27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 09:57:00

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A Martina Franca un progetto per contrastare la violenza di genere

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A Martina Franca un progetto per contrastare la violenza di genere

MARTINA FRANCA – Si è tenuta sabato 23 ottobre, presso il Palazzo Ducale di Martina Franca, la presentazione del progetto intitolato “Differenze”, un cantiere di formazione e crescita per contrastare la violenza di genere, gli stereotipi e i pregiudizi sessisti attraverso laboratori sperimentali di educazione di genere nelle scuole medie superiori, che vede protagonisti circa 700 tra studentesse e studenti italiani. Obiettivo del progetto è contribuire a divulgare il tema fra i giovani, sensibilizzandoli, per contrastare la violenza maschile sulle donne, così come i crescenti episodi di cyberbullismo e omo-lesbo-bi-transfobia, a partire da un ripensamento delle relazioni tra pari.

Avviato nel marzo 2021, il progetto, che coinvolge 14 città italiane, tra cui Martina Franca, entrerà ora nel vivo con i percorsi formativi e informativi per raccontare la parità e l’equità di genere con il linguaggio dei giovani e con i laboratori sportivi e corporei inseriti nel Piano triennale dell’offerta formativa delle scuole. Grazie al coinvolgimento attivo delle e dei giovani e alla valorizzazione dei loro linguaggi, intelligenze e competenze, sarà possibile sperimentare in modo diffuso nuovi modelli di intervento. Le ragazze e i ragazzi delle 14 città coinvolte, infatti, daranno vita a una campagna di comunicazione utilizzando i loro codici espressivi, realizzando video, foto, fumetti, grafiche, che verranno diffusi attraverso canali social dedicati. Nella città di Martina Franca il progetto, patrocinato dal Comune, partner insieme al Centro Antiviolenza “Rompiamo il silenzio”, coinvolgerà due classi terza dell’IISS Da Vinci e si articolerà per l’intero anno scolastico prevedendo lezioni frontali e laboratori tenuti da esperti del settore.

“Dopo due anni di chiusura a causa della pandemia abbiamo registrato quasi quotidianamente casi di violenza sulle donne. Come educatori dobbiamo farci carico di affrontare questi temi con le ragazze e i ragazzi – ha dichiarato la dirigente scolastica dell’IISS Da Vinci, Adele Quaranta – pertanto abbiamo accolto favorevolmente questa pregevole iniziativa, perché si tratta di un tema fondamentale per formare le future cittadine e i futuri cittadini.” “Agire facendo prevenzione è fondamentale perché, citando la scrittrice Michela Murgia, la morte fisica della donna avviene laddove quella sociale e morale è già avvenuta. La violenza di genere è tristemente democratica: siamo tutte costantemente esposte, così come lo sono gli uomini, ad una cultura che fa della violenza il maggior indicatore di potere – ha dichiarato Paola Cellamare, Assistente Sociale e operatrice del Centro Antiviolenza “Rompiamo il silenzio” -la possibilità offerta da “Differenze” ha un’importanza cruciale, poiché informando, sensibilizzando, parlando con ragazze e ragazzi delle scuole superiori delle nostre città si pongono le basi per quel cambiamento culturale necessario per costruire finalmente una società paritaria e libera dalla violenza di genere.”

Il progetto, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, è promosso dall’UISP(Unione Italiana Sport Per tutti), in partnership con la Rete nazionale dei centri antiviolenza D.i.Re. “Riteniamo che questo progetto sia in linea con gli obiettivi che perseguiamo da decenni – ha affermato Annelise Kooreman, Presidente Uisp Comitato Valle d’Itria – la pratica sportiva è consapevolezza di sé, del proprio corpo, delle dinamiche relazionali ed è anche strumento di educazione a relazioni di genere paritarie ed inclusive. Siamo certi che le giovani e i giovani coinvolti risponderanno con entusiasmo a questa iniziativa.” “Questo progetto si inserisce in una serie di attività che quotidianamente realizziamo sul nostro territorio sia come Comune che come Ambito Territoriale – ha evidenziato Tiziana Schiavone, Assessore alle Politiche Sociali – Anche l’Ente interverrà durante alcuni incontri in cui saranno presentati la carta dei servizi e i dati regionali di un fenomeno che bisogna contrastare, ma soprattutto prevenire.” “Ringrazio i promotori di questo progetto perché con queste lezioni si avrà la possibilità di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della parità di genere attraverso la cultura del corpo e del movimento, le relazioni e il linguaggio del rispetto” ha concluso il Sindaco Franco Ancona, intervenuto nel corso della presentazione.

Stefania Gallone

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