05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Dicembre 2021 alle 06:54:46

Cronaca News

Incubo quarta ondata. Terze dosi, si accelera

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Il calendario degli Hub vaccinali

Emergenza coronavirus e contagi in Italia, vaccino Covid con la terza dose e vaccinazione dei bambini 5-11 anni, e poi il Green pass obbligatorio. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha fatto il punto nel suo intervento alla conferenza stampa a Palazzo Chigi con il commissario straordinario per l’emergenza, generale Francesco Paolo Figliuolo, e con il presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del Cts, Franco Locatelli.

“I numeri dell’Italia sono tra i migliori a livello europeo; il tasso di incidenza è in crescita nelle ultime settimane, ma più basso degli altri Paesi. Ma l’allarme portato” dall’Oms Europa “va considerato con la massima attenzione e ci richiede di insistere sul terreno fondamentale per contrastare il Covid, ovvero la campagna di vaccinazione” ha detto Speranza. “Il colore rosso scuro sta diventato dominante a livello continentale e l’Italia, pur essendo in una fase in cui i contagiati sono in ripresa (oggi l’incidenza è a 53 casi su 100mila abitanti negli ultimi 7 giorni), abbiamo i dati migliori – ha ribadito il ministro – Questo perché la campagna di vaccinazione ha dati incoraggianti: questa mattina 86,45% di prime dosi, un dato molto alto, e siamo all’83,3% di persone vaccinabili che hanno completato il ciclo primario”.

Il nodo ‘terza dose’: “Stiamo accelerando anche sulle terze dosi” di vaccino anti Covid “e pensiamo che questo sia il primo terreno su cui concentrare tutte le nostre energie nelle prossime settimane. Dobbiamo ancora recuperare con le prime dosi e accelerare su richiami” ha detto Speranza. La terza dose oggi “è fortemente raccomandata agli over 60 che hanno completato da 6 mesi il ciclo vaccinale e poi ai fragili, indipendentemente dall’età e a tutti coloro che hanno avuto una dose unica di J&J. Queste sono le indicazioni al momento – ha ricordato – dalla prossima settimana lavoreremo per allargare ad ulteriori fasce generazionali”. E le mascherine? “Dobbiamo insistere sul vaccino come strumento fondamentale per gestire questa fase – ha sottolineato ancora – Ed evidentemente continuo a fare appello perché gli italiani continuino sulla strada dei comportamenti corretti”.

“Siamo stati molto graduali sul rilascio delle misure – ha rimarcato – dobbiamo insistere in modo particolare sull’utilizzo corretto delle mascherine, in tutte le occasioni con rischio assembramento, anche all’aperto. E chiaramente i comportamenti individuali sono fondamentali: mascherine, distanziamento, norme igieniche a partire dal lavaggio delle mani, sono e restano elementi fondamentali per la gestione di questa fase della pandemia”. “Voglio ricordare che in Italia in questo momento sull’utilizzo delle mascherine vige una disposizione che prevede l’obbligo al chiuso, ma anche all’aperto qualora ci siano rischi di assembramenti. E’ del tutto evidente – ha osservato – che una manifestazione, una piazza, un corteo dove ci sono moltissime persone è naturalmente un luogo dove la mascherina diventa obbligatoria, in quanto luogo a rischio assembramento. Quindi bisogna far rispettare le regole che ci sono e dare anche all’opinione pubblica il messaggio che siamo ancora dentro una fase epidemica. Basta alzare lo sguardo per vedere cosa accade in altri Paesi europei e nel mondo”.

“Dentro questa fase epidemica – ha ricordato il ministro – disponiamo di due armi fondamentali: la prima è la campagna di vaccinazione su cui continuiamo a insistere, e la seconda è il rispetto delle misure precauzionali e dei comportamenti corretti, che la stragrande maggioranza del Paesi ha finora seguito”. Sul vaccino anti Covid ai bimbi dai 5 agli 11 anni “siamo in attesa di un pronunciamento definitivo di Ema, l’auspicio è che possa arrivare nel mese di dicembre”. Speranza ha spiegato che sul tema “le disposizioni del governo italiano e dell’Aifa saranno successive a questo pronunciamento” dell’Agenzia europea del farmaco. Poi il Green pass.

“A oggi alle 7 sono stati scaricati 117 milioni di Green pass – ha riferito il ministro – un numero che dà il senso di uno strumento che gli italiani hanno imparato ad utilizzare e credo anche ad apprezzare perché capiscono che è uno strumento di libertà”. “Uno strumento anche utile: il nostro quadro epidemiologico è anche frutto delle scelte che abbiamo fatto in termini di Green pass”, ha rimarcato. Speranza ha anche chiarito che la terza dose di vaccino anti Covid determina il prolungamento del Green pass: i dodici mesi scattano dalla terza dose.

