28 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Novembre 2021 alle 08:11:24

News Provincia di Taranto

Nel nuovo cimitero di Castellaneta anche loculi per le persone indigenti

foto di Il cimitero di Castellaneta
Il cimitero di Castellaneta

CASTELLANETA – Stamattina alle 10.30, sarà inaugurato il nuovo cimitero comunale di Castellaneta. Ad impartire la benedizione alla nuova opera pubblica sarà Monsignore Claudio Maniago, durante la sobria cerimonia presieduta dal Sindaco Giovanni Gugliotti, con la partecipazione dell’Amministrazione Comunale e delle massime autorità civili e militari della città.A distanza di 129 anni dalla sua realizzazione, voluta dall’allora sindaco Mauro Perrone, e da circa 60 anni dal suo primo ampliamento, ad opera del sindaco on. Gabriele Semeraro, il cimitero di Castellaneta si appresta dunque a scrivere una nuova pagina della sua storia, con la nuova struttura pianificata dall’Amministrazione Gugliotti nel 2016 e avviata nel 2019, per colmare la carenza di spazi di sepoltura, dato il completamento delle aree disponibili nell’esistente campo sacro. Si tratta di un’opera pubblica realizzata con lo strumento del Project Financing che, tramite un avviso pubblico e relativo bando di gara, ha individuato nella società di progetto De Myra Srl il concessionario idoneo alla realizzazione di una struttura del valore di circa 3,5 milioni di euro, senza alcun esborso per le casse comunali e senza alcun aumento dei prezzi di vendita dei loculi e dei servizi cimiteriali, bloccate per volontà dell’Amministrazione Comunale alle tariffe rispettivamente del 2009 e 2007, determinando di conseguenza dei prezzi di acquisto di loculi e ossari fra i più bassi del territorio, a vantaggio dei cittadini di Castellaneta. Il nuovo cimitero, realizzato in ampliamento all’esistente, su una superficie di circa 4.200 metri quadrati., con cui sarà collegato tramite un passaggio dal complesso ex-novo, è una struttura funzionale e accessibile: un luogo sacro contemporaneo che coniuga verde urbano, arte e architettura funeraria, dimensionato in modo da far fronte al fabbisogno futuro della comunità, con la realizzazione di circa 2.498 loculi, 806 ossari e 24 cappelle gentilizie. Circa 500 sono i loculi a disposizione dell’Amministrazione Comunale, per fra fronte alla sepoltura gratuita delle persone indigenti.

Con l’inaugurazione di sabato prossimo, entrerà in esercizio un primo corposo blocco, pari al 75% dell’intera realizzazione, mentre nella prossima primavera è prevista la consegna totale. “Si tratta di un’opera – commenta il sindaco di Castellaneta, Giovanni Gugliotti – storica, complessa e indispensabile per Castellaneta, data l’assoluta necessità di far fronte al completamento degli spazi disponibili nel cimitero esistente. Con lo strumento del partenariato pubblicoprivato siamo riusciti a realizzare l’opera senza costi per l’Amministrazione e soprattutto senza aumentare le tariffe ai cittadini, restando, di fatto, fra le più basse della zona. Nonostante lo scetticismo di alcuni, che sostenevano che mai avremmo realizzato l’opera o che addirittura mai sarebbe stata completata, oggi il nuovo cimitero ora è sotto gli occhi di tutti a dimostrazione, ancora una volta, di come questa Amministrazione non perde tempo a inseguire sterili, ma lavora, spesso in silenzio, per centrare gli obiettivi e gli impegni presi con i cittadini”. l’Amministrazione comunale coglie l’occasione per comunicare che nel prezzo di vendita dei loculi è inclusa la lapide, correggendo l’errata interpretazione del concessionario che ha erroneamente incassato negli scorsi mesi l’extra prezzo per la lapide. Pertanto, il concessionario provvederà a rimborsare tutti i cittadini che hanno già pagato quanto non dovuto. Le informazioni sulle tariffe di acquisto dei loculi e dei servizi cimiteriali sono pubblicate nella sezione “Servizi Cimiteriali” del sito internet istituzionale del Comune. Nella stessaa sezione è disponibile anche il modulo per il rimborso del prezzo extra versato per l’acquisto della lapide. “Anche qui – aggiunge Gugliotti – l’Amministrazione ha svolto il suo ruolo di parte diligente a tutela dell’interesse comune, intervenendo sin dallo scorso mese di aprile, su sollecitazione di alcuni cittadini, per dirimere con il concessionario una controversia legata al prezzo delle lapidi. Una controversia che abbiamo sciolto, con una fitta e proficua interlocuzione tra Comune, concessionario e cittadini”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche