo la seconda dose”. Le risposte anticorpali erano paragonabili a quelle registrate in un precedente studio di Pfizer/BioNTech, condotto in persone di età compresa tra 16 e 25 anni immunizzate con dosi di 30 µg. Il vaccino, continuano l’azienda Usa e il suo partner tedesco, è stato “ben tollerato nella fascia di età più giovane. La dose di 10 µg è stata accuratamente selezionata come dose preferita per la sicurezza, la tollerabilità e l’immunogenicità nei bambini di età compresa tra 5 e meno di 12 anni”.

Sono questi gli stessi dati presentati alla Food and Drug Administration statunitense e nelle prossime settimane le due compagnie continueranno con le presentazioni ad altre autorità regolatorie nel mondo. Infine, dall’8 novembre i viaggiatori stranieri vaccinati contro il covid potranno entrare negli Stati Uniti. Lo conferma un tweet di Kevin Munoz, assistant press secretary della Casa Bianca. “L’annuncio e la data -specificasi applicano ai viaggi internazionali per via aerea e terrestre”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche