27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 09:57:00

Cronaca News

Il nuovo questore Massimo Gambino: «Taranto può farcela con l’impegno di tutti»

foto di Al centro il nuovo questore Massimo Gambino
Al centro il nuovo questore Massimo Gambino

Chiarisce subito di essere juventino e di avere una grande passione per le moto. Il nuovo questore si presenta così. Una battuta per sciogliere il ghiaccio nel giorno del suo debutto ufficiale a Taranto. Massimo Gambino, 58 anni, «napoletano di nascita e leccese di adozione», torna in Puglia dove aveva già vissuto, a Lecce, appunto, un pezzo importante della sua carriera. «Torno dopo tanti anni – ha detto nel suo primo incontro con i giornalisti – in una terra che mi appartiene».

Una carriera, la sua, vissuta tra Digos, Criminalpol, Squadra Mobile di Lecce, prima di diventare Capo di Gabinetto della stessa Questura leccese, quindi vicario a Perugia e infine, fino all’altro giorno, Questore di Crotone. «Arrivo a Taranto – le sue prime parole – con molto entusiasmo e ringrazio il Capo della Polizia per questa importante destinazione, che non è solo il capoluogo ma l’intera provincia». Il nuovo questore ha ben chiaro di essere arrivato in una terra piuttosto problematica e non a caso ha voluto ricordare le parole pronunciate dall’arcivescovo Filippo Santoro nelle giornate della Settimana Sociale dei Cattolici Italiani.

«Una città come Taranto non deve essere considerata “ultima”. Taranto ha tutte le possibilità per andare avanti, dobbiamo riuscire a pareggiare i conti e quindi abbiamo il dovere di impegnarci quotidianamente per questo territorio. Da oggi Taranto diventa la mia città». L’impegno non è solo quello di contrasto alla criminalità comune e organizzata. «Ho sempre cercato di puntare alla prevenzione e per questo ho già avuto un incontro col prefetto per articolare una progettualità riservata alle scuole. A Crotone siamo stati l’unica provincia in Calabria ad avviare progetti con le scuole per l’educazione alla legalità». Il nuovo questore è anche consapevole che tra i problemi da affrontare c’è anche quello relativo agli organici. «Su questo tema c’è attenzione e nei prossimi giorni incontrerò le organizzazioni sindacali».

Infine, ma non ultima per importanza, la classifica pubblicata sul Sole 24Ore sulla sicurezza (ne parliamo in altro articolo datato sempre 26 ottobre 2021, ndr). Taranto è al 72° posto. «I dati sono freddi – ha commentato il questore – vanno analizzati e interpretati. Il nostro impegno sarà rivolto non solo ai reati di strada ma anche a situazioni più importanti come quelli che possono interessare la pubblica amministrazione».

Enzo Ferrari
Direttore responsabile

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