30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 11:54:00

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È pugliese l’unico film in concorso per il “Méliès d’argent”

foto di Gianmarco Tognazzi, tra i protagonisti del corto di Saudelli
Gianmarco Tognazzi, tra i protagonisti del corto di Saudelli

S’intitola “Pluto” ed è pugliese l’unico film interamente italiano in concorso per il «Méliès d’argent» al «Trieste science+fiction festival», il più prestigioso ed importante evento di fantascienza in Italia appartenente al circuito Méliès. Diretto da Ivan Saudelli e prodotto dalla casa di produzione tarantina Clickom con il contributo di Apulia Film Commission, il corto è distribuito da Premiere Film. L’opera, come si diceva, è l’unica in gara realizzata da un regista italiano e da una produzione interamente italiana e, in particolare, da professionisti del cinema pugliese: dal regista Saudelli allo scenografo Vito Zito, dalla costumista Lilian Indraccolo all’autore delle musiche Mirko Maria Matera, tutte eccellenze pugliesi già particolarmente apprezzati nel panorama nazionale. Nella squadra di Pluto, inoltre, anche il nome di Gianmarco Tognazzi, l’attore romano che interpreta Viktor e che nel corso delle riprese ha recitato davanti a suo figlio Tommaso, ultimo della dinastia di artisti e per la prima volta dinanzi a una macchina da presa.

«È una grande soddisfazione – ha commentato il regista Saudelli – rappresentare il nostro Paese e la mia terra pugliese in questo festival così prestigioso. È un riconoscimento al grande lavoro svolto da tutti i professionisti che a febbraio hanno dato il meglio di loro per realizzare un prodotto che ci auguriamo trovi il consenso della critica e del pubblico». La proiezione, in anteprima mondiale, è in programma il 28 ottobre alle 14:00 nel Teatro Stabile della città friulana, nel Politeama Rossetti e anche in streaming sul sito Mymovies.it. Un’occasione importante per Saudelli e Clickom: l’eventuale vittoria porterebbe infatti al “Méliès d’oro”, premio cinematografico fondato nel 1996 e intitolato al pioniere cinematografico Georges Méliès e assegnato annualmente al miglior film fantastico europeo dalla “European Fantastic Film Festivals Federation”.

PLUTO: LA TRAMA
“Pluto” racconta un mondo distopico in cui la sicurezza è garantita dalla multinazionale “Sokolov” tramite un sistema di droni e microchip sottocutanei conosciuto come “Human security”, nel quale Igor, un ex musicista squattrinato, combatte ogni giorno con una vita davvero troppo severa con lui e con un passato che torna a chiedergli dazio. Un giorno è convocato da Viktor Sokolov che lo mette davanti alla più grossa decisione della sua vita, un bivio senza ritorno. Una serie di avvenimenti si innescheranno in una storia di sacrifici estremi ai limiti dell’assurdo, portando lo spettatore a ricostruire gli eventi scavando nel passato dei protagonisti. Ma per la casa di produzione tarantina Clickom e il cinema pugliese, le soddisfazioni potrebbero arrivare anche dal cortometraggio scritto e diretto da un altro regista tarantino, Andrea Simonetti e intitolato “Dorothy non deve morire”, in concorso nella sezione “Spazio Corto”. Prodotto da “10D film” con il contributo di Apulia Film Commission e il supporto di Clickom, Dorothy ha già ottenuto diversi riconoscimenti nei festival italiani.

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