05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Dicembre 2021 alle 06:54:46

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Nuovo album per il rapper Rocco Hunt

foto di Rocco Hunt
Rocco Hunt

MILANO – «La rivoluzione è essere arrivati ad essere ‘main stream’ ma con l’orgoglio rap, nessuno mi ha regalato niente nella vita, ho fatto ‘freestyle’ come tutti i ragazzi del Sud e tanta gavetta e sto aspettando la rivoluzione generale a livello sociale e politico perché sono deluso da questa situazione con l’industria musicale ferma e non si capisce se la musica ripartirà, uscire e poter andare a un concerto, c’è una sfiducia generale che è palese e un giovane non si sente rappresentato da questo sistema».

Lo ha ribadito Rocco Hunt alla presentazione del suo nuovo album “Rivoluzione” uscito venerdì 5 novembre, un album che racchiude la sua duplice anima: dalla capacità di cavalcare l’onda della melodia a quella di mettere tutto se stesso nei testi, da ritornelli che restano in testa a brani che sono portavoce delle ingiustizie, dall’attenzione alle proprie origini campane ad una costante ricerca stilistica e innovazione nella scrittura dei pezzi. «É figlio della quarantena perchè alcuni pezzi sono stati scritti durante il lockdown – ha sottolineato – Alterno l’essere pop e nazional popolare a essere street e urban e in questo album sono raffigurate tutte le mie anime, e i miei fan più radicali mi hanno perdonato l’uscita di brani pop ma non mi vergogno del successo avuto poiché per me è stato positivo arrivare a tutti ma non è stato facile altrimenti lo farebbero tutti».

In “Rivoluzione” infatti convive il rap più duro che affronta temi sociali e l’animo pop con cui Rocco Hunt si diverte a sperimentare. «È un album importante per me che viene dopo due singoli estivi – ha precisato – Ma è arrivato il momento di far capire che c’è anche una crescita artistica negli album con brani di contenuti e di denuncia perché io vengo dal rap, e tutto quello che ho fatto nella mia vita è stata una vera rivoluzione». Rocco Hunt è l’autore delle più grandi hit estive degli ultimi anni in Italia, con oltre 5 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, il suo repertorio supera 1,9 miliardi di stream totali, oltre 20 dischi di platino ottenuti solo negli ultimi 24 mesi tra Italia, Spagna e Francia, la sua ultima hit “Un bacio all’improvviso” ft. Ana Mena è stata certificata platino in Spagna, e ora, a due anni di distanza dall’ultimo disco. «Penso di essere stato molto fortunato perché mi sono fatto conoscere in Spagna e in Francia – ha confessato – Sono stati due anni difficili ma io non mi sono abbattuto e con “A un passo dalla luna” ho voluto dare un segnale di ritorno alla vita e alla solarità».

“Rivoluzione” è di quindici tracce e featuring con Fabri Fibra, Gué Pequeno, Luchè, Carl Brave, Emis Killa, Yung Snapp, MV Killa, LeleBlade, Boomdabash, Geolier, Ana Mena e dal prossimo marzo il ritorno ‘live’ con il “Libertà + Rivoluzione Tour”. «La gente vede in me uno che ce l’ha fatta, dalla periferia di Salerno, città piccola ma bellissima che dà poche possibilità dal punto di vista lavorativo – ha riflettuto – Ho fatto i soldi ma me li sono meritati e se ce l’ho fatta io ce la possono fare tutti, un esempio valido per tutti i ragazzi, e non solo nella musica perché non tutti possono diventare cantanti, ognuno può trovare il proprio spazio nel mondo». L’album è stato anticipato da “Fantastica”, il brano di Rocco ft. Boomdabash, e sono presenti anche i brani “Un bacio all’improvviso” ft. Ana Mena (triplo platino in Italia e uno in Spagna), che ha superato i 49 milioni di stream su Spotify e i 59 milioni di views su YouTube (uscito anche nella versione in spagnolo “Un beso de improviso” di Ana Mena e Rocco Hunt) e a “A un passo dalla Luna” ft. Ana Mena, il brano del 2020 esploso in Spagna e in Francia quest’estate che ha già raggiunto sei dischi di platino in Italia, sei in Spagna e un disco in Francia.

La cover dell’album è stata realizzata eccezionalmente da Jorit, street artist rivoluzionario che opera principalmente a Napoli e che con la sua Human Tribe si è fatto conoscere in tutto il mondo. «I graffi che si vedono sulla copertina sono cicatrici che rappresentano gli sforzi che ho dovuto fare per raggiungere questo status-quo – ha ammesso – Sono le esperienze positive e negative di questi dieci anni di carriera, riposti in sogni nella musica: cicatrici che porto con fierezza e con orgoglio». Rocco Hunt sarà impegnato in un instore tour in giro per l’Italia per incontrare i fan: il 7 novembre è al Centro Commerciale Mongolfiera Santa Caterina di Bari (ore 15.00). Nel 2022 Rocco Hunt tornerà ‘live’ dal mese di marzo con il “Libertà + Rivoluzione Tour”: il 16 al Demodè di Modugno, il club nella provincia di Bari.

Franco Gigante

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