27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 07:37:00

foto di Il cane “One “ del Nucleo di Modugno dei Carabinieri
Il cane “One “ del Nucleo di Modugno dei Carabinieri

Dopo gli episodi criminosi avvenuti, negli ultimi mesi, a San Giorgio Jonico e Monteparano, quali la rapina al portavalori dello scorso giugno e l’incendio dell’autovettura del consigliere comunale uscente lo scorso settembre, la risposta dei carabinieri non si è fatta attendere. Infatti, nel pomeriggio di giovedì, i militari della Compagnia di Martina Franca hanno letteralmente presidiato San Giorgio Jonico e Monteparano.

L’articolato dispositivo ha potuto contare sulla partecipazione non solo dei reparti territoriali dell’Arma (Sezione radiomobile, Sezione operativa, Stazione di San Giorgio Jonico), ma anche delle “specialità”: cinofili (provenienti da Modugno) e Nas (da Taranto). Definiti lo scopo e le modalità d’intervento, i diversi equipaggi si sono diretti sui rispettivi obiettivi: il fiuto del cane “One”, un pastore belga esperto nella ricerca di sostanze stupefacenti, sin da subito non ha tradito le aspettative del suo conduttore. Infatti, durante una mirata perquisizione a Carosino, nell’abitazione di due coniugi sottoposti agli arresti domiciliari proprio per reati inerenti sostanze stupefacenti, “One” si è subito diretto in cucina, cominciando ad abbaiare in direzione di un mobile chiuso: è proprio lì che sono stati rinvenuti 25 grammi di eroina, 16 grammi di cocaina e materiale utilizzato per il confezionamento della droga. I coniugi, una tarantina di 45 anni e un 47enne di Grottaglie, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Il figlio della coppia, un 22enne, è stato denunciato in stato di libertà. Nel frattempo i carabinieri del Nas hanno proceduto al controllo di due locali, uno a Monteparano, un circolo ricreativo, e l’altro a San Giorgio Jonico, una pizzeria. Nella circostanza, i militari hanno riscontrato alcune inosservanze della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con uno sguardo particolare rivolto al rispetto delle misure di contenimento per il Covid. Le sanzioni elevate saranno contestate in un secondo momento ai rispettivi titolari degli esercizi. Inoltre, proprio a Martina Franca si è proceduto ad un’altra perquisizione presso l’abitazione di due persone già note alle forze dell’ordine. Ancora una volta determinante, insieme all’occhio esperto dei militari è stato il fiuto del cane dell’Arma, che ha consentito di rinvenire, tra le pietre di un muretto a secco pertinente all’immobile, 315 grammi di marijuana.

Sono stati segnalati in stato di libertà due martinesi, uno di trentatrè anni e l’altro di cinquantaquattro, i quali detenevano la sostanza stupefacente. Nel frattempo, sulla SS7 ter, la strada che da San Giorgio Jonico porta a Taranto, è stato istituito un posto di blocco a doppio senso di marcia, per poter sottoporre a controllo i diversi veicoli in transito. I carabinieri hanno sottoposto a controllo trentacinque autovetture, identificato quarantatrè persone ed elevato cinque multe per il mancato uso delle cinture di sicurezza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche