Gugliotti: «“Ho denunciato per difendere i miei affetti» | Tarantobuonasera

09 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Dicembre 2021 alle 10:55:00

Cronaca News

Gugliotti: «“Ho denunciato per difendere i miei affetti»

foto di Giovanni Gugliotti
Giovanni Gugliotti

Proseguono le indagini sulla vicenda che vede coinvolto come parte lesa il presidente della Provincia di Taranto e sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti. La Procura di Taranto ha messo sotto inchiesta tre persone con l’accusa di aver invaso illegalmente la sfera privata del primo cittadino, di aver realizzato immagini, che hanno poi ceduto a terzi e di aver aperto falsi profili diffamando il personaggio politico e ledendo la sua immagine.

Intanto Gugliotti si è difenso così in un post sulla sua pagina Facebook: “Negli ultimi mesi sono stato vittima di tanti atti vili – alcuni sono quotidianamente sotto gli occhi di tutti – che tante sofferenze stanno ancora provocando a me ed a tutta la mia famiglia. Proprio per difendere i miei affetti più cari, non ho esitato a chiedere l’intervento della Procura della Repubblica. In ogni caso, voglio precisare che il percorso amministrativo prosegue, più intensamente che mai, con l’obiettivo di avviare tutte le opere in cantiere e soddisfare, quindi gli impegni presi con la comunità”. Dunque Gugliotti risponde così a chi fa appello ai consiglieri comunali a dimettersi e a porre fine anticipatamente a questa esperienza amministrativa, ossia Gianni Di Pippa, capogruppo del Pd al Consiglio comunale di Castellaneta. Di Pippa ha espresso la sua “solidarietà umana a Gugliotti e alla sua famiglia, augurando agli stessi di ritrovare quanto prima la necessaria serenità”.

Ma, dall’altra parte, non si è lasciato sfuggire l’occasione per sferrare un attacco politico alla compagine amministrativa guidata da Gugliotti: “Al sindaco di Castellaneta e alla sua maggioranza è doveroso, tuttavia, ricordare che chiunque ricopra incarichi istituzionali deve essere e apparire ‘come la moglie di Cesare’. Troppe volte membri dell’attuale amministrazione comunale hanno esposto a grosse perplessità il prestigio dell’Ente fra inchieste giudiziarie, silenzi circa incompatibilità, ‘dimenticanze’, nella compilazione di moduli per accedere a sussidi, feste in locali risultati costruiti in violazione delle norme urbanistiche, organizzazioni di ronde nel periodo Covid, tolleranza di gente non incensurata nella gestione e detenzione di immobili e beni comunali. L’elenco è lungo e credo sia giunto il momento di porre fine a tutto questo”. Conclude il suo comunicato Di Pippa.

Gli indagati, un consigliere comunale di Castellaneta, un carabiniere del Corpo Forestale e un imprenditore, destinatari del decreto di perquisizione e dell’avviso di garanzia, potranno difendersi davanti alla Procura di Taranto dai reati dei quali rispondono in concorso. Ossia l’aver acquisito in maniera illegale immagini della vita privata e personale di Gugliotti in una struttura ricettiva, di averle cedute a terzi senza il preventivo consenso dei diretti interessati che comparivano nelle immagini e di aver creato falsi profili sul web con finalità diffamatorie. Secondo le ipotesi accusatorie i tre avrebbero messo in atto su internet una vera e propria sistematica attività diffamatoria ai danni di Gugliotti che, è bene ribadirlo, in questa vicenda è parte offesa.

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