08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 07 Dicembre 2021 alle 22:57:00

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Verde cittadino: verso la “smart city”

foto di Una veduta dall’alto di piazza Garibaldi a Taranto
Una veduta dall’alto di piazza Garibaldi a Taranto

Esiste un consenso generale, supportato dall’evidenza scientifica che il verde urbano sia essenziale affinché la città possa essere realmente sostenibile. Piantare fiori crea bellezza e un ambiente più sicuro e sano,ma non solo : l’aspetto su cui si punta oggi è sociale: il Community gardening. Menzione particolare meritano quei gruppi di persone che in una sola giornata (sabato o domenica) rimettono a nuovo giardini di cittadini privati, di scuole, associazioni, centri culturali (si pensi alla PermaBlitzLondon).

Poi quelli che fanno volontariato attraverso i 600 Wildlife Trust presenti sul territorio:800mila iscritti e 40mila persone che lavorano gratis per conservare aree protette, e crearne ulteriori. E altri ancora che fanno parte di Herbalists Without Borders che coltiva erbe medicinali, preparate e donate a immigrati e rifugiati che non hanno copertura sanitaria. L’HWB opera in tutto il mondo. Curare il verde della propria strada insieme ai vicini aggrega il quartiere e dà valore all’apporto di vecchi e bambini, al punto da rendere oggettivamente misurabile il tasso di felicità di chi partecipa:lo certifica Happiness Research Insititute che studia i parametri per stilare la sua famosa classifica annuale dei Paesi più felici del mondo. Chiunque – dico meglio: ognuno – dovrebbe riempire di vita i propri balconi: farfalle, vermi, coccinelle e uccelli hanno solo bisogno di un po’ di assennata accoglienza.

Né può passare sotto silenzio che non pochi medici raccomandano di prescrivere più giardinaggio e meno pillole per chi soffre di depressione. La semplice aggiunta di piante di fronte al negozio può fare la differenza nel modo in cui esso viene percepito. L’ambiente positivo creato da un luogo esteticamente gradevole non solo accoglie i clienti all’interno, ma affina la percezione del livello di qualità dei prodotti e dei servizi offerti. È provato che gli acquirenti sono disposti a pagare prezzi più elevati e rimanere più a lungo per fare acquisti in un negozio che essi riconoscono come una struttura di qualità. Poco si sa del valore dei cosiddetti servizi ecosistemici, quei servizi offerti dagli alberi che giustificano l’investimento di risorse come il lavoro, l’energia e l’acqua, e che rappresentano i contributi diretti e indiretti al benessere umano, sostenendo la nostra sopravvivenza e la qualità della vita. Diverse ricerche hanno evidenziato che la presenza di un verde urbano di qualità nel quartiere degli affari e nelle aree commerciali può promuovere una percezione positiva da parte dei clienti o con i partner commerciali.

Eppure gli ecoservizi restano in gran parte invisibili e sottovalutati dai mercati e dalla politica. La presenza del verde aumenta il benessere dei lavoratori che possono usare questi spazi verdi durante la pausa pranzo. Il verde urbano nel rendere le città più salubri e più vivaci richiede politiche locali che riflettono il beneficio globale e che tendono a massimizzare l’efficienza delle infrastrutture verdi. Così come postula un cambiamento del nostro modo di pensare e del nostro stile di vita in città. Cambiamento, questo, che sarà sicuramente più complicato di altri del passato in quanto dovrà avvenire in un tempo molto breve, compatibile con la vita di una generazione. La pianificazione, progettazione e realizzazione del verde in città più sostenibile, in combinazione con un cambiamento nel nostro modo di vivere, potrà essere strategico per contribuire anche a contenere il consumo energetico e salvaguardare l’ambiente e la crescita sociale. Il tutto contestualizzato in una governance locale che, attenta e mirata, potrà guidare la trasformazione della nostra città in una smart city. Vienna, Copenhagen, Hong Kong, Milano, solo per citarne alcune, hanno affiancato la trasformazione smart con azioni concrete volte a valorizzare ed espandere il verde urbano.

Cosimo Laneve

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