27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 09:57:00

foto di Mietta a Ballando con le stelle
Mietta a Ballando con le stelle

A ballare, adesso, sono le polemiche. Ecco il “caso Mietta”: il Covid, i vaccini, un programma televisivo molto popolare. Quanto basta, decisamente, per un moderno feuilletton sviluppato tra tv e social.

LA VERSIONE DI MIETTA
La cantante tarantina ha dato la sua versione dei fatti sul caso scoppiato nel corso dell’ultima puntata della trasmissione di Rai Uno dopo la domanda di Selvaggia Lucarelli sul vaccino, fatto o meno. La vicenda, ricordiamo, l’ha vista coinvolta dal momento che non è scesa in pista perché è stata trovata positiva al Covid. Su Instagram Mietta, all’indomani della sua mancata esibizione di sabato sera, ha spiegato di non essere “contraria al vaccino, ma non l’ho ancora effettuato per motivi di salute”. E sottolinea inoltre di aver “lavorato regolarmente effettuando una serie di tamponi che mi hanno garantito il rilascio del Green pass”. “Sono profondamente dispiaciuta per quanto accaduto ieri sera – le sue parole messe online domenica – e mi trovo costretta a chiarire bene la situazione venendo meno a quello spirito di riservatezza che mi contraddistingue da sempre.

Grande dispiacere per non aver potuto partecipare alla puntata di ieri sera di Ballando con le Stelle a causa della positività al covid che mi è stata riscontrata, ancor più dispiacere per l’attacco a cui sono stata sottoposta e che mi costringe a chiarire alcune cose che dovevano rimanere nella mia sfera privata. Io non sono contraria al vaccino, ma non l’ho ancora effettuato per motivi di salute che riguardano esclusivamente me. Quando ci saranno le condizioni non avrò problemi a farlo, ma al momento non posso”. “Trovo vergognoso – ha quindi voluto aggiungere Mietta – dovermi giustificare ed essere costretta a mettere in piazza una situazione così privata per la quale non mi ero ancora confrontata con chi intendevo confrontarmi. Proprio per questo ieri sera sono rimasta spiazzata, perché non volevo condividere il mio privato in diretta.

In queste settimane ho lavorato regolarmente effettuando una serie di tamponi che mi hanno garantito il rilascio del Green pass, unica vera discriminante per poter lavorare. La legge prevede obbligo di Green pass non di vaccinazione. Ne approfitto per ringraziare Milly Carlucci e tutta la famiglia di Ballando con le Stelle per la solidarietà ricevuta e non vedo l’ora e di tornare in pista per tornare a divertirmi col mio amico Maykel Fonts. Resta inteso che agirò in ogni sede a tutela della mia privacy e della mia dignità e che mi aspetto delle scuse da chi mi ha messo inopinatamente alla gogna”.

POLEMICA SELVAGGIA
Co-protagonista della storia è Selvaggia Lucarelli. Che ha diffuso un video, anzi una ‘story’, anche lei su Instagram. “E’ stato possibile arrivare a conoscere la positività di Mietta perché i controlli di Ballando e della in Rai sono veramente molto seri”, quindi “il programma e la Rai sono inattaccabili. Io ho due vaccini – ha detto Lucarelli – ho il green pass e nonostante questo devo esibire ogni sabato un tampone negativo”. “Io non ho affatto insistito nel chiedere se Mietta e Michael Fonts fossero vaccinati. Non c’è stata alcuna violazione della privacy, solo una domanda, io credo legittima”.