I NUMERI IN PUGLIA
Nelle ultime 24 ore in Puglia sono stati effettuati 20.339 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 251 casi positivi: 106 in provincia di Bari, -5 nella provincia BAT, 23 in provincia di Brindisi, 35 in provincia di Foggia, 37 provincia di Lecce, 48 in provincia di Taranto, 1 caso di residenti fuori regione, 6 casi di provincia in definizione. È stato registrato 1 decesso. I casi attualmente positivi sono 3.227; 143 sono le persone ricoverate in area non critica, 20 sono in terapia intensiva. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 4.281.464 test; 273.799 sono i casi positivi; 263.727 sono i pazienti guariti; 6.845 sono le persone decedute. I 273.799 casi positivi sono così suddivisi: 99.849 nella provincia di Bari; 28.464 nella provincia Bat; 21.718 nella provincia di Brindisi; 48.377 nella provincia di Foggia; 32.127 nella provincia di Lecce; 41.741 nella provincia di Taranto; 1.010 attribuiti a residenti fuori regione; 513 di provincia in definizione. Secondo il dato aggiornato alle ore 06.00 di giovedì, ultimo disponibile, dal Report del Governo nazionale sono 6.111.117 le dosi somministrate in Puglia. Le dosi sono l’ 88,9% di quelle consegnate dal Commissario nazionale per l’emergenza, 6.874.704. I pugliesi completamente vaccinati sono 3.064.751

VACCINAZIONI A TARANTO
La campagna vaccinale anti-covid in Asl Taranto, nel corso dell’ultima settimana, ha raggiunto la quota totale di 8.479 dosi somministrate negli hub vaccinali di Taranto e provincia. Rispetto al totale, sono state somministrate 3.369 dosi addizionali e booster a pazienti fragili e utenti over 60 che si sono regolarmente prenotati o presentati nei centri vaccinali, essendo trascorsi sei mesi dall’ultima somministrazione. In particolare, le dosi somministrate negli hub jonici sono state così distribuite: a Taranto, 2.922 dosi presso il centro vaccinale Arsenale Marina Militare e 413 dosi presso l’hub della Scuola Volontari Aeronautica Militare; 769 dosi a Ginosa, 904 dosi a Grottaglie; 1.347 dosi a Manduria e 1.053 dosi a Martina Franca, 1071 dosi a Massafra.

Ecco il calendario di apertura degli hub vaccinali della provincia di Taranto per la prossima settimana: l’hub presso l’Arsenale della Marina sarà operativo lunedì 8, mercoledì 10 e venerdì 12 novembre dalle 9.00 alle 14.00, martedì 9 e giovedì 11 novembre dalle 9.00 alle 17.00; l’hub presso la Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare SVAM sarà chiuso; l’hub di Ginosa sarà aperto per le persone prenotate martedì 9 e venerdì 12 novembre dalle 9.00 alle 14.00, chiuso lunedì 8, mercoledì 10 e giovedì 11 novembre; il centro vaccinale di Grottaglie sarà operativo lunedì 8, mercoledì 10 e venerdì 12 novembre dalle 9.00 alle 14.00, chiuso martedì 9 e giovedì 11 novembre; a Manduria, hub operativo per le prenotazioni martedì 9 e giovedì 11 novembre dalle 9.00 alle 17.00, chiuso lunedì 8, mercoledì 10 e venerdì 12 novembre; a Martina Franca, centro vaccinale operativo lunedì 8 novembre dalle 9.00 alle 17.00, chiuso gli altri giorni; il centro vaccinale di Massafra, infine, sarà accessibile mercoledì 10 e venerdì 12 novembre dalle 9.00 alle 17.00, chiuso lunedì 8, martedì 9 e giovedì 11 novembre. Tutti i centri saranno chiusi sabato 13 e domenica 14 novembre.

CONTRIBUTO COVID
La Asl Taranto annuncia l’avvenuta liquidazione delle mensilità di luglio, agosto e settembre relative alla terza proroga 2021 del “Contributo Straordinario per non autosufficienti gravissimi Covid-19”, che segue quelle relative ai periodi gennaio-aprile e maggio-giugno. Si tratta di una misura economica pari a 800 euro mensili, approvata dalla Giunta Regionale a sostegno delle persone residenti in Puglia in condizione di gravissima non autosufficienza e prorogata sino al mese di settembre 2021, con un importo stanziato per la sola sanità jonica pari a 2.750.400,00 euro per la liquidazione del trimestre luglio-settembre. L’Asl Taranto, si legge in una nota, “nel pieno rispetto delle disposizioni regionali, ha provveduto all’erogazione delle somme relative alla proroga del contributo dei tre mesi per circa il 95% degli appartenenti alla prima finestra temporale e per circa l’83% degli ammessi al beneficio appartenenti alla seconda finestra temporale, per un importo totale di 2.002.983,94 euro”. “

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