08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 07 Dicembre 2021 alle 22:57:00

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Il Taranto

Occasione propizia per ripartire. Riscattare la pesante sconfitta incassata a Catanzaro è la missione del Taranto, in vista del turno infrasettimanale che vedrà gli ionici opposti alla Fidelis Andria, nuovo fanalino di coda della graduatoria.

E’ già vigilia di un campionato che accelera: riflettori accesi sulle esibizioni inerenti il decimo appuntamento del girone C, con la sfida fra la compagine rossoblu allenata da Giuseppe Laterza e gli antagonisti federiciani affidati da poco a Ciro Ginestra (sostituto dell’esonerato Panarelli) in programma fra le mura amiche dello stadio Iacovone, con fischio d’inizio previsto per le ore 21.00. Ieri è stata inaugurata la vendita libera dei tagliandi, la quale sarà accessibile sino all’inizio della gara: come noto, il Comitato Tecnico Scientifico ha approvato l’aumento della capienza spettatori al 75% per tutti gli impianti sportivi strutturati all’aperto. Il listino abbinato ai biglietti rossoblu replica quello delle precedenti esibizioni interne, con la novità del ridimensionamento dei prezzi destinato ai giovani: la società presieduta da Massimo Giove ha accolto i numerosi appelli pervenuti dalle appassionate famiglie ioniche, quindi per i bambini sino ai 12 anni compiuti, il costo del tagliando sarà di 2,50 euro (diritti di prevendita inclusi); per i ragazzi di età compresa dai 12 ai 16 anni, invece, il prezzo previsto è di 6,00 euro. L’iniziativa è esclusiva per i settori di Curva Nord e Gradinata.

Ecco l’elenco completo dei costi distribuiti per settori, comprensivi dei diritti di prevendita e delle commissioni on line (i tagliandi possono essere opzionati anche tramite il circuito Vivaticket): Curva Nord intero € 13.00 / ridotto € 11.00; Gradinata intero € 17.00 / ridotto € 15.00; Tribuna Laterale intero € 30.00 / ridotto € 28.00 ; Tribuna Centrale intero € 50.00 / ridotto € 48.00; Curva Ospiti intero € 13.00. Altre tariffe ridotte sono riservate alle donne ed agli adulti over 65. Il derby Taranto-Fidelis Andria beneficerà di una duplice trasmissione in diretta: la prima è garantita in streaming dall’emittente esclusivista Eleven Sports, la seconda rappresenta un cadeau in chiaro offerto da Antenna Sud. Il Gruppo Editoriale Distante ha ufficializzato la visione della partita sul canale 13 del digitale terrestre, a partire dalle ore 20.00: il contenitore calcistico sarà impreziosito da commenti e collegamenti dallo stadio Iacovone, nonché dalla rituale conferenza stampa al termine. A raccontare la cronaca dell’incontro sarà il collega Gianni Sebastio.

La giornata di ieri è coincisa sia con la ripresa degli allenamenti da parte della Prima Squadra, sia con l’anticipo della tradizionale burocrazia: si è espresso, infatti, il Giudice Sportivo di Lega Pro, ma sono state designate anche le terne arbitrali in relazione ad ogni evento calcistico. A dirigere Taranto-Fidelis Andria sarà Claudio Panettella della sezione di Gallarate, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Licari (Marsala) e Matteo Pressato (Latina); per il ruolo di quarto ufficiale è stato indicato Tommaso Zamagni, dell’area di Cesena. Per quel che riguarda i provvedimenti disciplinari, il Taranto deve registrare la squalifica “inaspettata” di Davide Riccardi: il difensore centrale, versatile anche nell’inedita interpretazione di terzino destro, è stato appiedato per un turno “per aver proferito un’espressione blasfema durante la gara”.

E’ stato revisionato anche il registro delle ammonizioni in casa rossoblu: prima infrazione comminata all’allenatore Giuseppe Laterza, probabile conseguenza di qualche protesta emanata dalla panchina, e per il centrocampista Marco Civilleri; completano il quadro Marsili e Ferrara, i quali hanno collezionato il terzo cartellino giallo, Labriola e Pacilli, entrambi giunti alla seconda violazione. Non parteciperà al derby nemmeno il difensore andriese ed ex di turno Gioacchino Carullo, squalificato per recidività in ammonizione (quinto cartellino giallo incamerato durante la gara pareggiata in casa 1-1 con l’Avellino). Non conosce sosta l’attività agonistica: nel primo pomeriggio di ieri, l’equipe rossoblu si è dedicata ad un lavoro di ripristino delle energie, appannaggio dei calciatori che sono stati impiegati o si sono avvicendati nel corso dell’incontro di Catanzaro. Le loro attività di “scarico” sono state compensate dalle esercitazioni aerobiche e dalla sgambatura a campo ridotto effettuate dal resto del gruppo.

Oggi è prevista la seduta di rifinitura, mentre il tecnico Giuseppe Laterza dialogherà con i rappresentanti della stampa alle ore 14.00. Davvero esigue le tempistiche per la preparazione del match, per la riflessione sugli errori commessi e per lo studio immancabile dei dettagli supportato dalla revisione delle immagini dei momenti della gara persa: lo stratega ionico ha auspicato una maggiore “personalità” da parte dei suoi atleti, i quali non devono smarrire quell’entusiasmo insito nell’animo dei neofiti della categoria. L’aspetto psicologico è fondamentale, così come la selezione dei professionisti da schierare: l’organico è carente di alternative a causa degli infortuni che non consentono di usufruire delle gesta di pedine importanti come Diaby, Versienti o Falcone (l’unico in odore di recupero). La meditazione coinvolgerà la scelta degli interpreti sulle fasce, in primis sulla catena di destra, la più “tormentata”: ipotizzabile il ritorno del giovane Tomassini in retroguardia, al posto dello squalificato Riccardi; sempre vivi i ballottaggi fra esperienza e dinamismo sull’asse nevralgica e nel tridente, identificati nelle figure di Bellocq e Labriola, Pacilli e Mastromonaco.

Alessandra Carpino

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