La giurata del talent spiega il perché, secondo lei: “La questione non ha a che fare con il pruriginoso o il pettegolezzo per sfruculiare nella vita degli altri. Ballando è programma complesso a cui si lavora per quasi un anno. La positività di uno di noi può comportare grossi problemi a chi ne fa parte, sia lavorativi che di salute”. Ancora, Lucarelli ha sottolineato che “la legge prevede l’obbligo del green pass, non l’obbligo di vaccino. Molti concorrenti firmano il contratto molti mesi prima, quindi è molto complesso poter prevedere le cose”, e “ci si affida al buon senso dei partecipanti”. Poi l’affondo vero e proprio su Mietta: “Se una persona ha dei problemi, dal mio punto di vista deve stare a casa”, incalza. E commentando la notizia secondo cui Mietta non si sarebbe vaccinata per alcuni problemi di salute, questa la replica: “I problemi di salute sono un grande cavallo dei no vax”. Di certo, non acqua sul fuoco della polemica. Lucarelli ha quindi aggiunto di essere intervenuta in diretta sulla questione perché “stava passando il messaggio che una persona vaccinata fosse positiva”, chiudendo poi con una specifica sulla ‘violazione della privacy’ nel domandare alla concorrente se avesse proceduto al vaccino. “Non sono fatti suoi, sono fatti di tutti. Credo di aver esercitato il mio diritto di fare una domanda, come lei ha esercitato il suo diritto non rispondendo, salvo poi dare risposte piuttosto fumose”.

IL SOTTOSEGRETARIO
Caso chiuso? Neanche per idea. Anzi, è addirittura un esponente del governo, il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri a Radio24 a far sentire la sua voce: “È giusto rispettare la privacy della cantante ma purtroppo, come abbiamo visto, può succedere di essere positivi nonostante il tampone”.

SGARBI E LA COREA DEL NORD
Sono ancora i social network a fare da sfondo all’esternazione stavolta di Vittorio Sgarbi: “Trovo davvero inaccettabile che Selvaggia Lucarelli debba chiedere a Mietta (che si è contagiata) se fosse vaccinata o meno, atteso che anche i vaccinati si contagiano. Forse che saperlo cambia qualcosa? Vogliamo costringere le persone a rendere pubbliche le proprie condizioni di salute, eventuali malattie? Questa pandemia – ancora parole del critico d’arte – ha trasformato molte persone in ‘poliziotti sanitari’. Il Paese che evoca la Lucarelli con la sua caccia all’untore è la Corea del Nord”.

NON MANCA IL CODACONS
Ad intervenire a difesa di Mietta anche il Codacons. “Selvaggia Lucarelli, nelle sue storie di Instagram, mette in dubbio la buona fede di Mietta senza avere alcuna prova a sostegno delle sue tesi, una polemica che di fatto ha scatenato una vergognosa gogna mediatica ai danni della cantante anche perché, nelle storie in questione, si lascia intendere che le spiegazioni dell’artista rese pubbliche nel corso di ‘Domenica In’ non siano veritiere. Lo riteniamo gravissimo, e ci auguriamo che Mietta si tuteli nelle sedi opportune”: una dichiarazione rilasciata all’agenzia AdnKronos. “In balia della sua crociata contro i No-vax, la Lucarelli, le cui battaglie abbiamo spesso condiviso e appoggiato, confonde i non vaccinati con gli estremisti contro il vaccino – prosegue l’associazione – mettendo tutti sullo stesso livello. Ma così facendo commette una scorrettezza morale enorme, perché fa passare il messaggio che chiunque non si vaccini sia un untore che mette a rischio la salute pubblica”. Senza considerare “che ci sono persone come Mietta che non possono vaccinarsi per motivi di salute, e che in ogni caso per accedere ad ogni fase della trasmissione di Rai Uno i concorrenti sono sottoposti a controlli rigidissimi da parte della Rai proprio allo scopo di garantire la sicurezza di tutti i partecipanti e dello staff. Controlli che hanno permesso di accertare immediatamente la positività dell’artista”, conclude il Codacons.

IL CINGUETTIO DEL VIROLOGO
Ultimo ma non ultimo, è intervenuto dal suo attivissimo account Twitter anche il virologo Roberto Burioni: “Mi farebbe molto piacere sapere quale “motivo di salute” impedisce a Mietta di vaccinarsi, visto che la controindicazione esiste sostanzialmente per quelli con meno di 12 anni e per chi ha recentemente ricevuto un trapianto”.

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