27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 09:57:00

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«Il Consiglio comunale di Grottaglie sia volto e voce dei cittadini»

foto di Francesco Donatelli
Francesco Donatelli

GROTTAGLIE – “ La Città delle Ceramiche ha bisogno di un saldo riferimento istituzionale con un consiglio comunale che sia il volto e la voce dei cittadini”. E’ l’appello del consigliere comunale del Pd, Francesco Donatelli. “Sono stato così eletto per l’undicesima volta, dal 1976, consigliere comunale di Grottaglie anche se avevo deciso di fermarmi per fare spazio, per dare la stessa opportunità ai tanti giovani che vogliono provare l’esperienza di mettersi al servizio di una idea e lavorare per il futuro della propria comunità- continua Donatelli- ma non mi è stato possibile per i numerosi appelli che mi sono giunti convincendomi a partecipare ad una campagna elettorale importante e complessa come quella appena conclusasi. Una campagna elettorale che mi ha dato la possibilità di conoscere uomini e donne desiderosi di dare il proprio contributo nella lista del Pd e nella coalizione di “Grottaglie Domani” i quali, pur non essendo stati eletti, hanno voglia di continuare ad essere coinvolti ed impegnarsi per il bene della comunità.

A loro voglio assicurare la mia vicinanza e mettere a disposizione la mia passione e la mia esperienza. La mia gratitudine va ai dirigenti del Partito Democratico di Grottaglie che mi hanno proposto la candidatura. Un Pd che ha saputo fare delle scelte coraggiose e in perfetta autonomia nell’interesse della città, superando pesanti pressioni esterne e candidando a sindaco Alfredo Traversa. Ma il mio più grande ringraziamento va agli elettori che, con il loro voto, hanno inteso premiare la competenza, la coerenza e la disponibilità dimostrata in questi anni che mi hanno visto impegnato esclusivamente per il bene pubblico. Cosa sarebbe la Politica, intesa come servizio alla comunità, se non ci fosse coerenza e, soprattutto, il rispetto per il mandato ricevuto dagli elettori? E’ quello che ho cercato di fare in questi anni che mi hanno visto, in diversi ruoli istituzionali, confrontarmi con dieci sindaci e diverse compagini amministrative. E sempre dalla stessa parte politica, la sinistra.

Sono orgoglioso della mia coerenza, che non è un banale attardarsi su preconcetti e convinzioni granitiche, ma essere fedeli ai principi e alle idee che sono alla base dell’agire di un politico di sinistra. E’ quello che ho dimostrato anche negli ultimi cinque anni di opposizione all’amministrazione D’Alò. Ho mantenuto fede al mandato elettorale ricevuto nel 2016 sostenendo scelte ritenute giuste per la comunità, ma contrastando atti e comportamenti poco trasparenti e clientelari, contrarie al principio della buona amministrazione –  sottolinena il consigliere comunale- non ho risparmiato le denunce delle frequenti violazione dello Statuto e dei Regola menti comunali che hanno umiliato la partecipazione e la rappresentanza elettorale della massima assise cittadina. Il tutto dimostrato con le decine di interrogazioni, interpellanze, mozioni, proposte di ordini del giorno, ecc. a dimostrazione di un costante e coerente impegno in un gruppo consiliare (Pd e Articolo Uno) collocato dagli elettori all’opposizione.

Ma negli ultimi mesi altri “compagni di viaggio” hanno preferito calpestare quell’impegno elettorale e fare scelte palesemente contrarie al mandato ricevuto per saltare sul carro del vincitore.Ora bisogna voltare pagina. Grottaglie negli ultimi anni è scivolata ad un livello inferiore rispetto al passato. C’è bisogno di recuperare il ritardo con la speranza di uscire da una perenne campagna elettorale. Sono troppi i dossier aperti che bisogna affrontare con urgenza. Dall’emergenza sanitaria e sociale legata al Covid-19 alla situazione critica dell’Ospedale San Marco di Grottaglie. Dalla mancata attuazione del Piano di Sviluppo aeroportuale all’isolamento della Zona Industriale che pregiudica il futuro sviluppo economico ed occupazionale atteso dall’attuazione della Zes. Dagli impegni legati alla predisposizione e gestione dei progetti da candidare ai finanziamenti europei previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) alla profonda crisi del comparto agricolo e al dramma di cui sono vittime i lavoratori dello Stabilimento Leonardo-Finmeccanica di Grottaglie. Insomma Grottaglie sta attraversando una difficile fase che penalizza lo sviluppo sociale, economico e culturale. Grottaglie ha bisogno di un saldo punto di riferimento istituzionaleconclude Francesco Donatelli- che veda al centro il Consiglio comunale che si spera, a differenza del passato, possa svolgere l’insostituibile ruolo di vera rappresentanza popolare dando voce ai cittadini”.

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