08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 07 Dicembre 2021 alle 22:57:00

Cronaca News

L’esercito dei furbetti del reddito di cittadinanza

foto di Vita da nababbi, ma con il reddito di cittadinanza
Vita da nababbi, ma con il reddito di cittadinanza

Anche tarantini tra i “furbetti” del reddito di cittadinanza. I casi più eclatanti scoperti dai carabinieri quello di settantunenne disoccupato che incassava il sussidio statale pur essendo il proprietario, con la moglie ed il figlio, di ben diciassette macchine e di una moto: tra i modelli, una Bmw, una Mini Cooper, tre Jeep, due Smart e una Kawasaki Ninja. L’altro riguarda un uomo che abita nella borgata di Talsano, proprietario di quattro veicoli, di cui due di lusso. Una terza persona che percepiva il reddito di cittadinanza faceva parte di un nucleo familiare che, nell’ultimo triennio, aveva dichiarato redditi pari a 324.000, 143.000 e 164.000 euro.

In altre città percepivano il reddito di cittadinanza anche chi possedeva una Ferrari, chi la barca, chi diverse case, o anche autonoleggio con 27 auto. Molte delle tessere sono risultate intestate a camorristi e a loro parenti, a parcheggiatori abusivi, rapinatori, truffatori e lavoratori in nero. È questo il quadro che è emerso dalla maxi operazione, condotta tra maggio e ottobre, dai carabinieri del comando interregionale ‘Ogaden’, con giurisdizione sulle Regioni Campania, Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata, in collaborazione con il comando Carabinieri Tutela del Lavoro. Sono 4.839 le irregolarità riscontrate, il 12,6% sui 38.450 nuclei familiari sottoposti a verifica, per un totale di 20 milioni di euro della cifra complessiva indebitamente percepita. I denunciati sono 716: 422 con precedenti penali, 64 per associazione mafiosa. C’era anche un boss tra le persone che percepivano irregolarmente il Rdc. I militari hanno scoperto che in provincia di Avellino, percepiva il reddito di cittadinanza un 50enne, ritenuto il reggente i unl clan camorristico che opera nella zona.

Nel Napoletano un 41enne percettore della tessera per il sussidio al momento della richiesta aveva omesso di dire che era sottoposto a misura detentiva, benché fosse agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Nella stessa provincia della Campania sono state denunciate, tra le altre, 80 persone, tutte contigue alla criminalità organizzata, che con dichiarazioni omissive sono riuscite a ottenere 852.515,91 euro di illecita percezione del reddito di cittadinanza. In realtà è davvero alto il numero di coloro che godevano del reddito di cittadinanza pur essendo stati condannati per reati di mafia. A Bari un pregiudicato. arrestato il mese scorso per furto, aveva chiesto e ottenuto il rdc sebbene colpito da sorveglianza speciale. A San Pietro Vernotico è riuscito ad accedere al sussidio un anziano esponente di rilievo della Sacra corona unita. C’è poi un 70enne nell’Avellinese che godeva del rdc pur essendo proprietario di una Ferrari, di numerosi immobili e di diversi terreni. Al sussidio hanno avuto accesso anche la titolare di una società di autonoleggio di Isernia, proprietaria di ventisette automobili, e l’intestatario di una grossa imbarcazione da diporto residente ad Aradeo e, soprattutto, agli arresti domiciliari. I carabinieri hanno segnalatoall’autorità giudiziaria di Potenza 5 persone, una delle quali percettore di reddito di cittadinanza nonostante esercitasse attività lavorativa come gestore di una scuola di ballo.

1 Commento
  1. poppi 1 mese ago
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    FECCIA DEL GENERE UMANO!!!!!!!!!!

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