Solo quattro minuti e per Claudio Baglioni è già “sold-out” | Tarantobuonasera

09 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Dicembre 2021 alle 09:53:00

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Solo quattro minuti e per Claudio Baglioni è già “sold-out”

foto di Claudio Baglioni
Claudio Baglioni

Sono bastati solo quattro minuti per “bruciare” i biglietti per “Dodici note solo”, il concerto che Claudio Baglioni terrà al Teatro Orfeo il prossimo 9 febbraio, organizzato da Friends and Partners. Quattro minuti per esaurire, on line, i 750 posti del teatro tarantino disponibili in prevendita dalle ore 16 di giovedì scorso, 21 ottobre, attraverso i circuiti di ticketone e di vivaticket. Volati via in poche ore anche i biglietti per alcuni degli altri spettacoli, specie quelli in programma nelle grandi città di Parma, Forlì, Asti, Novara, Como, La Spezia, Prato e Cosenza. Ma anche Bari, Brindisi che, come Taranto, da giorni registrano già il “tutto esaurito”.

C’era da aspettarselo: il cantautore romano è, da sempre, tra gli artisti più seguiti e non solo da un pubblico adulto. Senza contare l’enorme voglia di svago e socialità che si è risvegliata in ciascuno di noi dopo il grigio periodo che ha portato, a causa dell’emergenza sanitaria, alla chiusura dei teatri, dei musei, di ogni luogo di aggregazione e dopo l’annullamento delle date di live e concerti in tutto il mondo. Dopo “Assolo”, “In Canto” e “DieciDita”, il tour “Dodici note solo” segna, tra l’altro, il grande ritorno dal vivo di Baglioni. I brani più belli del suo vastissimo repertorio saranno i protagonisti indiscussi di una serata che, sold-out a parte, si preannuncia unica nel suo genere. Ancor più appassionante, soprattutto se si considera l’enorme bagaglio di esperienza e di emozioni che Baglioni porta con sé su ogni palco sul quale approda. Personaggio popolarissimo, ha vinto di tutto e, in giro per il BelPaese, ha sperimentato la sua musica e realizzato tour unici. Come quello del 1991, “Oltre una bellissima notte”, dopo 5 anni di assenza: il live viene eletto “Miglior concerto dell’anno nel mondo” dalla rivista inglese Billboard grazie all’innovativa concezione del palco, posizionato al centro dello stadio e aperto in ogni direzione. Sono più di cinquanta gli anni di carriera del cantautore, due i Festival di Sanremo che lo hanno visto conquistare il pubblico dei fedelissimi della kermesse canora nel doppio ruolo di direttore artistico e conduttore.

Oltre duemila, infine, i suoi concerti e più di 60milioni i dischi venduti. Una vita sul palco e per il pubblico, dunque, quella di Claudio. Una vita che “Dodici note solo” farà rivivere attraverso i brani che più di altri hanno caratterizzato il percorso artistico di “Clà”, “Viaggiatore sulla coda del tempo” o “Cantastorie dei nostri giorni” come lui stesso ama definirsi, partito negli anni settanta dalla periferia romana e, da allora, in continua evoluzione musicale e letteraria. Il live, infatti, è una sorta di racconto tra musica, suoni e parole proprio di questo percorso. Racconto che Baglioni ha deciso di portare in tour sui palcoscenici di cinquanta tra i teatri lirici e di tradizione più prestigiosi d’Italia. E la scelta dell’Orfeo è, senza ombra di dubbio, motivo di orgorglio per tutta la città di Taranto. qui, “solo” con il suo piano, la sua inconfondibile voce dall’estensione di 3 ottave ed altri strumenti – l’artista proporrà le composizioni più preziose del suo vastissimo repertorio.

Saranno loro le protagoniste indiscusse dell’affascinante racconto dell’autore di canzoni senza tempo come “Questo piccolo grande amore”, “E tu”, “Mille giorni di te e di me”, “Porta Portese”, “Avrai”, “Signora Lia”, solo per citarne alcune. «Le dodici note – ha dichiarato Baglioni – l’alfabeto del più universale, profondo e poetico dei linguaggi, costituiscono la chiave per comprendere noi stessi, gli altri e rendere il futuro una casa bella, luminosa, aperta e finalmente degna di essere abitata. Aveva ragione quel filosofo che sosteneva che la vita, senza musica, sarebbe un errore. La ripartenza del nostro Paese, allora, significa anche rimediare a questo “errore”, ritrovarsi e ritrovarci, grazie all’energia del più potente social network della storia dell’umanità: la musica». Taranto è la tredicesima tappa del tour che debutta il 24 gennaio nello storico Teatro dell’Opera di Roma. E intanto l’attesa, tra i numerosissimi fan, giorno dopo giorno, cresce…

 

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