05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Dicembre 2021 alle 06:54:46

Attualità News

Casa intelligente, realtà sempre più diffusa

foto di Casa intelligente, realtà sempre più diffusa
Casa intelligente, realtà sempre più diffusa

Le case intelligenti o, per usare l’espressione inglese, smart home, stanno diventando una realtà sempre più diffusa sul panorama italiano e internazionale: secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, nel 2020 il mercato dell’Internet of Things nel nostro Paese si è attestato a 6 miliardi di euro, di cui 505 milioni di euro rappresentati dall’innovazione in ambito domotico.

Anche su questo fronte, però, l’Italia non ha ancora il passo veloce di altri Paesi: qui infatti il numero medio di dispositivi è sei per ogni abitazione, solo un terzo di quello del Regno Unito (diciotto ogni dieci case) e la metà di quello francese (dodici). Un impianto domotico consente di gestire in maniera coordinata tutti i dispositivi della casa, attraverso un sistema digitale che ne permette la comunicazione tra di loro e il monitoraggio, anche da remoto e tramite controllo vocale. In questo modo si può guadagnare tempo e beneficiare di comodità come quella di poter regolare la temperatura di una stanza prima dell’ingresso. Per Smart Home si intende un ambiente tecnologicamente avanzato, in cui tutti i dispositivi funzionano in armonia.

Un impianto domotico in casa consente di offrire benefici e facilitazioni a chi ci vive. I vantaggi riguardano: i sistemi di comunicazione e di sicurezza; l’accensione delle luci; l’apertura di porte e tapparelle; la gestione della climatizzazione. Questi dispositivi dialogano all’interno e verso l’esterno, anche attraverso smartphone, tablet e pc. Questa sinergia aumenta il comfort e la sicurezza, ma anche il risparmio energetico. L’impianto può essere aggiornato nel tempo a seconda delle diverse esigenze, aggiungendo nuove funzionalità e dispositivi al sistema. Grazie ad una rete di sensori, interna ed esterna, l’impianto domotico può rilevare movimenti o segnali di pericolo, per offrire maggior sicurezza a chi si trova in casa. -Per l’illuminazione il sistema domotico, oltre all’accensione e allo spegnimento, dà la possibilità di cambiare e temporizzare ogni punto di accensione per qualsiasi tipo di luce, consentendo il totale controllo sui dispositivi di illuminazione.

Offre la possibilità di regolare, anche da remoto, i parametri della temperatura su ogni singolo locale, integrando facilmente anche fonti di energia rinnovabili. Questo consente un risparmio energetico sensibile. La domotica, infine, permette di programmare orari e modalità di irrigazione, coordinandosi inoltre con i sistemi di rilevamento meteo. Si tratta quindi dell’applicazione di tecnologie rivolte a migliorare l’efficienza nelle abitazioni e negli uffici con l’aiuto di discipline diverse, tra le quali ingegneria, informatica, elettronica, architettura e telecomunicazioni. Tornando all’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano. il 68% degli italiani ha sentito parlare almeno una volta di “casa intelligente” e il 40% possiede almeno un oggetto smart in casa; prime fra tutte le soluzioni per la sicurezza e gli smart home speaker. Con la diffusione delle soluzioni smart home cresce anche il timore per i rischi legati alla violazione della privacy: oltre la metà degli intervistati (54%) si dice contrario a condividere i propri dati personali (in aumento del 3% rispetto al 2018).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche