08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 07 Dicembre 2021 alle 22:57:00

Cronaca News

Settimana Sociale, da Taranto un messaggio per l’ambiente

foto di Settimana Sociale dei Cattolici Italiani
Settimana Sociale dei Cattolici Italiani

Il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, e il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, hanno avuto un cordiale confronto a margine della seconda giornata di incontri della 49esima “Settimana Sociale dei Cattolici Italiani”.

Un legame risalente negli anni, quello tra Melucci e Giovannini, fondatore di Asvis con la quale l’amministrazione collabora stabilmente, avendo ispirato il piano di transizione “Ecosistema Taranto” ai medesimi principi diffusi e sposati dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. «La sintonia con il ministro Giovannini è assolutamente consolidata – le parole del primo cittadino Rinaldo Melucci -, nelle infrastrutture immaginate dal ministero scorgiamo quella visione sostenibile sulla quale ci siamo confrontati a lungo. Abbiamo avuto anche modo di discutere di alcuni dei principali progetti per Taranto incardinati nel MIMS, come l’innovativo sistema di trasporto BRT e il waterfront Mar Grande». «La sostenibilità non è soltanto una questione ambientale, ma anche economica, sociale e istituzionale» ha detto Enrico Giovannini, intervenuto alla seconda giornata della Settimana Sociale, come riporta l’agenzia Sir.

«La conversione ecologica, non solo la transizione ecologica, a cui ci richiama Papa Francesco è possibile», ha esordito Giovannini, che partendo da una frase evangelica – “Il Regno dei cieli è vicino” – ha affermato che «siamo in un kairòs, siamo chiamati a dare il nostro contributo in maniera straordinaria. Dobbiamo balzare in avanti». In questo senso, per il Ministro, il titolo della Settimana Sociale «è un invito a sperare nel futuro, ma non in un futuro lontano, in un futuro che noi oggi abbiamo la possibilità di realizzare». «Tra qualche mese – ha annunciato Giovannini – il Paese deciderà di cambiare la propria Costituzione per inserirvi il principio della giustizia tra le generazioni, che non c’è ancora. Il Senato e la Camera hanno già dato l’ok in prima lettura».

«“L’attività economica non può andare a discapito della salute e dell’ambiente”, il principio innovativo che verrà inserito nella nostra Carta costituzionale, e che ha a che fare sia con l’art. 41 che con l’art. 9. Se l’avessero inserito un pò di tempo fa, tutta una serie di scelte sarebbero state dichiarate incostituzionali», il commento di Giovannini, che ha ricordato di aver iniziato a condurre questa «battaglia» cinque anni fa con l’Asvis, trovando porte sbarrate. «Lavorare insieme per cambiare, perché tutto è connesso», l’invito di Giovannini alla platea di Taranto: «Al centro del Pnrr e del Next Generation Eu c’è il tema di non danneggiare l’ambiente. Nei prossimi giorni, con la legge di bilancio, approveremo gli investimenti in un’ottica decennale».

«Il concetto di resilienza ha a che fare con l’accettare che il futuro sarà fatto di choc, sanitari, economici, sociali, ma gli choc hanno anche una valenza positiva», ha concluso il Ministro esortando a «trasformare i problemi in una soluzione». «Proteggere preparare, prevenire, promuovere, trasformare”, i verbi con cui deve avere a che fare la politica: “Viviamo un tempo difficile ma interessantissimo. È’ il momento giusto per la trasformazione verso il pianeta, la società e le persone che speriamo». «Voglio esprimere la gratitudine verso la Conferenza Episcopale Italiana per aver scelto Taranto, per averci dato il privilegio di metterci al servizio di questo evento con il Teatro Pubblico Pugliese che lo ha organizzato strutturalmente. L’ultimo grande incontro era stato fatto a Bari con la CEI e quindi davvero noi siamo felicissimi di questa insistenza benefica che la CEI ha con la Puglia e siamo veramente molto orgogliosi» ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervenendo alla Settimana Sociale.

«Ho sentito in questa platea una grande fede – ha proseguito Emiliano – una fede nell’umanità e nella politica, che evidentemente è l’unico mezzo di cui disponiamo per cambiare il destino di ciascuno di noi in termini di uguaglianza, di parità di diritti, di capacità di accogliere e incuriosirci per ogni diversità. L’evento ha una dimensione molto forte, evocativa, anche perché si svolge a Taranto, un luogo dove la questione della sostenibilità misurerà la capacità del Governo italiano e dell’Unione Europea di cambiare il modello produttivo. Noi abbiamo molta fiducia che le ispirazioni del dibattito possano dare un concreto contributo alla Puglia, che da 18 anni a questa parte lavora con umiltà seguendo gli indirizzi che oggi stiamo riassumendo, grazie anche alla presenza del ministro Giovannini che è stato nitidissimo nel suo intervento e ha parlato del progetto di modifica costituzionale in senso ambientalista e sostenibile: il principio che la generazione precedente deve garantire al futuro della generazione successiva. Questo significa lavorare per aumentare la nostra natalità, che è in gravissimo declino, e per rispettare l’unica terra di cui disponiamo che è il principale dono che abbiamo ricevuto e che va tramandata a chi seguirà, meglio di come l’abbiamo ricevuta. Questi elementi devono ispirare l’azione di tutti i partiti politici e purtroppo, faccio autocritica, sembrano interessati molto di più ai destini dei singoli esponenti politici piuttosto che al destino della comunità nazionale e in generale dell’umanità. Questo sforzo di generosità e altruismo è il messaggio che io porterò a casa, nelle mie riflessioni quotidiane e nel seguito del mio mandato, grazie alla settimana sociale che la Conferenza episcopale ha organizzato qui a Taranto”.

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