Va in scena al TaTà l’anteprima nazionale del “Giovannin senza parole” | Tarantobuonasera

08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Dicembre 2021 alle 22:53:00

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Va in scena al TaTà l’anteprima nazionale del “Giovannin senza parole”

foto di Il Giovannin senza parole
Il Giovannin senza parole

Andrà in scena domenica, 7 novembre, al TaTà (in via Grazia Deledda – quartiere Tamburi) “Giovannin senza parole”, la nuova produzione del Crest che porta la firma di Catia Caramia, mentre la regia è di Andrea Bettaglio. L’anteprima nazionale del lavoro teatrale è inserita nel cartellone “favole&TAmburi”, la rassegna del Crest dedicata alle famiglie. Sul palco saliranno gli attori Nicolò Antioco Ximenes, Andrea Bettaglio, Catia Caramia, Nicolò Toschi.

LO SPETTACOLO
Esiste un paese, dove la prima grande regola è obbedire agli ordini del suo Capo, padrone anche della grande officina delle parole, che corregge a proprio piacimento. Questo è un grande giorno, il Capo ha deciso di fare un discorso ai suoi sudditi. Quali nuove regole li attendono? Ma l’imprevisto, si sa, è in agguato anche quando gli ordini sembrano regolare a perfezione ogni cosa. Infatti, un giorno arriva nel paese un giovane, che le regole non sa. Nelle note di produzione, si legge: «La storia che mettiamo in scena è un apologo buffo pensato per i ragazzi e per i ragazzi che siamo stati. Affrontiamo il tema delicato dell’esercizio della forza attraverso la parola, osservandolo con gli occhi innocenti di un ragazzo che, grazie ai suoi “errori”, trasformerà l’intero paese. Perché, si sa, che gli errori sono solo un tentativo di fare quello che non si sa».

In “Giovannin senza parole” il lavoro d’attore si mescola al lavoro sul clown, alla manipolazione di oggetti e alla musica dal vivo, per accompagnare con leggerezza questa sorta di viaggio dal buio alla luce, restituendo ai personaggi e al loro sogno di libertà la dolcezza scanzonata del clown e dell’acrobata. Consigliato dai 5 anni. Le musiche sono di Nicolò Toschi, i costumi di Maria Martinese; disegno luci: Michelangelo Campanale; disegno del suono: Roberto Cupertino; aiuto regia: Catia Caramia; responsabile di produzione: Sandra Novellino; tecnico di scena: Vito Marra. Sipario opre 18. Costo del biglietto unico: euro 6 con prenotazione obbligatoria al numero 366.3473430 (anche whatsapp) in orario d’ufficio. Nel rispetto della normativa vigente, per accedere all’area dell’evento è necessario il green pass, non richiesto ai minori di 12 anni.

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