04 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Dicembre 2021 alle 20:54:00

Cronaca News

Green pass, svaniti code e disagi all’ex Ilva

foto di Code dei lavoratori all'ingresso di Acciaierie d'Italia per il Green Pass - foto di Francesco Manfuso
Code dei lavoratori all'ingresso di Acciaierie d'Italia per il Green Pass - foto di Francesco Manfuso

Situazione decisamente migliorata all’ex Ilva. A tre giorni dall’entrata in vigore dell’obbligo del green pass, non si sono verifcati disagi e ingressi in ritardo per i dipendenti di imprese terze. Al contrario, venerdi mattina, primo giorno dell’obbligatorietà della certificazione verde sui luoghi di lavoro, lunghe code dei lavoratori si erano registrate al varco imprese dell’indotto.

Qualche problema si era verificato all’inizio del primo turno per i dipendenti diretti muniti di certificato temporaneo sull’esito del tampone. Mentre nessun inconveniente di particolare rilievo c’era stato all’ingresso riservato ai dipendenti diretti di Acciaierie d’Italia muniti di green pass. Nella giornata di lunedì 18, invece,le code sono state molto contenute e soprattutto non ci sono stati lavoratori delle imprese terze entrati in forte ritardo. La situazione, stando a fonti sindacali, è migliorata notevolemente dal punto di vista organizzativo e gestionale. Venerdì i sindacati metalmeccanici avevano chiesto all’azienda di potenziare il servizio di controllo per accelerare i tempi di ingresso al lavoro. Nel pomeriggio del 18 ottobre, intanto, i sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil hanno incontrato Confindustria Taranto per fare il punto della situazione relativamente alle imprese terze.

L’azienda siderurgica, nei giorni scorsi, ha acquisito il green pass dei dipendenti e ha registrato i dati, consentendo il regolare accesso col badge. Per i non vaccinati, invece, l’azienda ha disposto, gratuitamente per i dipendenti, il test dei tamponi attraverso una convenzione con una farmacia del rione Tamburi, poco distante dal Siderurgico. Sono rimasti gli ingressi distinti e separati per chi esibisce la certificazione del tampone negativo e per chi entra normalmente utilizzando il badge perchè munito di green pass. La scorsa settimana erano 1600 su 8200 dipendenti diretti e 1800 su 4000 dipendenti delle ditte esterne a non aver comunicato il proprio status ad Acciaierie d’Italia. Venerdì sono scesi rispettivamente di alcune centinaia di unità e lunedì si sono ridotti a 300 coloro che risultano ancora sprovvisti di green pass.

«Nell’arco di una settimana – spiega Vincenzo La Neve della Fim Cisl – è stato fatto un grosso passo avanti visto che lunedì scorso eravamo a 1800. E’ diminuito anche il numero dei dipendenti diretti ex Ilva che ancora non hanno comunicato la propria posizione. Oggi (lunedì 18 ottobre ndr) – fa notare il sindacalista – a fronte del fatto che non abbiamo avuto alcun problema alle portinerie del Siderurgico da cui transitano i dipendenti diretti, l’azienda, su nostro suggerimento, ha accettato di spostare alcuni vigilanti alla portineria impresa, unico varco per il transito del personale esterno, rendendo così più fluidi i controlli ed evitando gli assembramenti che si sono verificati venerdì scorso in avvio del primo turno».

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