08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 07 Dicembre 2021 alle 22:57:00

Cronaca News

Delli Noci: «Ecco come la Regione sostiene la Puglia in crescita»

foto di Alessandro Delli Noci
Alessandro Delli Noci

Quale è lo stato dell’economia in Puglia e quali possono essere gli sviluppi della transizione ecologica e dei rapporti con partner industriali internazionali? Lo abbiamo chiesto all’assessore allo sviluppo economico della Regione Puglia, Alessandro Delli Noci.

Assessore, qual è lo stato di salute dell’economia in Puglia?
Vedo una grande voglia di ripartire, c’è grande desiderio di recuperare il tempo perduto a causa del Covid. E noi come Regione, stiamo sostenendo la ripresa. Non a caso la nostra manovra economica ha aumentato i finanziamenti a fondo perduto per gli investimenti. Il nostro messaggio alle imprese è: “Se voi ci credete, con voi ci crediamo anche noi”. Abbiamo riscontrato grande interesse. Le misure agevolano investimenti da 30 mila a 4 milioni di euro per le medie imprese e fra 30 mila a 2 milioni di euro per le micro imprese. Poi ci sono i bandi per 126 milioni di euro destinati alle imprese dei settori in crisi particolarmente colpiti dal Covid. Si tratta di interventi per non lasciare nessuno indietro e si articolano nel microprestito e nei ristori su perdite di fatturato, quest’ultimo intervento in particolare per i settori come il wedding, i parrucchieri ed altri artigiani che hanno subito i maggiori contraccolpi dalle restrizioni imposte dalla pandemia.

In questi giorni i grandi della Terra discutono del futuro del pianeta con riferimento alle misure per contenere l’inquinamento globale e i cambiamenti climatici. A questo proposito in Puglia sono bloccate le procedure per centinaia di investimenti nelle energie rinnovabili. Come possono essere sbloccate queste situazioni?
Il tema non è sbloccare ma come fare la transizione. La Puglia è già la prima regione in Italia per le energie rinnovabili, ora c’è da vedere come queste richieste possano configurarsi nel nostro piano energetico. La nostra sfida non è solo quella di essere luogo di produzione di energie rinnovabili ma di essere luogo della transizione e penso ad esempio ai due grandi stabilimenti dell’ex Ilva e di Cerano. La Puglia vuole essere protagonista di questa sfida.

In questi giorni si discute del maxi investimento della Intel che potrebbe avere una enorme ricaduta economica sulla Puglia. Si può ipotizzare dove questo investimento sarà realizzato?
Al momento non possiamo dire nulla perché la pratica è gestita direttamente dal governo. Noi ci stiamo impegnando affinché questo investimento venga realizzato in Puglia.

Nelle scorse settimane è stato in missione all’Expo di Dubai. Con quali risultati per la nostra regione?
Abbiamo costruito rapporti che possono avere ricadute importanti anche per Taranto. La zona franca di Dubai ha attirato enormi investimenti e stabilire relazioni commerciali con queste realtà significa fare della Puglia e di Taranto degli hub logistici internazionali.

Lei ha un rapporto molto stretto con il territorio di Taranto dove il prossimo anno si andrà a votare per eleggere il nuovo sindaco. Cosa si aspetta da questo appuntamento elettorale?
Mi aspetto che Taranto non faccia passi indietro. La città è cresciuta, è stata rilanciata e oggi ha una identità differente rispetto al passato. Se Taranto cresce, cresce anche la Puglia e per questo noi non possiamo che sostenere il sindaco Rinaldo Melucci per l’ottimo lavoro svolto in questi anni.

Enzo Ferrari
Direttore Responsabile

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