05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Dicembre 2021 alle 06:54:46

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Il Taranto

Un novembre in viaggio. E non solo metaforico, con allusione al percorso di crescita agonistica e mentale che il Taranto ha dimostrato di saper interpretare con intraprendenza, personalità ed eclettismo anche in occasione dell’energica prestazione contro il Potenza. La squadra rossoblu peregrinerà nelle sue esibizioni esterne ben tre volte, al contrario dell’unico appuntamento previsto fra le mura amiche dello Iacovone, ovvero il duello di memorie lontane e tormentate con il Catania (domenica 21, ore 14.30). Il calendario infatti comanda un trittico di gare in trasferta, le prime due consecutive ed altrettanto complicate, ad Avellino sabato prossimo (fischio d’inizio alle ore 17.30) ed a Monopoli, contro l’attuale vicecapolista del girone, domenica 14 nuovamente alle ore 17.30.

Sfide ricche di ricordi, di significati, di testimonianze, incastonate in ambienti ed atmosfere passionali da vecchia tradizione calcistica meridionale: stesse caratteristiche che coinvolgono anche il quarto impegno esterno, a Castellammare di Stabia, nell’epilogo del mese. Il fascino della prima coppia di trasferte ha interessato anche i vertici televisivi di Sky Sport, i quali garantiranno la trasmissione in modalità pay, mediante piattaforma satellitare e digitale terrestre, sia della gara del Partenio contro i “lupi” avellinesi, sia della sfida del Veneziani al “gabbiano” monopolitano. La nota positiva arriva anche dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, che ha decretato come “libera” la trasferta per i sostenitori rossoblu in territorio irpino, nonostante la connotazione del profilo di rischio della stessa: secondo quanto si legge nella comunicazione ufficiale, per l’incontro AvellinoTaranto “si suggerisce l’adozione, in sede di GOS, delle seguenti misure organizzative: vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Taranto esclusivamente per il settore “ospiti”; implementazione del servizio di stewarding” allo stadio ed aree limitrofe.

Nel pomeriggio di ieri, come consuetudine, si è espresso il Giudice Sportivo di Lega Pro: nel mirino il Taranto, che rientra nel novero delle società sanzionate, e diventa persino oggetto di un’analisi approfondita, richiesta ed affidata ai responsabili della Procura Federale, in merito ai momenti di festa condivisi fra calciatori e tifosi sotto il settore di Curva Nord, proprio al termine della gara vittoriosa contro il Potenza di sabato scorso. Al sodalizio ionico è stata comminata una multa pari a 2.000 euro corredata dalla seguente motivazione: “1. per avere i suoi sostenitori: al 21° minuto intonato cori offensivi e denigratori per motivi di origine territoriale nei confronti della città di Bari; al 34° minuto intonato cori oltraggiosi nei confronti delle Forze dell’Ordine; al 55° minuto intonato cori oltraggiosi nei confronti delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni. 2. per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’avere lanciato, al 60° minuto, dalla Curva Nord all’interno del recinto di gioco una bottiglietta formato mignon di vetro. 3. per avere i suoi raccattapalle, al 36° minuto circa del primo tempo, ritardato la ripresa del gioco”.

In merito alla relazione redatta dai componenti della Procura Federale presenti allo stadio Iacovone, il Giudice Sportivo Palazzi specifica che la stessa concerne “quanto accaduto al termine della gara, allorquando i calciatori del Taranto si sono avvicinati ai loro sostenitori nei pressi della curva nord dello stadio”, e scrive: “La fattispecie normativa richiamata nella relazione in oggetto e la descrizione dei fatti ivi contenuta rendono opportuno disporre ulteriori accertamenti a cura della Procura federale in ordine: 1. alla specificazione ancora più puntuale dei comportamenti dei tifosi tenuta nell’occasione e che ha indotto i calciatori a rimanere presso la curva nord; 2. alla specifica individuazione dei Calciatori del Taranto che si sono trattenuti vicino alla curva nord e che hanno intonato il coro descritto nella relazione; 3. alla presenza dello SLO (acronimo di Supporter Liaison Officer: ha il compito di intrattenere adeguate relazioni con il pubblico del club calcistico in cui presta il proprio servizio, ndr) del Taranto fin dal momento inziale dei fatti in esame e al comportamento tenuto dallo stesso, acquisendone le relative dichiarazioni; 4. all’eventuale interlocuzione dello SLO con altri soggetti istituzionali; 5. ad ogni ulteriore circostanza utile ai fini di una più completa ricostruzione della vicenda”. Gli accertamenti sono attesi entro trenta giorni.

L’Avellino affronterà il Taranto privo di due atleti, entrambi appiedati per un turno: il centrocampista Agostino Rizzo, squalificato “per avere tenuto una condotta gravemente antisportiva commettendo un fallo su un avversario ed impedendo un’evidente opportunità di segnare una rete”, ed il difensore Alberto Dossena, recidivo in ammonizione. La compagine ionica ha inaugurato già lunedì la sua preparazione in vista della trasferta campana: nel corso dell’unica seduta mattutina effettuata ieri sul sintetico del campo B, il gruppo si è dedicato alle prove di forza attraverso una serie di esercizi a circuito, applicandosi successivamente sulla disputa di partitelle a pressione. A dirigere Avellino-Taranto è stato designato Davide Di Marco della sezione di Ciampino, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Cosimo Cataldo (Bergamo) e Mattia Bartolomucci (Ciampino); quarto ufficiale prescelto è Adolfo Baratta, dell’area di Rossano.

Alessandra Carpino

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