“Tutto accade”: il ritorno di Alessandra Amoroso | Tarantobuonasera

08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Dicembre 2021 alle 21:25:00

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“Tutto accade”: il ritorno di Alessandra Amoroso

foto di Alessandra Amoroso (foto Flavio&Frank)
Alessandra Amoroso (foto Flavio&Frank)

«Sono una che porta in giro l’entusiasmo, sono la persona che vede il sole anche dove non c’è: sono una privilegiata». Lo ha sostenuto Alessandra Amoroso alla vigilia del suo nuovo album di inediti “Tutto accade”, in uscita venerdì 22 ottobre, a tre anni di distanza dal precedente “10”. «La cosa meravigliosa di questo disco è che molti brani sono arrivati prima di fatti accaduti nella mia vita – ha rivelato – Alcuni pezzi sono stati poi cambiati perché volevo dargli un senso diverso dopo il lockdown; sicuramente “Sorriso grande” è nata dopo: forse per questo dopo la notte c’è un sorriso grande, però molti brani sono datati rispetto a quello che è successo».“Tutto accade” è composto da 14 brani inediti che portano le firme, fra gli altri, di Paolo Antonacci, Davide Petrella, Federico Zampaglione, Federica Abbate, Giordana Angi, Rocco Hunt, Roberto Casalino, Cheope, Virginio Simonelli e Federica Camba; i produttori sono Dario Faini, Francesco “Katoo” Catitti e Takagi & Ketra. «Sono andata dove mi portava il cuore e ho scelto anche con la pancia e con la testa persone che si avvicinassero o che potessero avvicinarsi al mio vissuto, alla mia vita, alle mie emozioni, e anche chi strada facendo ha capito il mio carattere, la mia personalità – ha precisato – Hanno conosciuto la Sandrina nel profondo, perché con queste persone comunque, ancora oggi e in questi anni di conoscenza, ho condiviso veramente la vita di tutti i giorni: siamo riusciti a rendere meraviglioso questo disco con la musica, con i testi, senza mai perdere di vista chi sono e le tante sfumature di Alessandra perché alla fine sono anche quelle che mi hanno fatto conoscere alla gente. L’idea di poter andare fuori dagli schemi attraverso la musica mi incuriosiva: per questo è stato scelto Dardust, di unire i nostri mondi, dare qualcosa di diverso, non abbandonando mai chi sono stata e chi sono».

Alla cantante erano arrivate una serie di proposte musicali per la realizzazione di questo nuovo album. «Quando avevo in mano una serie di provini, ho cercato di fare una scelta che potesse portare a me delle immagini, vivere delle sensazioni, anche basandomi sulla pelle – ha confessato – Le ho ribattezzate pelle di gallina che non è più pelle d’oca: in realtà “Tutto accade” è avvenuto dopo, perché proprio di questa connessione, di questa magia che c’è stata da parte della musica nella mia vita, ha fatto sì che diventasse un ‘tutto accade’ e non è un caso che sia arrivato oggi». All’inizio di “Il nostro tempo” c’è la vocina di sua nipote Andrea.

«Quando crescerà dirò di non perdere mai quell’animo che ha oggi – ha confidato – Ho tutt’ora quella parte di Andrea, vedere con gli occhi di una bimba di 5 anni le cose che succedono, di avere quell’entusiasmo, quella voglia di vivere, quell’energia: ho ancora la piccola Sandrina accanto a me, che mi sprona e mi fa vedere le cose con l’entusiasmo, con quell’ingenuità, e io non voglio perderla. Oggi abbraccio Sandrina e gli dico grazie e che mia nipote possa fare la stessa cosa». Ad anticipare l’uscita dell’album è stato il nuovo singolo “Tutte le volte” che rappresenta un altro passo importante nel percorso dell’artista verso una nuova consapevolezza di sé: un viaggio partito dai brani “Piuma” e “Sorriso grande” che prosegue con questa canzone piena di ritrovata energia e nuove certezze. «In tante occasioni io non riconoscevo Alessandra Amoroso e adesso che ci ho fatto pace sono molto più sicura – ha apostrofato – Ho lavorato sicuramente sulle mie insicurezze, sulle mie paure: oggi non ho paura di niente, di espormi o di dire la mia, o portare avanti il mio pensiero, non che prima non lo facessi nascosta dietro un sorriso o perché scendevano troppe lacrime, e oggi ringrazio quelle lacrime e quel sorriso che ha mascherato sofferenze e difficoltà».

Alessandra Amoroso ha analizzato tutto ciò che è accaduto durante il lockdown. «Ognuno di noi fa il percorso che crede – ha osservato – Io spero sempre nel positivo anche se mi è capitato di vedere in giro tanto odio e tanta cattiveria: questo mi fa male perché in un momento così brutto e surreale, pensavo che ne saremmo usciti come a Natale, tutti più buoni, uniti, ma spero che si possa cambiare. Io ho cercato di raccontare la mia storia con “Sorriso grande“: spero possa arrivare ancora a delle persone». Nel 2022 ci sarà il grande ritorno ‘live’ con l’evento “Tutto accade a San Siro”, il 200esimo concerto in carriera dell’artista, previsto per il 13 luglio, in cui per la prima volta si esibirà sul palco più prestigioso della musica pop e rock italiana e internazionale, quello di San Siro. «Bisognerebbe fare qualcosa per tutta quella gente che fa musica, che crede nella musica, lavora per e con la musica – ha puntualizzato – Ancora oggi non è che siamo soddisfatti, non sono contenta e se “Tutto accade a San Siro” mi rende feliciotta per il resto non lo sono tanto, non possiamo più scendere a compromessi: forse più di tanti abbiamo avuto pazienza, abbiamo rispettato le regole, però adesso basta, non se ne può più; tutto il resto del mondo fa musica, vive di musica, lavora con la musica, solo qua siamo l’ultima ruota del carro e questo mi fa arrabbiare, però spero sempre in un futuro migliore».

Franco Gigante

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