28 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Novembre 2021 alle 08:11:24

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Intercultura riparte con il nuovo bando

Tanta voglia di riprendersi la vita e ricominciare a scoprire il mondo. Sono gli adolescenti italiani un anno dopo il Covid. Se già nel 2020 (fonte: indagine realizzata da Laboratorio Adolescenza in collaborazione con Intercultura) il 36% degli studenti delle scuole superiori avrebbe desiderato frequentare un anno di scuola all’estero, oggi a voler fare questa esperienza è addirittura il 62% degli studenti delle scuole superiori, segno che la pandemia in realtà non ha prodotto solo effetti di chiusura, ma ha motivato ancora di più i ragazzi più curiosi.

Per questi “esploratori”, desiderosi non solo di viaggiare ma di scoprire nuove culture, sono aperte le iscrizioni alle selezioni di Intercultura per i programmi all’estero e le borse di studio dell’anno scolastico 2022-23. www.intercultura.it/ bando-di-concorso I programmi dell’Associazione senza fini di lucro, che dal 1955 opera in Italia e in tutto il mondo attraverso la rete AFS Intercultural Programs, sono rivolti a ragazzi nati prioritariamente tra il 1 luglio 2004 e il 31 agosto 2007 e consentono di frequentare una scuola locale e di vivere insieme a una famiglia selezionata. Anche per quest’anno il bando di concorso prevede che gli studenti che necessitano di un sostegno economico possano usufruire di una delle centinaia di borse di studio totali o parziali messe a disposizione da Intercultura attraverso il proprio fondo dedicato a questo scopo. In aggiunta, da settembre, saranno disponibili altre centinaia di borse di studio grazie alle donazioni di numerosi enti, aziende e fondazioni. Le iscrizioni al concorso potranno essere effettuate online dal sito di Intercultura, a partire dal 1 di settembre fino al 10 novembre 2021.

IN CORSO LE PARTENZE PER L’ANNO SCOLASTICO 2021-22
Dal Centro locale di Taranto all’estero 4 ragazzi Intanto, da inizio luglio ad oggi, più di 1.100 studenti sono già partiti per varie destinazioni, nel rispetto delle normative anti Covid. In altri casi le partenze sono state posticipate di alcuni mesi, in attesa che la situazione sanitaria consenta lo svolgimento del programma. Intercultura stima che, in totale, oltre 1.300 adolescenti dovrebbero mettersi in viaggio nel corso dell’anno scolastico. Numerose le mete in Europa e Nord America, ma anche Africa e America latina: Austria, Belgio, Canada, Colombia, Danimarca, Egitto, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Norvegia, Olanda, Paraguay, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Rep.Ceca, Rep.Dominicana, Rep.Slovacca, Serbia, Spagna, Sudafrica Svezia, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ungheria, Uruguay, USA.

Determinante, per la partenza di questi ragazzi, è stata la conferma, nonostante il difficile momento economico, dell’ampio programma di borse di studio che Intercultura realizza anche grazie alla collaborazione di numerose aziende, fondazioni ed enti: più di 2 studenti su 3 hanno beneficiato di una borsa di studio totale o parziale. Dalla zona di Taranto sono partiti, nel corso dell’estate, 4 studenti. Si tratta di: Vittoria, attualmente in Sud Africa, Dariela in Svizzera, Francesca in Repubblica Dominicana e Rossella in Danimarca Andrea Franzoi, Segretario Generale di Intercultura: “Stiamo vivendo ancora oggi sotto gli effetti della Pandemia che in breve tempo ha cancellato le convinzioni del nostro vivere, almeno in Occidente. Ma, pur nel pieno della gestione dell’emergenza e con molte sofferenze da parte di chi è coinvolto in prima persona, possiamo guardare con più fiducia al futuro. E’ chiaro che solo unendo gli sforzi potremo superare la crisi.

È quanto stiamo cercando di fare anche noi di Intercultura, fin dall’inizio. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo lavorato duramente nel momento della massima emergenza; pur con molte limitazioni, siamo ripartiti, convinti della necessità di offrire una luce di speranza ai giovani di tutto il mondo e alle persone che credono nel dialogo tra le culture. Non possiamo farlo da soli e, oltre al sostegno e al coinvolgimento determinante dei volontari, delle famiglie e delle scuole, Intercultura sa di poter contare sulle Istituzioni del nostro Paese e sui numerosi partner che hanno rinnovato il loro sostegno economico. Resta forte il senso di gratitudine verso tutti coloro che ci hanno sostenuto e continuano a farlo”. Infine, oltre 300 giovani studenti di tutto il mondo sono giunti nel Paese a partire dallo scorso 10 settembre, accolti da una famiglia e da una scuola locali. La proposta di Intercultura si rivolge infatti non solo agli studenti, ma anche alle famiglie e alle scuole che desiderano vivere un’esperienza di apertura internazionale, pur rimanendo in Italia. A Taranto, sono arrivati Karen dal Giappone, Dorka dall’Ungheria, Alexandros dalla Grecia, Mario dal Venezuela e Javier dal Cile per trascorrere un periodo annuale, rispettivamente presso il Liceo Archita, il Liceo Aristosseno, il Liceo Battaglini di Taranto e, gli ultimi due, presso il Liceo Flacco di Castellaneta.

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