08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 07 Dicembre 2021 alle 22:57:00

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“Rock is the answer”, il nuovo libro di Massimo Cotto

foto di Massimo Cotto
Massimo Cotto

«In questi anni ho tenuto dentro le parole delle leggende del rock che ho intervistato: sono state per me la più bella delle canzoni». Il giornalista Massimo Cotto ha sintetizzato così il lavoro fatto negli anni e che ha riversato nel nuovo libro “Rock is the answer – Le risposte della musica alle questioni della vita”, per Marsilio Editori, che è in libreria e negli store digitali: racconta il mondo del rock attraverso le parole di oltre 150 artisti raccolte nel corso degli anni durante interviste ed incontri. «Queste parole sono come lame al sole che cambiano a seconda della luce – ha aggiunto – Servono e si adattano alle tue necessità, alla prospettiva: non rispondono a una domanda precisa, semmai a una esigenza di stare bene, fiutare un minimo di benessere e stanarlo, trovare un senso alle cose, ricevere conforto nelle avversità, contro le delusioni, i dolori, le ansie e le ingiustizie». Tra voci sopra le righe e divertenti aneddoti, meditazioni profonde e consigli quotidiani, a ogni mese dell’anno si associa una riflessione che nasce da un brano cult e che introduce una parola chiave per ciascun giorno. Dall’amore (tema di gennaio) alla ricerca di una risposta (tema di dicembre), passando per il futuro (tema di giugno), ogni riflessione è accompagnata da una canzone che fa guida all’ascolto e dà una o più risposte che gli artisti hanno voluto consegnare a Massimo Cotto durante incontri e colloqui. Demoni e ispirazioni, vizi e virtù rivivono in uno zibaldone di pensieri che diventa al tempo stesso un motore per le ricerche personali e il prodotto di un nuovo e mai banale sguardo sul mondo.

«Possiamo ragionare, scomporre, analizzare, riempire pagine e pagine, raccontare e dissertare ma, alla fine, siamo costretti ad ammettere che il rock non lo puoi spiegare fino in fondo – ha precisato – Sfugge, come è giusto e bello che sia, perché tutto quello che puoi racchiudere, confinare, comprimere in una definizione non è arte, non è amore, non è rock: è questo che lo rende meraviglioso». In questo libro sono molte le rockstar, da Mick Jagger «C’è ancora ribellione nel rock? C’è sicuramente ma non necessariamente nei modi che crediamo» a Madonna «La maggior parte della mia vita, per come l’ho raccontata ai giornalisti, è pura invenzione», da David Bowie «Canto, dipingo e recito: tengo le tre attività separate, ho sempre scritto per immagini e solo in un secondo momento traducevo le mie visioni in parole» a Paul McCartney «Degli anni sessanta vorrei riportare in vita il vento nuovo che spazzò via quasi tutto: non sono un nostalgico e penso che oggi ci sia molta buona musica», da Peter Gabriel «Sono sempre pronto ma non so mai a cosa: è questo il bello della vita» a Elton John «Le mie canzoni sono incidenti della mia vita e penso ad esse come momenti che attraversano la mia esistenza ma non ne rappresentano la totalità», da Ray Charles «Sono legato al passato, non perché nostalgico ma solo perché la musica era più bella e gli artisti più veri» a Carlos Santana «Dopo Woodsotck è successo che invece di convincere i borghesi a credere in una società alternativa, molti di noi hanno smesso di essere alternativi e sono diventati borghesi».

Massimo Cotto, nato ad Asti nel 1962, è autore di 71 libri, giornalista professionista, deejay radiofonico, autore televisivo e teatrale, presentatore e direttore artistico di numerosi festival e rassegne: oggi è una delle voci più note di Virgin Radio, ma in passato ha parlato ai microfoni di Radio Rai (con cui ha collaborato per oltre vent’anni e dove è stato per quattro anni responsabile artistico di Radio Uno), Radio 24 e Radio Capital; ha collaborato con diversi quotidiani e scritto per le principali riviste italiane e internazionali, tra cui l’americana Billboard e la tedesca Howl!. Nell’estate del 2021 ha debuttato a teatro il suo ultimo spettacolo dal titolo “Decamerock”. Dopo essere stato tra gli autori del Festival di Sanremo 2010, da più di dieci anni è alla guida di Sanremolab e Area Sanremo, l’unico contest che seleziona i giovani per il festival di Sanremo. Dal 2017 al 2019 ha presieduto la giuria del Primo Maggio di Roma. Per Marsilio ha pubblicato “Rock therapy. Rimedi in forma di canzone per ogni malanno o situazione” (2017) e “Decamerock. Ribellioni, amori, eccessi dal lato oscuro della musica” (2020)

Franco Gigante

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