27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 07:37:00

foto di Taranto capitale della street art
Taranto capitale della street art

«Nei quartieri un’esplosione di bellezza». Con la consegna della meravigliosa opera dell’artista spagnolo Kraser, l’imponente Nettuno che sovrasta il lungomare Vittorio Emanuele III, chiude la seconda edizione del progetto “T.R.U.St. – Taranto Regeneration Urban Street”. «Fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Taranto, guidata dal sindaco Rinaldo Melucci, e coordinato da Fabrizio Manzulli durante il suo mandato da assessore allo Sviluppo Economico, T.R.U.St. – sottolineano da Palazzo di Città – ha reso Taranto la capitale europea della street art, attraverso 16 opere di altrettanti artisti nazionali e internazionali capaci di trasformare anonime pareti in iconici capolavori».

«L’arte è un linguaggio universale, capace di stupire e far riflettere – il commento del primo cittadino – con T.R.U.St. abbiamo sondato anche la sua forza rigenerante, rispetto ai paesaggi urbani più fragili. I colori, le idee, lo stile di questi 16 murales hanno rivoluzionato la scenografia di interi quartieri, in anticipo rispetto alle pianificazioni che abbiamo avviato e che interverranno sulle infrastrutture urbane. Da Tramontone a Paolo VI, passando per Salinella, Borgo e Città Vecchia, queste opere d’arte ci metteranno quotidianamente di fronte a un’autentica esplosione di bellezza». Belin, Slim Safont, Jorit, Helen Bur, 3ttman, Marta Lapeña, Elisa Capdevila, Lidia Cao, Tony Gallo, Attorrep, Mr. Blob, Stereal, Psiko, Nico Skolp, Carlitops e Kraser sono i nomi di tutti gli artisti che hanno contribuito al successo di T.R.U.St.. Il progetto è stato finanziato dalla Regione Puglia, con la direzione artistica di Giacomo Marinaro del collettivo Rublanum, già organizzatore della rassegna itinerante Gulìa Urbana, e in collaborazione con l’associazione Mangrovie di Taranto, capitanata da Mario Pagnottella.

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