08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 07 Dicembre 2021 alle 22:57:00

foto di Il Volo canta Ennio Morricone
Il Volo canta Ennio Morricone

ROMA – «Abbiamo voluto dare risalto alla musica e l’orchestra è la parte preponderante di questo progetto». Lo ha ammesso Piero Barone alla presentazione de “Il Volo Sings Morricone”, l’album del trio Il Volo in uscita venerdì 5 novembre in tutto il mondo nei formati cd standard, cd deluxe, doppio vinile colorato e doppio vinile nero. «Quando abbiamo iniziato a pensare a questo progetto la prima cosa che ci siamo imposti era di rimanere il più possibile all’opra del maestro Morricone – ha sostenuto Ignazio Boschetto – Tutti i brani erano già stati cantati da altri artisti: l’unica canzone senta testo era “The ecstasy of gold” e la famiglia Morricone ci ha regalato il testo».

Da mercoledì 3 novembre sarà online il video di “The ecstasy of gold”, girato in Sardegna da YouNuts. “Il Volo Sings Morricone” comprende anche questo brano di Ennio Morricone tratto dalla colonna sonora del film “Il buono, il brutto, il cattivo”, per la prima volta accompagnato da un testo scritto da Andrea Morricone e disponibile anche in audio spaziale con dolby Atmos su Apple Music. La scelta dei brani di questo disco è stata certamente centellinata. «Dentro al repertorio del maestro c’è tantissimo e abbiamo pensato di approcciarci ai brani del maestro fra i più belli e più conosciuti – ha confessato Ignazio Boschetto – L’esempio sono “Cinema Paradiso” e “L’estasi dell’oro” che significano qualcosa anche per noi: non è detto che ne proporremo degli altri in futuro, come “Per un pugno di dollari”».

«Il repertorio di Ennio Morricone è immenso – ha aggiunto Piero Barone – Avevamo bisogno di una bussola che abbiamo trovato in Andrea Morricone: lo stimiamo come persona e come direttore; ha subito accettato la nostra proposta e da lì è nata un’idea dopo l’altra». Nell’album sono presenti anche altre importanti collaborazioni, con il violinista David Garrett in “La califfa”, con Stjepan Hauser dei 2Cellos in “Se”, con il trombettista Chris Botti in “Come sail away” e con il flautista Andrea Griminelli in “Nella fantasia”. «La scelta delle collaborazioni di questo album l’abbiamo fatta con le conoscenze artistiche che abbiamo coltivato durante il nostro percorso – ha precisato Piero Barone – Chris Botti lo abbiamo conosciuto poiché siamo stati insieme per 12 concerti nel tour del 2012 e 2013 e anche lui stima Ennio Morricone. Stessa cosa con David Garrett violinista tedesco grande artista e poi abbiamo voluto Andrea Griminelli e Stjepan Hauser».

Il Volo dei giovanissimi interpreti ha conosciuto Ennio Morricone oltre dieci anni fa in studio. «È stato nel 2010 durante la registrazione del nostro primo album – ha ricordato Gianluca Ginoble – Il maestro Morricone ci veniva a salutare in studio dove stavamo registrando “E più ti penso” con testo in italiano di Mogol, medley di “C’era una volta in America” e “Malena”, che poi abbiamo riproposto anche in questo album: il maestro ci propose di interpretare questo brano con lui in Piazza del Popolo con la Sinfonietta, nel 2011». Questo de Il Volo è sicuramente il primo tributo completo al grande maestro. «L’idea di questo album dedicato al maestro è nata in un periodo particolare, e sappiamo tutti ciò che abbiamo vissuto – ha sottolineato Pietro Barone – Nei periodi più difficili cerchiamo sempre di stimolare la nostra creatività. Avevamo sempre avuto il desiderio di cantare le sue melodie.

Altri artisti lo hanno fatto ma non c’è mai stato un tributo completo: noi pensiamo che lo meriti. Umilmente e in punta dei piedi siamo entrati nel suo repertorio». Da marzo 2022 Il Volo tornerà in tour con oltre 100 concerti in tutto il mondo. Una serie di date in cui il trio, accompagnato dall’orchestra, interpreterà i brani di repertorio che lo hanno ormai reso celebre nei maggiori teatri e palasport del mondo e farà rivivere la magia di questo progetto dedicato al maestro Morricone, eccellenza italiana la cui arte non conosce confini. Il tour partirà dagli USA a marzo 2022 dove, tra le tante tappe, arriverà anche al Radio City Music Hall di New York il 18 marzo. «Tornare sul palco è una necessità per tutti i lavoratori e anche un bisogno personale, sia per chi fa musica sia per chi l’ascolta – ha concluso Gianluca Ginoble – Il nostro repertorio è fatto anche di canzoni in inglese: nel 2012 abbiamo anche fatto “Smile” di Charlie Chaplin in duetto con Barbra Streisand».

Il tour proseguirà con concerti in America Latina, in tutta Europa, comprese nuove date in Italia, e in Giappone (con date al Bunkamura di Tokyo, nei maggiori teatri di Osaka e Kyoto), raggiungendo più volte in tutto l’anno i diversi continenti. Il 10 novembre, proprio nell’anniversario della nascita di Ennio Morricone, andrà in onda in replica, e nuovamente in prima serata su Rai1, il concerto evento dall’Arena di Verona “Il Volo Tributo a Ennio Morricone” che ha già conquistato la prima serata a giugno 2021 totalizzando un record di ascolti, vincendo la prima serata con il 25,8% di share e conquistando 4.702.000 telespettatori; andrà in onda nelle prossime settimane anche sull’importante emittente pubblica statunitense PBS Public Broadcasting Service. Piero, Ignazio e Gianluca dedicano così parte della loro straordinaria carriera a Ennio Morricone, a un anno dalla sua scomparsa, per la profonda stima e rispetto che provano nei suoi confronti, supportati in questo grande progetto mondiale, proprio dalla famiglia del maestro. Un percorso segnato, oltre che dall’imminente uscita dell’album, anche dal 71° Festival di Sanremo, dove sono stati ospiti, dal concerto “Il Volo Tributo a Ennio Morricone” e dalla partecipazione con Vittorio Storaro alla 78° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Franco Gigante

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