27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 07:37:00

Cronaca News

L’Autorità portuale lancia “SmartPort”

Autorità Portuale Taranto
Autorità Portuale Taranto

Il Progetto SmartPort – Smart and Sustainable Energy Port, finanziato dal 2° bando del Programma Interreg Ipa Cbc Italia-AlbaniaMontenegro, risponde all’asse prioritario 3.2 del Programma, ovvero la promozione di pratiche e strumenti innovativi per la riduzione delle emissioni di carbonio e una maggiore efficienza energetica nel settore pubblico. A coordinare il progetto in qualità di ente capofila è l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, alla quale si affiancano due partner italiani, il Comune di Termoli e Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione Ambientale Puglia, un partner montenegrino, il Porto di Bar e un partner albanese, il Porto di Valona.

«Per contribuire al raggiungimento degli Accordi di Parigi e dell’impegno globale ad evitare il rischio di surriscaldamento globale oltre 1,5° C entro il 2050, la Cooperazione Territoriale Europea risulta essere un ottimo strumento attraverso cui condividere best practices e implementare azioni positive all’interno di un’area di comune interesse – si legge in una nota dell’Authority – Con il Progetto SmartPort questo obiettivo viene declinato nell’area compresa tra il Mar Ionio e le due sponde meridionali del Mar Adriatico, grazie al coinvolgimento di importanti attori del settore pubblico. Nell’arco dei 18 mesi di attività previste dal Progetto, i cinque Partners si impegnano a migliorare il profilo energetico delle aree portuali della zona sud-adriatica e alto-ionica attraverso l’adozione di nuove strategie energetiche che, sulla base degli standard europei, combinino l’uso di fonti di energia rinnovabili, il risparmio energetico e tecnologie smart.

Tra le principali attività di Progetto vi è infatti l’installazione di sistemi di illuminazione smart ed ecosostenibile con lampade LED in tutte le aree pubbliche dei Partners. Nello specifico, all’interno dell’area portuale del Porto di Taranto saranno installati n. 23 corpi illuminanti a LED, alimentati con energia solare e dotati di sensori smart per illuminare l’area quando necessario, modulando l’intensità della luce e riducendo sprechi. Dieci analoghi corpi illuminanti saranno installati nell’area portuale del Comune di Termoli, venti elementi saranno installati nell’area portuale del Porto di Valona e ulteriori cinquanta nell’area portuale del Porto di Bar. Nella scelta dei corpi illuminanti, per massimizzare l’impatto e l’ecosostenibilità degli interventi, sarà posta particolare attenzione a due aspetti: i materiali di costruzione e la vita energetica delle lampade. A seguito dell’installazione dei sistemi di illuminazione, grazie al supporto tecnico dell’Arpa Puglia, sarà avviata una fase pilota della durata di sei mesi. In questo periodo, grazie ai dati raccolti in tempo reale da un sistema di gestione e controllo remoto dei corpi illuminanti, sarà effettuato un monitoraggio puntuale delle performance energetiche che porterà alla redazione di un nuovo e condiviso piano energetico delle aree portuali».

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