27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 07:37:00

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Il Taranto nella tana dei lupi: una sfida di alto livello con l’Avellino

foto di Il Taranto
Il Taranto

Nella tana dei lupi per temprare la felice evoluzione. Il Taranto è di scena questo pomeriggio, sabato 6 novembre, fischio d’inizio alle 17.30, allo stadio “Partenio” di Avellino e sfida i biancoverdi allenati da Piero Braglia, meteora della panchina rossoblu una decade fa, sovrastandoli di tre punti in una graduatoria che identifica la compagine ionica stessa come l’autentica sorpresa del torneo.

Le recenti esibizioni hanno identificato un progresso versatile in materia di tattica e di anima: ne è consapevole Giuseppe Laterza, stratega di una compagine ionica sempre più sicura dei propri mezzi. “Voglio che la mia squadra sia pronta a giocarsi tutti i momenti della partita- dichiara il tecnico- Quando parlo di mentalità, intendo la caratteristica di una compagine pronta a saper vivere tutte le fasi di una gara, a saper spingere quando il momento è positivo, a saper leggere quello negativo, che necessita di abbassarsi e difendersi nella propria metà campo. Deve essere pronta dopo il gol ad avere una reazione importante senza cullarsi. L’esibizione calcistica come una metaforica antologia: “Secondo me, in una gara esistono cinque, sei partite o “momenti” diversi: una squadra con personalità deve saperli gestire- spiega mister Laterza- Il Taranto non deve vivere assolutamente di presunzione, ma deve sempre rispettare l’umiltà ed offrire il massimo delle sue forze.

La gara con l’Avellino non deve quindi “vivere” dei risultati da noi ottenuti sinora: la squadra deve essere cattiva, affamata, deve cercare sempre una corsa in più dell’antagonista e valutare la sua prestazione, indipendentemente dal punteggio finale”. Accreditata come una delle candidate al vertice, l’Avellino ha inanellato cinque risultati utili consecutivi e tenterà di recuperare il terreno perduto anche rinverdendo i fasti contro la rivale Taranto: “Le insidie sono tante- dichiara mister Laterza- Affrontiamo una squadra di qualità, reduce da un buon pareggio a Palermo, in uno scontro diretto. Vuole arrivare in alto, ha recuperato diversi uomini importanti: dobbiamo sfoderare le nostre convinzioni, sfidare i campani in casa con determinazione. Vogliamo continuare a costruire un percorso importante: credo che questo duello rappresenti uno step giusto, non dobbiamo porci limiti, assolutamente”.

Ragionando sul rinnovato assetto 4-2-3-1, il Taranto è costretto a rinunciare, per la seconda volta consecutiva in questo torneo, a capitan Marsili, non in perfette condizioni fisiche: valida è l’ipotesi della replica di un tandem mediano con Bellocq al fianco di Civilleri. “Non recupero Marsili- rivela l’allenatore rossoblu- Nemmeno Italeng. Le defezioni accertate sono quelle di Diaby, Versienti e Guastamacchia, Santarpia si è allenato a parte, è rientrato nel gruppo giovedì, ma sta bene e parteciperà alla gara sicuramente”. E se il versante destro del trittico dei trequartisti rintraccia il suo titolare fra Mastromonaco e Pacilli, un altro ballottaggio interessante si ripete nel cuore della difesa, ovvero quello fra Benassai che ha smaltito le sue noie muscolari e l’emergente Granata, che ne ha raccolto con successo il temporaneo testimone.

“Granata sta dimostrando di non essere un under: per atteggiamento, mentalità e qualità tecnica- ha commentato Laterza- Bisogna complimentarsi con il direttore sportivo Montervino, che ha ingaggiato un professionista anagraficamente giovane, ma “grande” per autorità. Deve continuare così, perché sta operando bene e possiede le doti ideali per sfondare nel calcio”. Nuovo innesto nell’organico ionico è il belga Amine Daali: “E’ un 2004 dalle peculiarità tecniche interessanti, un centrocampista che si è presentato all’interno del gruppo con personalità, tranquillità, senza timidezza. E’ un acquisto in prospettiva: crescerà grazie alla programmazione della società”. S’inaugura un novembre agonistico atipico per il Taranto, che si esibirà prevalentemente in trasferta. A sette partite dal giro di boa, alla luce delle metamorfosi tattiche e dei messaggi d’identità, riproporre il concetto di “percentuale di errore da diminuire”, caro alla filosofia di Giuseppe Laterza già nella scorsa stagione, è naturale: “Nel modo di partecipare alle analisi vive, il Taranto sta dimostrando grande attaccamento, grande propensione a migliorarsi di volta in volta: è ovvio che la percentuale di errore, con questo tipo di atteggiamento, si abbassi ulteriormente- assicura lo stratega – Ci approcciamo alla 13ma partita in un percorso di salita: è un momento in cui dobbiamo marciare, correre, pensando di lavorare in positività, non in discesa, per i risultati suggellati. In questo momento della stagione, la percentuale d’errore è bassa nella testa dei ragazzi, perché la determinazione e la convinzione ci sono”.

“La superficialità è un aspetto che va messo da parte assolutamente, in questo gruppo che è giovane, umile, deve lavorare tanto ed avere fame- precisa- In tale frangente, la citata percentuale aiuta lo staff al controllo, perché la voglia di imporsi è tanta: la mentalità dei ragazzi ci agevola negli insegnamenti, e noi tecnici dobbiamo essere sensibili a non far calare l’attenzione, la pressione e l’abnegazione al perfezionamento”.

“In questo periodo della stagione, il senso di appagamento non mi risulta nello spogliatoio- sorride mister Laterza- Con il recupero degli infortunati, l’evoluzione tattica è importante: possiamo lavorare sempre nello stesso modo, cercando di aggiungere qualche dettaglio anche grazie alla bontà dei risultati, la quale ispira ad osare una giocata in più”. “I protagonisti si assumono nuove responsabilità individuali: in questo momento in cui il calcio sta un po’ cambiando, s’incentiva il confronto ad uomo, quindi occorre la giocata personale, sotto i profili difensivo ed offensivo- chiosa l’allenatore- Cercando la miglior soluzione atletica, accumulando minuti nelle gambe, si può confidare sull’intuito del singolo. Siamo a buon punto”.

Alessandra Carpino

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